Charles Robert Darwin

Le biografie dei giocatori - diciottesima biografia

Capitolo 101

La partita di calcio mondiale fra i filosofi

Claudio Simeoni

 

Le biografie dei filosofi che partecipano alla partita di calcio

 

La biografia di Charles Robert Darwin

 

Charles Robert Darwin nasce a Shrewsbury il 12 febbraio 1809. Muore il 19 aprile 1882. L'educazione di Charles nella prima infanzia fu fatta dalla sorella Carolina e poi fu mandato alla scuola elementare di Shrewabury che frequentò per un anno.

Fin dalle elementari aveva la passione del collezionista e la curiosità di apprendere i nomi delle piante.

Nel 1818 Darwin inizia a frequentare la scuola media di Shrewabury diretta da Butler nella quale rimase a studiare per sette anni. La scuola diretta da Butler non apriva la mente alla vita, ma cortocircuitava gli interessi dei ragazzi sui classici, un po' di storia e un po' di geografia rigorosamente interpretati dal punto di vista cristiano. Non studiò mai lingue.

Il padre di Charles era un uomo grasso che praticava medicina e che con la sua attività poteva permettersi di vivere agiatamente. Il padre di Charles era massone. Darwin descrive suo padre come un medico attento, appassionato e grande osservatore. Uomo generoso, ben voluto e sempre disponibile.

Darwin dice di sé stesso che nei sette anni che frequentò la scuola diretta da Butler le sole cose positive furono gli esperimenti di chimica del fratello e la lettura del libro "Le meraviglie del mondo". Si allenò anche a diventare un provetto cacciatore.

Nel 1825 il padre lo mandò all'Università di Edimburgo. Il fratello di Charles finiva gli studi di medicina mentre Charles li iniziava. Seguiva particolarmente le lezioni di chimica tenute da Hope. Frequentò le lezioni di medicina anche se le riteneva noiose e fece pratica nelle corsie dell'ospedale. Curò i poveri di Shrewabury con l'aiuto del padre che gli dava consigli. Non fu in grado di affrontare le sale operatorie, non sopportava la vista del sangue e di quel tipo di operazioni.

All'università conobbe il dottor Grant che pubblicò alcuni lavori di zoologia e divenne professore all'University College di Londra. Con lui Darwin discusse di Lamarck ma Darwin trovò quelle discussioni noiose perché aveva già letto "Zoonomia" scritto da suo nonno in cui erano presentate idee simili.

Nel 1826 Darwin si interessava di fauna marina e con un vecchio microscopio studiava le uova di Flustra e le capsule ovigine di Pontobdella muricata.

Charles Darwin frequentava il gruppo della società Pliniana sostenuta dal professor Jameson. Vi facevano parte studenti e si riuniva in una sala sotterranea dell'università allo scopo di leggere testi naturalistici.

Darwin rimase all'università di Edimburgo fino al 1828 quando il padre, venuto a sapere che non avrebbe mai fatto il medico, decise di avviarlo alla carriera ecclesiastica. Charles decise di riflettere, si lesse qualche libro e rifletté sul fatto che credeva nella bibbia convincendosi che "il nostro Credo andava accettato in pieno" anche se, dice, non era molto disposto a credere nell'assurdo pur non intendendo discutere alcun dogma.

All'inizio del 1828 Darwin arriva all'Università di Cambridge. Rimarrà a Cambridge tre anni a studiare teologia, ma riterrà che quegli furono anni sprecati. Nonostante ciò, studiò attentamente i classici e superò agevolmente il primo esame di baccalaureato. Per superare l'esame finale dovette studiare le opere di Paley, Evidences of Christianity e Moral Philosophy. La logica di questi libri e di "Natural Thelogy" piacquero molto a Darwin.

Nel frattempo curava la sua passione per la raccolta e la classificazione degli insetti. Racconta Darwin che una volta, scoperti due rari insetti sotto la corteccia di un albero li acchiappò tenendoli uno per mano. Ma vedendo un terzo insetto raro, decise di mettere uno dei due insetti in bocca. Quell'insetto emise una sostanza che gli bruciò la lingua e fu costretto a sputarlo perdendo tutti gli insetti.

Pur di avere insetti rari fece raccogliere da un operaio le cortecce degli alberi e raschiare il fondo delle barche. A Cambridge frequentava naturalisti fra i quali suo cugino W. Darwin Fox. Iniziò in questo periodo a notare le differenze fra i coleotteri.

Questi dati sull'infanzia di Darwin ci permettono di capire come Darwin abbia sempre avuto la passione dell'osservazione e della ricerca.

Incontro cruciale fu col professor Henslow. Un eminente naturalista con cui strinse amicizia facendo anche lunghe passeggiate col professore e spesso cenava a casa sua. Il professore conosceva molto bene la botanica, la chimica, la mineralogia, l'entomologia e la geologia.

Il 27 dicembre 1831 inizia per Darwin il viaggio sulla Beagle che si concluderà il 2 ottobre 1836.

Il 07 marzo 1837 Darwin si prende un appartamento in Great Marlborough Street a Londra e vi rimase due anni finché non si sposò. Intanto continuava a lavorare su "L'origine delle specie".

Dice Darwin che fra il 1837 e il 1838 si trovò a riflettere molto sul problema della religione cristiana. Quand'era sulla Beagle fece ridere più di qualche marinaio per come citava la bibbia per le questioni morali. Eppure riteneva tutte le storie della bibbia delle falsità come la creazione, la torre di Babele, con l'arcobaleno quale "segnale di dio" o l'attribuire a dio i sentimenti vendicativi degli uomini. Falsità, secondo Darwin, che non erano diverse dagli scritti degli Indù. I vangeli stessi non sono stati scritti contemporaneamente ai fatti che narrano e i miracoli erano il frutto della credulità.

Nel 1839 Darwin si sposa. Dal matrimonio avrà cinque figli maschi e una figlia, Annie, che morirà a 10 anni nel 1851.

Nel 1842 Darwin fa forse l'ultima escursione per osservare le rocce e l'erosione dei ghiacciai nel Galles settentrionale. In questi anni la salute Darwin soffriva molto con una salute cagionevole.

A Londra Darwin frequenta il geologo Lyell col quale stringe una forte amicizia sia personale che scientifica.

Di lui, dice Darwin:

"La potente influenza delle opere di Lyell la si poteva un tempo chiaramente constatare nel diverso sviluppo che la geologia aveva assunto in Francia ed in Inghilterra. Se oggi le assurde ipotesi di "di elevazione Elie de Beaumont quali quelle "dei crateri di elevazione" e delle "linee di elevazione" (quest'ultima l'ho sentita portare alle stelle da Sedgwick in una seduta della Geological Society) sono cadute nell'oblio più completo, il merito è quasi tutto di Lyell."

p. 52 53

A Londra Darwin incontra e trattiene rapporti con ricercatori e con nobili di vario genere e dai diversi interessi.

Nel settembre 1842 Darwin si trasferisce a Down dove resterà, comunque, fino al 1876.

Darwin pubblica (solo i titoli principali):

Viaggio di un naturalista intorno al mondo nel 1839;

Le Osservazioni geologiche sul Sudamerica nel1846;

Pubblica un lavoro sui Cirripedi;

Nel 1859 pubblica "L'origine delle specie";

Nel 1862 pubblica un libro "Sulla fecondazione delle orchidee";

Nel 1868 pubblicherà il libro "Variazione negli animali domestici e delle piante coltivate";

Nel 1872 viene pubblicato "Espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali";

Nel 1874 esce "L'evoluzione dell'uomo";

Nel 1875 Darwin pubblica il libro "Le piante insettivore";

Nel 1876 Darwin pubblicherà "Effetti dell'autofecondazione e della fecondazione incrociata nel regno vegetale";

Nel 1876 uscirà anche il libro "Differenti forme di fiori ecc.";

Nel 1980 "Capacità di movimento nelle piante":

Nel 1881 Darwin invia all'editore il manoscritto "Formazione dell'humus per azione dei lombrichi";

Darwin morirà nel 1882.

Non c'è dubbio che ha passato tutta la vita dedicandola alla ricerca scientifica. Quella ricerca si è riversata sulla filosofia e ne ha modificato il corso e le riflessioni.

Darwin, pur essendo cristiano, dimostra come l'uomo non è creato da Dio, ma è divenuto per diversificazione delle specie che lo hanno preceduto.

I problemi che Darwin pone alla filosofia sono molto importanti e spesso i filosofi hanno voluto ignorarli. Quelli di Darwin erano tempi in cui si riteneva che la bibbia fosse un libro storico e non un insieme di favole inventate da persone con delirio di onnipotenza al solo scopo di imporre il loro potere.

Dopo Darwin la bibbia diventa una menzogna. Un falso e migliaia di filosofi si precipiteranno in soccorso della bibbia contro, non solo la ricerca scientifica, ma contro chiunque tenti di costruire un sistema filosofico che metta l'uomo al centro del mondo anziché Dio.

Il problema teologico che pone Darwin ai cristiani è questo: se l'uomo è divenuto per diversificazione delle specie, ogni specie, dal punto di vista teologico, è un uomo e ha le stesse prerogative emotive, psicologiche, intellettive e divine della specie umana. Teologicamente parlando non c'è differenza fra l'uomo e il lombrico: hanno le stesse pulsioni che veicolano nel mondo in maniera diversa. In sostanza, teologicamente e filosoficamente parlando, un virus è uguale ad un uomo.

 

Marghera, 03 ottobre 2018

 

Nota: per la biografia è stata consultata l'Autobiografia di Charles Darwin in "Viaggio di un naturalista attorno al mondo", ed. Feltrinelli, 1982

 

 

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Claudio Simeoni

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Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
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