Qual è il ruolo dell'Essere Umano in tutto questo?
[relazioni con gli Dèi]
Il premio per una vita disciplinata è la costruzione del corpo luminoso?
Che cos'è il male?

Catechismo della Religione Pagana - Quinta parte

di Claudio Simeoni

Fra le braccia degli Dèi siamo nati e siamo cresciuti

 

[11] Qual è il ruolo dell'Essere Umano in tutto questo?

Partecipare al gioco della vita: vivere. Farlo in modo appassionato, completo, usando la propria volontà nelle condizioni incontrate al fine di trasformare la morte del corpo fisico in nascita del corpo luminoso per proseguire nei mutamenti fino a diventare parte della Coscienza Universale che si formerà alla fine del tempo.

L'educazione ci porta a pensare ruoli e scopi dell'esistenza fuori di noi.

Noi siamo l'unica ragione per la quale esistiamo. Il nostro esistere è la ragione del nostro esistere; la ricerca del benessere, che immaginiamo come felicità, dà il senso alla nostra esistenza. Sia come individui che come specie.

Questo è un principio proprio della Religione Pagana: ognuno di noi è ciò che è. Ma non perché ciò che è, è finalizzato a scopi o ruoli, ma perché ciò che siamo è il frutto di adattamenti che fin dalla pancia della madre ognuno di noi ha messo in atto per rispondere alle sollecitazioni del mondo.

Gli Esseri della Natura, ogni Essere di ogni specie, ha delle pulsioni da cui partire per costruire la sua vita; non ha una finalità esistenziale che lo obbliga a sottostare a dogmi di verità. Lo spostamento dell'attenzione dalle finalità della vita, proprio delle religioni monoteiste, alle pulsioni che ci inducono a vivere e a praticare la vita, è proprio della Religione Pagana.

[12] Il premio per una vita disciplinata è la costruzione del corpo luminoso?

Non è un premio. E' una conseguenza del vivere con passione, determinazione, impegno e nella ricerca del piacere e della felicità. La vita è il premio del vivente. Ad ogni rinascita, nel processo di trasformazione, continua ad avere la vita come premio del successo della sua vita nella fase precedente.

Il corpo luminoso non è il "premio" per una vita rispettosa di principi religiosi, ma è la logica conseguenza di ciò che la vita è. La vita di ogni essere della Natura porta sempre a costruire il corpo luminoso. Questa è la tensione in cui si riassumono tutte le pulsioni di vita. La disciplina, la volontà, l'intelligenza permettono di migliorare il risultato vivendo una vita più soddisfacente.

In contrapposizione alle pulsioni di vita, che spingono l'individuo verso l'infinito, nella società vengono imposti "dogmi di verità" o "principi del dovere" che, quando sono in aperto conflitto con le pulsioni di vita (come la repressione della sessualità, o la pretesa di dominio sul corpo delle persone) e vengono interiorizzati, fatti propri, per essere riprodotti nella società, hanno il solo scopo di distruggere la possibilità di quella vita di costruire il proprio corpo luminoso.

La zanzara sparge milioni di uova dalle quali nascono milioni di larve. Poche di queste diventano zanzare. Poche zanzare costruiscono il loro corpo luminoso. Molti ci provano, qualcuno ci riesce. Lo stesso meccanismo si manifesta anche negli Esseri Umani. L'evoluzione delle specie permette di migliorare i risultati attraverso il miglioramento dell'adattabilità della specie all'ambiente.

[13] Che cos'è il male?

E' la rinuncia a manifestare la propria volontà nella propria vita. E' l'accettazione della sottomissione. Il male è la speranza in un futuro regalato. Una speranza che si fissa nell'individuo attraverso l'illusione che qualcuno pensi a lui, e solo a lui, come prediletto di un mondo in cui un numero di infiniti lui agiscono con determinazione passione progettando la propria vita.

Il concetto di male e del "male assoluto" non esisteva nelle antiche religioni. Questo perché la zanzara non può accusare la carpa di portare il male solo perché la carpa, mangiandosi le larve della zanzara impedisce ad altrettante zanzare di diventare degli Dèi. La relazione zanzare e carpe è una relazione funzionale alla vita; delle zanzare come delle carpe. Ogni specie paga il suo tributo alla Natura.

Questo vale anche per le società umane. L'invasore, il conquistatore, non è il male, ma un nemico da combattere e dal quale difendersi. Il "male assoluto" entra nella società quando la società pretende che i suoi figli rinuncino ad essere persone per servirla. Quando una società distrugge i suoi figli costringendoli alla disperazione, che necessiti speranza nell'intervento di un "salvatore" che possa modificare il loro presente, ha ucciso il dio che cresce dentro di loro: il loro corpo luminoso.

Il "male assoluto" distrugge nell'uomo le possibilità di costruire il suo corpo luminoso mettendolo al servizio di scopi e di volontà che non sono suoi agendo sulla sua psiche e sulle sue possibilità di esprimere le sue emozioni: l'uomo viene trasformato in un "animale sociale" che produce e consuma, ma non esprime le sue pulsioni di vita.

Il concetto di "male assoluto" è un concetto proprio della Religione Pagana che nega il concetto Platonico di separazione anima-corpo e il concetto orientale di separazione fra materia ed energia negando che la vita, e pertanto il futuro, dipenda da un soggetto esterno (un dio, un destino, una reincarnazione, un karma, un paradiso, un nirvana, ecc.) alla vita stessa. O l'individuo costruisce il corpo luminoso che cresce dentro di lui nelle condizioni della sua esistenza, o non lo costruisce. Le condizioni che impediscono la costruzione del corpo luminoso, nella Religione Pagana, si definiscono "male assoluto".

 

 

 

 

 

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il catechismo della Religione Pagana

La religione pagana è una religione. Lega l'uomo al mondo in cui vive e stabilisce i principi etici e morali della vita dell'uomo, nella società e nelle relazioni con gli Dèi.