Come avviene la comunicazione fra Esseri Umani e Dèi?
Qual è il "patto" che la specie umana ha
concluso con l'Essere terra e l'Essere Natura?
Gli Dèi rivelano la loro presenza all'Essere Umano?

Catechismo della Religione Pagana - Nona parte

di Claudio Simeoni

Fra le braccia degli Dèi siamo nati e siamo cresciuti

 

[23] Come avviene la comunicazione fra Esseri Umani e Dèi?

Gli Dèi comunicano con l'Essere Umano mediante le sue emozioni, quell'empatia emotiva che suscita tensioni che l'Essere Umano riversa nel mondo in cui vive e che i Pagani la riconoscono come un Dio, figlio di Urano Stellato, e che chiamano Afrodite. Afrodite e le Erinni si esprimono nell'Essere Umano e alimentano il suo cammino divino sia quando era un Essere Unicellulare in un ipotetico Brodo Primordiale, sia nella forma che ha oggi come in quella che attraversato ogni generazione nel corso dell'evoluzione.

La vita determina la qualità della comunicazione fra gli Esseri Umani e gli Dèi. Quando l'Essere Umano vive agendo nella propria quotidianità facendo forza su sé stesso (violentando il sé stesso che vorrebbe essere fermo nel proprio presente o replicare il presente in ogni possibile futuro) per modificare il presente in base ai propri desideri, sta comunicando con gli Dèi.

Quando l'Essere Umano si ritira dalla vita e si chiude in sé stesso alimentando una "vita interiore", si separa dalla società, dalla Natura, dalla vita stessa. L'Essere Umano vive una separazione fra sé e il mondo attraverso la negazione (o la lotta contro) dei suoi bisogni e i suoi desideri, finendo per costruire una barriera fra sé e gli Dèi del mondo.

Il desiderio e il bisogno è il legame che ci unisce agli Dèi. Le azioni che gli Esseri Umani mettono in atto partendo dai loro bisogni e dai loro desideri, sono i legami con gli Déi. Si reprimono i bisogni e i desideri solo quando si trasformano gli Esseri Umani in schiavi separandoli dagli Dèi del mondo.

[24] Qual è il "patto" che la specie umana ha concluso con l'Essere terra e l'Essere Natura?

L'Essere Terra e l'Essere Natura hanno concluso un patto con l'Essere Umano: "Liberaci dai giacimenti di fossili, di idrocarburi e quanto danneggia il nostro cammino di Dèi e la tua specie si svilupperà. Se poi la tua specie potrà continuare a svilupparsi dipenderà dalle scelte che l'Essere Umano farà nel liberare l'Essere Terra dai fossili e dagli idrocarburi. Più l'Essere Umano distruggerà il suo ambiente e meno possibilità avrà la sua specie di continuare a svilupparsi."

Gli Esseri Umani vengono educati nella società a considerarsi un "qualche cosa di superiore". L'ultimo anello dell'evoluzione. Non si rendono conto che ciò che si evolve, in Natura, è l'inadatto ad affrontare il proprio presente. Evolversi non significa "andare in alto", "migliorare" e, tanto meno "andare verso una illusoria perfezione". Evolversi significa cercare di adattarsi ad un ambiente che, in caso contrario, ti espellerebbe.

Evolversi è un processo di adattamento favorito dall'ambiente in cui l'adattamento avviene. Questo "favorire l'adattamento" è il patto dell'Essere Terra e dell'Essere Natura hanno stretto con l'Essere Umano. Io, dice l'Essere Terra, favorisco quella specie perché quella specie farà qualche cosa per me. Se nell'estrarre idrocarburi dalla Terra l'Essere Umano distruggerà il suo ambiente, alla Terra e alla Natura non interessa.

L'Essere Umano è per l'Essere Terra ciò che è la flora batterica dentro il suo stomaco.

[25] Gli Dèi rivelano la loro presenza all'Essere Umano?

Gli Dèi non si rivelano: essi sono. Sono le infinite intelligenze degli oggetti che ci circondano. Sta all'Essere Umano superare la forma e la descrizione della ragione per cogliere l'intelligenza progettuale, l'essere un DIO, in ogni singolo "oggetto" o soggetto che ci circonda. Non è l'oggetto con l'intelligenza del DIO che si rivela a noi, ma siamo noi che dobbiamo imparare a superare la forma per cogliere il DIO che sta dietro alla forma "muta" dell'oggetto che appare alla ragione.

Noi nasciamo e costruiamo la nostra ragione descrivendo il mondo nella forma e nei meccanismi di relazione fra le forme che percepiamo. Nello stesso tempo noi nasciamo come azione in trasformazione di un complesso emotivo che costruisce le relazioni con le emozioni del mondo.

Il nostro modo di presentarci nel mondo è un insieme di emozioni, con queste costruiamo le relazioni. Il nostro modo di vivere è azione in trasformazione continua che sedimenta la conoscenza e la consapevolezza dentro di noi attraverso sequenze di microscelte quotidiane nelle quali riversiamo le nostre emozioni e il nostro desiderio. La ragione costruisce una barriera fra ciò che noi siamo nel mondo che abitiamo e la descrizione consapevole che del mondo facciamo mediante la ragione.

La nostra vita è uno sforzo continuo volto a superare la barriera della ragione e a costringere la ragione a mettersi al nostro servizio: al servizio delle nostre emozioni che costruiscono le relazioni e al servizio dell'azione che opera negli infiniti tempi della trasformazione continua della realtà in cui viviamo.

La ragione ci separa dagli DEI e si difende dalle emozioni e dall'azione mediante la superstizione: quelle idee apriori che fermano la capacità di analisi e di critica delle persone.

 

 

 

 

 

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il catechismo della Religione Pagana

La religione pagana è una religione. Lega l'uomo al mondo in cui vive e stabilisce i principi etici e morali della vita dell'uomo, nella società e nelle relazioni con gli Dèi.