Qual è la risposta dell'Essere Umano agli Dèi
che lo chiamano a partecipare alle sfide della vita?
Cosa distrugge la tensione verso l'assoluto dell'uomo
allontanandolo dagli Dèi?
Perché la fede, la speranza e la carità
allontanano l'Essere Umano dagli Dèi?

Catechismo della Religione Pagana - Quattordicesima parte

di Claudio Simeoni

Fra le braccia degli Dèi siamo nati e siamo cresciuti

 

[38] Qual è la risposta dell'Essere Umano agli Dèi che lo chiamano a partecipare alle sfide della vita?

E' la tensione psichica verso l'assoluto: il divenire dell'uomo nella Natura.

Desiderio e scelte, emozioni, empatia, coinvolgimento, sono le armi degli Dèi.

Tutti noi nasciamo per sfida, viviamo per sfida e rinasciamo alla morte del corpo fisico solo con l'energia che abbiamo plasmato sfida dopo sfida.

La Guerra di Troia, la battaglia di Ilio, è il modello della vita che Ares conduce e alla quale Hekate apre le porte dell'infinito.

[39] Cosa distrugge la tensione verso l'assoluto dell'uomo allontanandolo dagli Dèi?

Le tre condizioni psichiche attraverso le quali l'Essere Umano rinuncia alla vita: fede, speranza, carità.

L'uomo sconfitto nella vita, che ha rinunciato a vivere per sfida, nell'attendere che la propria morte fisica coincida con la morte del suo corpo luminoso, consola la propria disperazione confidando (con-fede) in illusioni in cui si identifica.

L'uomo sconfitto nella vita, spera in un evento risolutore della propria sconfitta. Un salvatore, un baffone, una fine del mondo che distrugga il proprio presente di sconfitta permettendogli di avere un'altra possibilità. Come per chi ha speranza nella reincarnazione.

L'uomo sconfitto nella vita, ripone fiducia nella carità di un padrone che ama con tutto il cuore. Immagina che il suo padrone ricambi questo amore gettando qualche briciola di sopravvivenza emotiva sotto il tavolo della vita.

L'uomo disperato davanti alla morte, fallito nella sua vita, manifesta fede, speranza e carità mentre la morte della sua "anima" coincide con la morte del suo corpo.

[40] Perché la fede, la speranza e la carità allontanano l'Essere Umano dagli Dèi?

La fede, perché costringe l'individuo a non assumersi la responsabilità delle proprie scelte e delle proprie azioni confidando in un padrone che gli ordina (è uso obbedir tacendo); la speranza, perché costringe l'individuo a rinunciare a progettare la propria esistenza confidando in un padrone esterno che giunge in suo soccorso; la carità, perché è l'atto con cui un padrone chiede amore incondizionato ai suoi schiavi liberandolo da obblighi e doveri nei loro confronti.

Il cammino di un nato nella Natura è un atto di volontà con cui affrontare, giorno dopo giorno, la propria esistenza.

Gli atti di volontà, le azioni, gli intenti avvicinano i nati nella Natura agli Dèi; la rinuncia agli atti di volontà e di determinazione nella propria esistenza allontanano gli Dèi.

La fede, la speranza e la carità, distruggono la volontà dell'uomo trasformandolo in un individuo supplice e sottomesso.

 

 

 

 

 

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il catechismo della Religione Pagana

La religione pagana è una religione. Lega l'uomo al mondo in cui vive e stabilisce i principi etici e morali della vita dell'uomo, nella società e nelle relazioni con gli Dèi.