Cosa contraddice il delirio di onnipotenza della ragione?
Cosa spinge la ragione a delirare?
Come ci si libera dal delirio di onnipotenza della ragione?

Catechismo della Religione Pagana - Ventunesima parte

di Claudio Simeoni

Fra le braccia degli Dèi siamo nati e siamo cresciuti

 

[60] Cosa contraddice il delirio di onnipotenza della ragione?

Il fatto che noi siamo divenuti come Esseri della Natura. Per evoluzione, sedimentazione e diversificazione le specie, al fine di favorire la trasformazione dell'energia vitale da inconsapevole a consapevole si sono diversificate nel tempo e si sono ingigantite nello spazio. Noi abbiamo sempre la sensazione di far parte di un tutto dal quale ci sembra di essere esclusi. Questo tutto è la Natura nel suo insieme.

La ragione vive con angoscia la separazione dal tutto in cui è germinata.

Il tutto, di cui spesso sentiamo la mancanza o il desiderio nostalgico, altro non è che la Natura nel suo insieme. La ragione, per riafermare il suo dominio, trasferisce la sensazione nostalgica su un ente immaginato ed estraneo alla vita e alla Natura.

E' facile, oggi, affermare che noi abbiamo lo stesso DNA della mosca, del topo, della tigre o dell'albero. Eppure abbiamo lo stesso antenato, manipoliamo la stessa energia vitale, manifestiamo lo stesso Intento, Fanes, che emerse dagli albori del tempo nel Big Bang.

[61] Cosa spinge la ragione a delirare?

La consapevolezza di essere separata dal mondo delle emozioni, che è il mondo in cui gli Dèi costruiscono delle relazioni, e separata dal mondo del tempo che è il mondo in cui la vita, veicolando le sue pulsioni, costringe la ragione a giustificare il passaggio da un presente ad un presente successivo.

La ragione ha paura della morte del corpo fisico.

La ragione vive una condizione di provvisorietà: sa che morirà con la morte del corpo fisico.

Vive uno stato angoscioso di provvisorietà che la spinge a desiderare un'onnipotenza ed un'eternità che trasmette all'intero individuo impedendogli, di fatto, di aprire le "bronzee porte" che trattengono i Titani dentro di lui e di accedere all'immenso su cui la ragione non ha controllo.

[62] Come ci si libera dal delirio di onnipotenza della ragione?

Togliendoci dal centro del mondo. Cessando di immaginarci signori e padroni del mondo. Affrontando la vita con passione e responsabilità ricordando che noi siamo degli Dèi che attraversano la vita sfida dopo sfida e, attraverso questo, costruiscono il dio che cresce dentro di loro in un mondo di Dèi che, sfida dopo sfida alimentano il dio che cresce dentro di loro.

Il delirio della ragione trae nutrimento dall'identificazione della ragione con un "assoluto" oggettivo con cui giustifica la sua attività di assoluto nell'individuo.

La ragione è il dio creatore, colei che ha creato la descrizione del mondo che l'individuo usa per i suoi ragionamenti.

Dentro all'uomo ci sono pulsioni e desideri, la vera forza che spinge l'Essere Umano ad osare oltre il conosciuto della ragione e, quand'è coraggioso, a trasformarsi per aprire le bronzee porte del Tartaro che dentro di lui rinchiude i Titani.

 

 

 

 

 

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il catechismo della Religione Pagana

La religione pagana è una religione. Lega l'uomo al mondo in cui vive e stabilisce i principi etici e morali della vita dell'uomo, nella società e nelle relazioni con gli Dèi.