Esiste un fine ultimo dell'esistenza?
Chi sono i padri della vita come noi, Esseri Umani, li consideriamo?
Come identifichiamo la Terra generatrice?

Catechismo della Religione Pagana - Ventiquattresima parte

di Claudio Simeoni

Fra le braccia degli Dèi siamo nati e siamo cresciuti

 

[71] Esiste un fine ultimo dell'esistenza?

No! Non esiste. L'esistenza è esistenza; il fine dell'esistenza è l'esistenza stessa. Esiste una possibilità insita nell'esistenza che come Esseri Umani spesso scordiamo. Il fine dell'esistenza nell'esistenza è quello di perpetuare l'esistenza del soggetto in esistenza. Quando il soggetto nega l'esistenza per sottomettere i suoi bisogni e i suoi desideri ad esistenze altre, inizia a mettere fine alla sua esistenza.

L'esistenza è l'occasione di quella coscienza. L'arte di vivere è l'arte di perpetrare l'esistenza che può avvenire solo arricchendo, mediante l'esperienza, l'esistenza che si sta vivendo.

Per arricchire mediante l'esperienza si intende il coinvolgimento delle proprie emozioni in ogni esperienza della vita capace di incidere sulla struttura psico-emotiva profonda del soggetto.

Gli Esseri Umani vengono spesso educati a sottrarsi dall'esperienza separando la propria struttura emotiva dal proprio coinvolgimento fisico nel mondo. In questo modo evitano il dolore, ma anche l'arricchimento della loro esistenza.

[72] Chi sono i padri della vita come noi, Esseri Umani, li consideriamo?

Tre padri stanno a fondamento della vita: Urano Stellato; Cronos; Zeus. Comunque le varie culture antiche li ha voluto chiamare. Urano Stellato è la vita come emozione; Cronos è la vita come trasformazione, mutamento; Zeus è la vita come forma e quantità, ragione.

Urano Stellato è l'emozione capace di distinguere l'inconsapevole dal consapevole.

Cronos è il mutamento ed è quella trasformazione che la nostra ragione ignora e che sta fra un presente, attuale pensato, e un presente prima di quello attuale che chiamiamo passato, ma che pensiamo come un presente trascorso: fra i due c'è il mondo di Cronos.

Zeus è la ragione che mediante la Titanomachia si separa dai mondi del tempo e dell'emozione organizzando e delimitando l'espressione del tempo e delle emozioni all'interno della ragione.

[73] Come identifichiamo la Terra generatrice?

La identifichiamo con Rea. Comunque le varie culture antiche ha voluto chiamarla. E' figlia dell'emozione generatrice di vita, Urano Stellato; compagna del tempo e del mutamento, Cronos; madre della quantità e della forma nella quale i figli dell'Essere Natura costruiscono le loro strategie d'esistenza, Zeus.

La Terra, come tutti i corpi celesti, hanno intelligenza, progetto e scopo. Nello stesso tempo, agiscono all'interno delle condizioni oggettive della loro realtà nella quale veicolano le loro strategie di esistenza.

Quando noi attribuiamo alla Terra le emozioni generatrici di vita; quando la consideriamo in trasformazione perché sposa del tempo; quando la consideriamo Madre indispensabile di Hera, l'Essere Natura in quanto madre della propria Atmosfera, Padre Zeus; non facciamo altro che osservare la veicolazione dell'intelligenza della Terra nella nostra stessa vita e causa e madre della nostra esistenza.

La Terra è ciò per cui noi possiamo dire di vivere. Lei è Madre per eccellenza.

 

 

 

 

 

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il catechismo della Religione Pagana

La religione pagana è una religione. Lega l'uomo al mondo in cui vive e stabilisce i principi etici e morali della vita dell'uomo, nella società e nelle relazioni con gli Dèi.