Esiste il "peccato" nella religione pagana?
Nelle Antiche religioni esisteva il concetto di "peccato", perché oggi no?
Nella Religione Pagana, come ci si redime da scelte "incoerenti"?

Catechismo della Religione Pagana - Trentesima parte

di Claudio Simeoni

Fra le braccia degli Dèi siamo nati e siamo cresciuti

 

[90] Esiste il "peccato" nella religione pagana?

Non esiste il concetto di "peccato", ma esiste il concetto di responsabilità per le proprie scelte, sia dirette che indirette. Esiste la responsabilità per le scelte fatte e non fatte.

Il peccato riguarda gli Dèi, ma dal momento che i Pagani non ritengono gli Dèi in diritto di determinare la morale dell'uomo che si costruisce come comportamento nelle relazioni sociali, ne consegue che ogni violazione della morale nelle relazioni sociali non comporta una violazione della relazione fra l'uomo e gli Dèi.

Questo vale anche per il concetto di "bestemmia" a cui alcune religioni tengono molto: le offese agli Dèi sono una questione che riguardano gli Dèi.

Diversa questione è quella delle offese mediante lo sfregio e le accuse ingiustificate agli Dèi per aggredire le persone; queste non sono offese agli Dèi, ma offese alle persone religiose mediante la denigrazione ingiustificata degli Dèi. Però, questa, è una questione sociale e non prettamente religiosa.

[91] Nelle Antiche religioni esisteva il concetto di "peccato", perché oggi no?

Perché il cristianesimo ha modificato il significato: il peccato, nel cristianesimo, ha assunto il significato di "colpa della persona", con cui criminalizzare le persone. Ha perso il significato di "responsabilità delle scelte" per assumere quello di "colpevolizzazione".

Il cristianesimo ha imposto l'idea che il peccato sia una violazione degli ordini del suo dio padrone al di là di quelle che sono le leggi sociali. Dal momento che la Religione Pagana non permette agli Dèi di imporre regole morali o sociali, ne consegue che nella Religione Pagana non esiste il concetto di peccato.

Nei tempi antichi il delitto e il peccato coincidevano come coincidevano la colpa (in quanto protagonisti dell'azione e non come attribuzione dell'azione disgiunta dalle condizioni che l'hanno determinata) e l'espiazione, ma oggi non è più possibile considerare "peccato" il delitto perché il delitto offende la vittima e non la divinità.

Vale la pena di notare che gli Dèi, nella Religione Pagana, indicano sempre la libertà degli uomini anche quando la società impone regole coercitive. Gli Dèi sono fari di LIBERTA' a differenza del cristianesimo in cui il dio padrone impone la schiavitù e la coercizione morale.

[92] Nella Religione Pagana, come ci si redime da scelte "incoerenti"?

Facendo altre scelte e riportando la coerenza delle nostre scelte nell'esatto modo in cui vogliamo abitare il mondo. Questo per non rimpiangere ciò che avremmo dovuto pensare, quando avevamo la possibilità di pensarlo e non lo abbiamo fatto; per non rimpiangere quello che avremmo dovuto dire e non abbiamo detto quando avevamo la possibilità di dirlo; per non rimpiangere quello che avremmo dovuto fare quando avevamo la possibilità di farlo e non lo abbiamo fatto.

Non ci si redime da scelte sbagliate, si cambia marcia facendo altre scelte.

Nella Religione Pagana non si può dire che una scelta era sbagliata, si può parlare della relazione fra la percezione soggettiva del mondo, i nostri desideri e le nostre possibilità di scegliere.

Diverso è il discorso per quanto la legge prevede come reato o la società come violazione di etiche. Se ciò avviene, per un qualche motivo, se ne paga il prezzo, possibilmente il più piccolo possibile, e si fa in modo, per quanto le condizioni oggettive lo permettono, di non ricadere nella violazione delle norme.

E' necessario ricordare sempre che non è possibile tornare indietro dagli effetti prodotti dalle nostre azioni: ciò che è fatto è fatto.

 

 

 

 

 

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il catechismo della Religione Pagana

La religione pagana è una religione. Lega l'uomo al mondo in cui vive e stabilisce i principi etici e morali della vita dell'uomo, nella società e nelle relazioni con gli Dèi.