La partita di calcio fra filosofi, azione n.1
L'attacco dei Fondamentalisti

Capitolo 32

La partita di calcio mondiale fra i filosofi

Claudio Simeoni

 

Sei capace di giocare a calcio?

 

Il calcio d'inizio dei Fondamentalisti

 

Poste le palle al centro campo tre giocatori Fondamentalisti si apprestano a dare il via alla partita.

Platone figlio di Aristone, Gesù detto "figlio di Yahweh", Maometto detto "profeta di Allahu Akbar", Plotino, Agostino d'Ippona sono schierati nei pressi delle palle.

Maometto detto "profeta di Allahu Akbar", fa un tiro diretto lungo il campo dei Rinascimentali:

"Percorrete la terra in quattro mesi, fate liberamente, ma sappiate che mai sarete capaci di indebolire il Dio. Il Dio ricopre di vergogna gli infedeli."

Corano, Tawabat versetto 2, Oscar Mondadori, 1980, p. 271

Al contrario, Gesù detto "figlio di Yahweh", fa un passaggio all'indietro verso Paolo di Tarso:

"Ma in quei giorni, dopo questa tribolazione, il sole si oscurerà, la Luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le forze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora si vedrà il Figlio dell'uomo venire sulle nubi, con grande potenza e gloria."

Vangelo di Marco 13, 24-25

Paolo di Tarso prende la palla al piede e si allunga in una corsa sfrenata nel campo dei Dialettici:

"Ecco, io vi svelo un mistero: noi non morremo tutti, ma tutti saremo trasformati, in un attimo, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Squillerà, infatti la tromba e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati. Perché necessario che questo corpo corruttibile si rivesta d'incorruzione e che il nostro corpo mortale si rivesta di immortalità."

Paolo di Tarso, 1Corinti 15, 53-55

La terza palla battuta da Plotino che la passa ad Agostino d'Ippona:

"Le qualità che producono il male sono nella materia e, separate, non creano nulla, come la forma dell'ascia non fa nulla senza il ferro."

Plotino, Enneadi, Bompiani, 2000, p. 161

Agostino d'Ippona stoppa la palla e si lancia di corsa nel campo degli Esistenzialisti:

"Allora io misero, amavo soffrire e cercavo occasioni di sofferenza. L'infelicità altrui nell'azione fittizia e artefatta degli attori mi piaceva e mi attraeva tanto più fortemente quante più lacrime riusciva a spremermi."

Agostino d'Ippona, Confessioni, Piemme, 1993, p. 63

La partita di calcio era iniziata.

 

Continua...

 

Marghera, 23 aprile 2018

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

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