L'uguaglianza, la religione Pagana
e gli individui spazzatura

Che cos'è il principio di uguaglianza della Religione Pagana?

Claudio Simeoni

 

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Quelli che chiamano sé stessi "Pagani" spesso non sanno distinguere le loro pratiche personali dall'insieme ideologico che definisce una religione, la Religione Pagana in questo caso. In sostanza, non sanno distinguere fra l'insieme chiamato "religione" dalle trasformazioni personali o dal proprio percorso di conoscenza.

Io ho delle pratiche, dei riti, con cui mi relaziono col mondo. Queste sono le MIE PRATICHE. Le mie pratiche possono essere generalizzate, coinvolgendo altre persone, o possono essere personali.

Diverso è il contesto ideologico da cui quelle pratiche prendono vita. Il contesto ideologico può contenere pratiche diverse, riti o "operazioni sciamaniche", relative alle diverse persone, alle diverse sensibilità e ai diversi divenuti.

Ciò che unisce o divide le persone non possono essere le singole pratiche personali o i singoli percorsi, anche se questi possono coinvolgere più persone anche se fungono da catalizzatori nel formare dei gruppi omogenei. Non sono le pratiche che definiscono una religione, ma il contesto ideologico.

In sostanza, noi costruiamo un insieme ideologico che chiamiamo “religione" perché mediante l'insieme ideologico pensiamo il mondo in cui viviamo e da quel pensare il mondo in cui viviamo elaboriamo le pratiche religiose personali che chiamiamo “riti".

Come per il cristianesimo: non è la sostituzione del dio creatore con la dea che discrimina che cos'è il cristianesimo da che cosa non è cristianesimo, ma sono i principi morali e ideologici che determinano le scelte nella vita quotidiana e nelle relazioni con l'altro o gli altri che permettono di definire cosa è o che cosa non è cristiano.

Il fatto che alcuni estremisti musulmani sgozzano le persone, tale azione indica che questi estremisti musulmani sono cristiani perché l'ideologia da cui procede l'azione dello sgozzare le persone è propria del cristianesimo. E' un ordine di Gesù.

Se Gesù ordina di sgozzare le persone che non si mettono in ginocchio e quell'ordine non è presente nel Corano, va da sé che chi pratica tale azione in un ambito religioso va definito "cristiano".

Il Corano descrive come si deve comportare il musulmano, sgozzare è una veicolazione soggettiva che alcuni musulmani vogliono introdurre nelle tradizioni musulmane prendendole dal cristianesimo.

Sgozzare, come ballare per i Dervisci, è una pratica che viene compresa nell'ideologia generale del Corano. Entrambe le pratiche non appartengono al Corano pur tuttavia, alcune persone che usano il Corano, hanno adottato quelle pratiche.

La religione è una struttura ideologica definita mediante "libri sacri" dalla quale scaturiscono Riti o Miti, che determinano la morale e i comportamenti nella società.

Come l'individuo si comporta, quando quel comportamento non è antitetico all'ideologia religiosa, diventa una pratica personale. Per esempio, è sempre cristianesimo sia le pratiche dei monaci del deserto che la regola benedettina o il lusso esagerato dell'Opus Dei. Non si può dire che non siano cattolici, ma si può dire che hanno pratiche diverse all'interno della medesima ideologia religiosa.

Che cosa rende differente, e pertanto incompatibili, il cristianesimo con il Paganesimo mentre rende il cristianesimo uguale all'islamismo?

Ogni sistema filosofico o ideologico può essere ridotto ai minimi termini, al nocciolo filosofico e teologico della sua questione primaria.

Si tratta del concetto del "dio creatore" che sta a fondamento del cristianesimo, "Dio è grande", e dell'islamismo "Allah akbar". Hanno lo stesso significato e il medesimo uso sociale.

Cosa la Religione Pagana oppone al cristiano "Dio è grande" e all'islamico "Allah akbar"?

L'Essere Umano è grande!

La Religione Pagana eleva il singolo Essere Umano (più in generale ogni Essere della Natura, ma voglio semplificare) al di sopra del dio dei cristiani, al di sopra del dio degli ebrei e al di sopra dell'Allah (che significa dio) dei musulmani.

Il Pagano dunque, per il proprio essere una persona religiosa, non si misura con il cristiano, con l'ebreo o col musulmano, ma col dio dei cristiani, degli ebrei e l'Allah dei musulmani.

Io, come espressione della Religione Pagana, non mi posso misurare con i seguaci delle religioni ebrea, cristiana, musulmana, induista o buddista. Perché loro sono “seguaci" di ordini imposti dall'alto, da figure che chiamano superiori e che sono esterne ed estranee alla loro vita.

Io, come religione pagana, e questo vale per ogni pagano, posso discutere o possiamo discutere, col Dio della religione ebrea, col Dio della religione cristiana, col Dio della religione musulmana o con chi detta le regole del “karma" per la religione Buddista o il Brahama degli induisti.

Non siamo noi della Religione Pagana che consideriamo i seguaci della religione ebrea, cristiana, musulmana, induista o buddista individui non degni di discutere con un individuo della Religione Pagana, ma sono loro che hanno rinunciato ad essere uomini per sottomettersi ad un Dio o a regole morali che determinano i loro comportamenti. E noi, col loro Dio, quando si presenta, siamo disposti a discutere.

Questo atteggiamento è riconosciuto corretto anche dai seguaci delle religioni rivelate come quella ebrea, cristiana, musulmana, induista e buddista. Infatti all'interno delle varie religioni citate vengono messe in atto strategie interpretative della parola del loro Dio al punto tale che il papa dei cattolici, pulendosi il deretano con i suoi libri sacri, viene a raccontarci che cosa Dio vuole. Lo stesso vale per il Dalai Lama, per gli Imam, per i Rabbini o per i Brahamini.

Tutti dicono cosa vuole il loro Dio e noi, che prendiamo per buono quello che loro dicono, dal momento che ci trasformiamo in Dèi, possiamo discutere solo fra Dèi.

Ed ecco la nascita delle “mie pratiche iniziatiche" messe in atto dai cristiani, da ebrei, da musulmani, da induisti e da buddisti che tentano di ovviare alla vuotezza dei loro testi sacri perché i loro testi sacri hanno fallito davanti alla vita, ma loro devono mantenere il gregge dentro il loro recinto ideologico.

Come faccio io a discutere con un cristiano, un ebreo, un musulmano, un buddista o un induista che mi dicono che “Dio dice…" o “Dio ha detto…". Dimmi tu le cose. Assumiti la responsabilità di quello che vuoi dire. Perché io, che sto costruendo me stesso come un Dio, giorno dopo giorno, devo accettare che tu faccia da tramite fra il tuo Dio e me?

E' evidente che mi stai ingiuriando.

Se il tuo Dio ha detto, me lo ripeta lui, non tu. Perché tu della religione ebrea, cristiana, musulmana, induista e buddista che sei servo di un Dio o di un sistema che determina caste o karma, che non sei in grado di condannare il tuo Dio per i delitti contro l'umanità, pretendi di spacciarmi il tuo Dio a me che sono un uomo che agisce per diventare un Dio?

Il cristiano, incapace di scalare la sua stessa gerarchia, nella società di oggi stenta a stare obbediente nel gregge. Spesso la contraddizione fra addestramento all'obbedienza e necessità di imporre sé stesso, si trasforma nell'individuo in malattia mentale. Altre volte il cristiano elabora una propria interpretazione delle regola studiate al catechismo e fa nascere delle congreghe di frati, suore, che per la loro capacità di aggregare e riutilizzare “i devoti spazzatura" del cristianesimo vengono riconosciuti come utili dalle gerarchie cristiane. E' il caso dei Focolarini, dell'Opus Dei, dei Cappuccini, di Sant'Egidio, dell'Azione Cattolica, ecc.

Altre volte i cristiani costruiscono vere e proprie “sette" sincretiche che mescolano cristianesimo, con induismo, islamismo e altro e che, di volta in volta, vengono utilizzati da gerarchie cristiane che gestiscono lo Stato. E' il caso dei Siks, dei Baha'i, Sai Baba ecc. La cosa avviene anche in Italia dove cattolici falliti cercano di costruire delle aggregazioni di “fedeli" cercando di raschiare il fondo del barile cattolico dei “devoti spazzatura".

La caratteristica dei “devoti spazzatura" è l'assenza di cultura che dia loro la capacità di argomentare. Leggono libri “spazzatura" che spacciano per vero e reale ogni forma di esoterismo o ogni forma devozionale che richiami i libri delle preghiere cattolico. Spesso sono persone malate. Quando sono consapevoli della malattia, cercano il miracolo alimentando i fanatici di Lourdes, Padre Pio, Loreto o Fatima; quando non sono consapevoli del malessere sia fisico che psicologico che li opprime cercano complicità e santificazione degli effetti della loro malattia mentale che spacciano come dono di dio (come le voci degli schizofrenici).

Se parlate di religione (come io parlo di Stregoneria) questi personaggi ve li trovate sempre appresso. Non sanno sviluppare analisi critica. Mettono in atto adulazione e cercano in voi il salvatore di quanto in loro provoca disperazione.

Voi dovete essere il loro padrone. Esercitare su di loro il vostro dominio ed essi vi seguiranno perché vedono in voi colui che li conduce al dominio del mondo anche se si tratta di cose miserabili come quelle del Sai Baba.

Se, al contrario, non li badate e li emarginate, allora da petulanti diventano rabbiosi e poi vi indicano come il dominatore, il male, colui che vuole prevaricare.

In questo modo è nata e morta tutta la New Age. Che ha unito la struttura cristiana con visioni della natura, di come i bianchi dipingevano gli indiani d'America, la meditazione orientale e forme di buddismo maldigerito ed elementi di psicoanalisi elementare (vedi Fromm).

Gli “individui spazzatura", le vittime della manipolazione mentale dei cristiani, erano l'80% dei seguaci delle nuove religioni e ancor oggi, nei gruppi più o meno segreti, rappresentano una percentuale considerevole.

Riconoscete gli “individui spazzatura" perché affermano, ma sono incapaci di argomentare ciò che affermano. Il loro affermare diventa sempre più violento finché agli “individui spazzatura" non rimane altro che alzare i roghi per legittimare il loro essere “individui spazzatura".

Questi individui non riusciranno mai a immaginare un sistema religioso come un complesso di idee capace di contenere un infinito numero di individualità e di interpretazioni soggettive. Per loro il “sistema religioso" è determinato dalla loro pratica mediante la quale creano una separazione fra sé e gli altri.

Non siamo più davanti all'idea religiosa capace di contenere le pratiche devozionali delle persone, ma siamo davanti alle pratiche devozionali delle persone che servono a separare un gruppo di persone dalla società civile. Se io dico che nella mia pratica religiosa c'è il passaggio fra i fuochi, lo affermo perché è parte della mia pratica religiosa. Ma il passaggio fra i fuochi è una pratica religiosa all'interno di un complesso ideale che può contenere altre e diverse pratiche. Ciò su cui io metto l'accento non è il passaggio fra i fuochi, ma il complesso ideale che, non solo contiene la mia pratica del passaggio fra i fuochi, è capace di contenere altre pratiche.

Gli “individui spazzatura" conchiudono le loro pratiche religiose attorno alla loro persona perché nessuno può mettere in discussione la pratica che manifesta una credenza. Solo che la credenza si conchiude nella pratica perché nel momento stesso in cui elaborassero una struttura religiosa capace di contenere tale pratica, sarebbero obbligati a discuterla e a giustificarne gli aspetti elaborati.

Noi viviamo in una società retta dalle religioni monoteiste che affermano di essere delle religioni “rivelate" dal “dio" davanti al quale i loro adepti devono essere umili, sottomessi e inginocchiati. In questo contesto, elaborare una struttura religiosa equivale a dire al dio dei monoteisti, cristiani, musulmani, ebrei, buddisti e induisti, che il loro dio che ha portato la loro “rivelazione" non solo non esiste, ma è solo un delinquente che ha truffato le persone.

Si diventa arroganti nei confronti del dio degli ebrei, dei musulmani, dei cristiani, degli induisti e dei buddisti perché, nell'elaborare una struttura religiosa, ci si eleva allo stesso livello del loro dio padrone. Il loro dio padrone ha scritto la verità rivelata e tu, che non ti vedo tanto come un “dio" o un profeta, ti permetti di costruire un sistema religioso che è un diverso complesso di verità da opporre al dio di ebrei, cristiani, musulmani, induisti o buddisti.

Al contrario, quando ci si limita a conchiudere le pratiche religiose attorno alla singola persona, significa che si riconosce il complesso religioso dominante nella società, per cui anche le varie rivelazioni divine di riferimento, ma le si interpretano, mediante i riti, senza mettere in discussione la religione rivelata o l'attività del “dio" nella rivelazione.

L'individuo spazzatura non è in grado di modificare la sottomissione fra sé e la sottomissione alla “religione rivelata", ma conferma la sua sottomissione mediante una rivisitazione dei riti e delle pratiche capaci di rendergli più dolce la violenza della sottomissione.

Concludendo, il compito dei Pagani non è solo quello di avere delle pratiche diverse rispetto ad altre religioni, ma è quello di elaborare il sistema concettuale, il complesso religioso, entro il quale quelle pratiche vengono esercitate.

Voi troverete sempre dei Pagani che non sono dei Pagani. Anche se si mettono un costume diverso da quello dei cristiani, anche se fanno riti diversi da quelli dei cristiani, nel momento stesso in cui non mettono in discussione il complesso religioso dei cristiani opponendo un diverso complesso religioso, sono sempre cristiani che difendono il cristianesimo.

Magari potranno uscire dall'organizzazione delle chiese cristiane, ma sono sempre pronti a rientrare quando le loro pratiche falliscono, sia negli effetti sperati che nella partecipazione, o quando l'avanzare dell'età fa sentire loro il peso degli anni.

E di cosa noi possiamo discutere?

Sempre e solo del complesso ideologico religioso.

Non possiamo mettere in discussione le pratiche individuali, ma solo il complesso del pensiero in cui tali pratiche si inseriscono. O viene manifestato quel complesso religioso chiamato struttura ideologica oppure, chi ha delle pratiche religiose ha, come struttura ideologica di riferimento la struttura religiosa dominante che propaganda a modo suo come fosse un novello fondatore di ordini come i cappuccini, i domenicani, le orsoline, i salesiani, i gesuiti e immondizia simile.

Marghera, 14 marzo 2018

 

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

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