L'agguato come arte della vita
il conoscere

L'arte dell'agguato - Seconda parte

La filosofia del divenire della Religione Pagana

di Claudio Simeoni

Filosofia Pagana

 

Per mettere in atto l'arte dell'agguato, devo essere nato.

Se sono nato, ho già praticato l'arte dell'agguato nei confronti della vita. L'ho agguantata e fatta mia.

Nell'agguantare la vita ho agguantato la conoscenza che mi permette di agguantare qualche cosa da aggiungee alla mia esperienza.

Io non ricordo ciò che feci per nascere, ma la mia struttura emotiva Sì. La mia struttura emotiva ha registrato i miei sforzi e le mie strategie.

La mia ragione, che si è ritagliata uno spazio nella mia struttura emotiva, osserva il mondo per individuare ciò che deve afferrare.

Per questo motivo il neonato conosce l'arte dell'agguato nei confronti della madre. Per contro, la madre non conosce l'arte dell'agguato nei confronti del neonato perché, se la conoscesse, applicherebbe l'arte dell'agguato a sé stessa. Applicandola a sé stessa la applicherebbe al neonato.

Per iuscire ricordare l'arte dell'agguato della nascita è necessario applicare l'agguato nella vita quotidiana. Nella razionalità.

C'è una forza, dentro ogni Essere Umano, che ha costruito la strategia attraverso la quale nascere e questo nucleo, se stimolato consapevolmente a mano a mano che l'individuo cresce, porta l'individuo a progettare senza progettare, a praticare l'arte dell'agguato senza sapere che sta progettando l'arte dell'agguato.

Questa capacità intrinseca ad ogni Essere della Natura inizia a crescere nella struttura emotiva quando entra come metodo nella ragione con cui affrontiamo la vita quotidiana.

Ricordiamo gli elementi che compongono l'arte dell'agguato:

1) Conoscere sé stessi e le proprie possibilità;

2) Conoscere l'oggettività e il mondo nel quale si agisce;

3) Agire rispondendo ai propri bisogni - riconosce le proprie necessità;

4) Individuare l'obiettivo, raggiunto il quale si soddisfa il proprio bisogno;

5) Analizzare l'oggetto considerato - individuare l'insieme di cui è espressione;

6) Nascondere sé stessi - occultare il proprio Intento - Distrarre - Impedire l'individuazione delle proprie strategie - Dissimulare;

7) Diventare parte integrante del mondo - Non separarsi dal mondo - Se ci si separa, manifestare l'Intento di farlo, come e perché;

8) Sottrarsi all'Attenzione del mondo quando questo ti fa oggetto della su attenzione (per sottrarsi alla predatura è necessario individuare l'agguato per cui il mondo ci ha fatto oggetto; che vuole? Perché?);

9) Quando si agisce per costruire le condizioni per predare, le condizioni sono DEI che noi manifestiamo; ma una volta che noi li manifestiamo la loro azione diventa indipendente dalla nostra volontà. Come il loro agire può continuare ad essere legato alla nostra operazione d'Agguato? Attraverso l'Intento. Si tratta di Agguati entro agguati dove ogni azione d'agguato produce dei fenomeni di variazione sia negli agguati che contiene sia negli agguati in cui la nostra azione d'agguato è contenuta. L'intento soggettivo è la vera forza di coesione della nostra azione strategica. E' l'Intento che porta a maturare le condizioni che abbiamo costruito;

10) Il conseguimento del risultato finale deve arrivare da sé, quasi come ineluttabilità per come si sono costruite le condizioni come se:

Avessimo agito senza agire

Lo sforzo, l'arrabbiatura, la passione, le tensioni emotive, il desiderio deve essere espresso con grande forza nella preparazione dell'agguato. Queste tensioni trovano la loro soddisfazione nella preparazione e nell'organizzazione soggettiva della strategia dell'agguato, NON NEL RAGGIUNGIMENTO DELL'OBIETTIVO. Proprio per questo l'Arte dell'Agguato spesso modifica l'obiettivo finale. Spesso si passa da un obiettivo pensato dalla ragione e lo si modifica in un obiettivo legato alla nostra struttura emozionale o ai bisogni del corpo luminoso che cresce.

Si noti come il CONOSCERE sia la base dell'arte dell'agguato: tanto più si conosce e tanto migliore è l'espressione dell'arte, tanto meno si conosce e tanto inferiore è l'espressione dell'arte.

Il concetto di CONOSCERE, per quanto riguarda l'Arte dell'Agguato, è relativo all'aspetto del FAGOCITARE. Esiste un conoscere razionale ed esiste un CONOSCERE che viene interiorizzato dall'esperienza. A questi tipi di CONOSCERE si ha un CONOSCERE emozionale che si esprime mediante l'Intuizione e che è formato da vari elementi fra i quali l'esperienza, come intesa dalla ragione, l'esperienza di relazioni emozionali, l'esperienza atavica della specie (quelli che qualcuno chiama archetipi e che sono momenti di divenuto della specie che vengono fissati all'interno dell'individuo) e che si esprime attraverso l'intuizione. C'è il CONOSCERE del Corpo Luminoso che cresce e che trasmette dati, sotto forma di scoppi intuitivi, alla ragione in base ad esperienze che il Corpo Luminoso fa all'interno dell'attività della ragione alla quale si affianca attraverso un uso soggettivo dei sensi fisici nella percezione del mondo. Così l'espressione di Intento è diversa a seconda del CONOSCERE che manifesta tensioni e bisogni.

D'altronde il mondo che noi percepiamo e descriviamo è solo un'interpretazione soggettiva e parziale della realtà; ed è all'interno di questa interpretazione soggettiva e parziale che noi agiamo. Più strumenti attiviamo dentro di noi per penetrare questa realtà e ampliare la capacità soggettiva di percepirla e interpretarla e migliori e più efficaci sono le nostre strategie d'esistenza.

Ad ognuno di questi CONOSCERE corrispondono altrettante Arti dell'Agguato che in chi pratica Stregoneria vengono a fondersi tant'è che ad un certo momento si pratica l'Arte dell'Agguato senza sapere che si pratica l'Arte dell'Agguato. Diremo, in quel caso che EROS UNIVERSALE o INTENTO si è calato dentro di noi.

 

trascritto 22 settembre 2004 a Marghera come data generica
sono stati aggiunti alcuni appunti di spiegazione in data 27 dicembre 2016

 

Il libro si può ordinare all'editore Youcanprint

Oppure, fra gli altri anche su:

Feltrinelli

Ibs

Cod. ISBN 9788891170897

Vai all'indice degli argomenti trattati nel libro: La Stregoneria raccontata dagli Stregoni

 

Per approfondimenti vedi Il Crogiolo dello Stregone

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

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