Che cosa si intende col termine "DIO"?

Le determinazioni - Quarta parte

La filosofia del divenire della Religione Pagana

di Claudio Simeoni

Filosofia Pagana

 

Cosa intendiamo quando affermiamo che un Essere della Natura o l'Essere Umano nel nostro caso è un DIO?

Noi usiamo il termine DIO o DEI attribuendo a quel termine più significati: tutti legati fra loro. Un DIO è colui che alla NECESSITA' che lo ha portato a riconoscere sé stesso diverso dal mondo circostante somma la propria VOLONTA' D'ESISTENZA organizzando delle strategie, manifestando Nous (intelligenza, progetto, scopo, intenzioni ecc.), per espandersi, svilupparsi e crescere. Chiamiamo DIO quando incontriamo la capacità di agire di un soggetto che manifesta la propria volontà.

Per manifestare il proprio "Essere un DIO" è necessario che il soggetto riconosca a sé stesso questa prerogativa che altro non è che la prerogativa d'esistenza: il suo diritto ad esistere.

Nel caso degli Esseri Umani, oggi, il discorso diventa più complesso in quanto la necessità di riconoscere noi stessi in quanto DEI che agiscono nel mondo in cui sono venuti in essere si scontra con un'oggettività sia dell'Essere Natura, sia Sociale che si sono prodotte in milioni di trasformazioni e il mio stesso venire in essere è portatore di questa eredità. Inoltre, ancora prima di uscire dalla vagina di mia madre si manifestano forze esterne che agendo sulla struttura emozionale in formazione tentano di imporre la direzione della mia esistenza. Impongono una direzione dell'interesse di me stesso per trasformare un me stesso in funzione di qualche ente esterno (un dio padrone, un Sistema Sociale, una condizione lavorativa ecc. ecc.).

Una condizione che non incontra l'Essere Sole o l'Essere Virus. Proprio per questa specificità in cui vive l'Essere Umano noi distinguiamo fra gli Esseri Umani coloro che non si prendono la responsabilità della propria vita nelle proprie mani (in pratica hanno soggettivato la dipendenza della propria esistenza nei confronti di un ente esterno: soggettivare significa far propria e ritrasmettere nel mondo la necessità di far propria imponendola ad altri soggetti!) da coloro che prendendosi nelle proprie mani la responsabilità della propria vita manifestano tale responsabilità soggettiva nel mondo in cui vivono.

Usiamo il termine DEI per indicare tutte le forze che compongono l'oggettività in cui viviamo in quanto riconosciamo che quelle forze attraversano tutti coloro che noi consideriamo VIVENTI alimentando le loro tensioni d'espansione. Queste forze sono OGGETTI IN SE' STESSI. Solo che noi nella ragione non li percepiamo come OGGETTI IN SE', ma come manifestazione degli oggetti che li attraversano. Riconosciamo la presenza degli DEI OLIMPI nelle manifestazioni degli Esseri della Natura.

Riconosciamo gli DEI negli oggetti che concorrono alla formazione della vita della Natura e riconosciamo la Natura come Essere Natura.

Cosa consideriamo come un DIO? Colui che manifesta Necessità di espansione nella propria esistenza e, nel farlo, costruisce le condizioni affinché ALTRI possano manifestare le proprie necessità di espansione nella loro esistenza. Il DIO del Paganesimo Politeista, attraverso le proprie manifestazioni nella propria esistenza, usando le proprie DETERMINAZIONI costruisce delle condizioni affinché altri ESSERI possano fare altrettanto.

Il DIO nel Paganesimo Politeista è sempre una figura relativa, più o meno grande rispetto al soggetto che la guarda, e sempre in continua modificazione e costruzione. Non è un padrone, ma è colui che per espandere sé stesso costruisce le condizioni per farlo al meglio e, nel farlo, alimenta gli DEI che germinano all'interno di quelle condizioni perché soltanto la loro crescita favorisce le condizioni nelle quali egli può crescere al meglio. Un riconoscersi reciproco che porta gli Esseri che si trasformano a camminare assieme.

Si è detto che siamo Esseri della Natura. Che siamo Esseri della Specie Umana. Che siamo Esseri sociali.

Scegliere le proprie azioni in base alle proprie predilezioni e alle possibilità valutando il meglio per il soggetto nel mondo in cui vive.

Ogni presa di consapevolezza; ogni manifestazione dell'intento soggettivo ha inizio dal mondo nel quale si vive con maggiore immediatezza: il mondo sociale della propria specie. La cultura nella quale si è immersi.

L'Essere Umano che si fa DIO, nella concezione religiosa Pagana di DIO, diventa protagonista nel proprio mondo e costruttore di futuro: E' INEVITABILE!

Quando un cristiano, un monoteista, si fa dio diventa un delirante da onnipotenza, un padrone assoluto che chiede sottomissione, obbedienza e deferenza. Un cristiano che si fa dio, ad esempio, è colui che stupra e violenta bambini perché questo lo fa sentire onnipotente: come Gesù, il superuomo dell’ideologia nazista.

Marghera, 19 gennaio 2001

Modificato per il dibattito del 29 marzo 2003

 

Il libro si può ordinare all'editore Youcanprint

Oppure, fra gli altri anche su:

Feltrinelli

Ibs

Cod. ISBN 9788891170897

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

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