Attivare la percezione fisiologica

Le correnti vegetative nella metafisica della Stregoneria - Quarta parte (di 4)

di Claudio Simeoni

Ascoltare le correnti vegetative

 

Noi percepiamo il mondo con tutto il nostro corpo, ma solo una minima parte di quegli stimoli partecipano alla nostra coscienza.

Ricordiamoci che noi forgiamo noi stessi per vivere nel mondo in cui siamo nati.

Noi, ogni singolo Essere Umano e ogni singolo Essere della Natura, siamo nati per sfida, viviamo per sfida e moriamo per sfida!

La nostra palestra in cui agiamo per costruire il nostro corpo luminoso è il nostro mondo quotidiano.

Per questo motivo sono contrario alle pratiche Castanediane di Tensigrità.

Le pratiche di Tensigrità tendono a chiudere l'individuo fra le quattro mura di una palestra: il mondo e la vita è la nostra palestra!

Ascoltare le Correnti Vegetative, assieme all'intera pratica de Il Crogiolo dello Stregone, conduce all'attivazione della PERCEZIONE FISIOLOGICA.

La percezione dei fenomeni che ci giungono dal mondo avviene con tutto il corpo (e con tutte le consapevolezze presenti nel nostro corpo: ognuna con i propri legami col mondo esterno); con tutti i nostri organi fisici; con ogni cellula. La valutazione di quei fenomeni deve essere accolta dalla ragione nella formulazione delle sue strategie. La PERCEZIONE FISIOLOGICA non è altro che la relazione fra la nostra coscienza e il nostro corpo! Ascoltare le Correnti Vegetative permette la costruzione consapevole di questa relazione.

Con LA MEDITAZIONE: si è messo ordine nella ragione costringendola ad accogliere nuovi modelli e nuovi fenomeni (che altrimenti ignora).

Con LA CONTEMPLAZIONE: si è ampliato il ventaglio di fenomeni provenienti dal mondo riconoscendo in questi le nostre stesse tensioni che si esprimono: sono stati riconosciuti gli DEI.

Con l'ASCOLTO DELLE CORRENTI VEGETATIVE: permette all'individuo di attivare la soggettività con la quale entrare in relazione con gli DEI e, nel contempo, la relazione fra la sua Coscienza e la sua soggettività.

Iniziamo col dire che gli Dèi non usano il linguaggio verbale.

Il messaggio che ci arriva dal mondo esterno viene soggettivato e manifestato in due momenti distinti (che si possono manifestare anche in tempi diversi - come ricordare qualcosa del passato).

1) Il messaggio viene recepito dal corpo. Dalla sua psiche, dalle sue emozioni, dalla sua emotività ecc. C'è un'interazione empatica fra un aspetto della nostra soggettività e il mondo esterno.

2) Traduzione dell'interazione empatica in linguaggio verbale, attraverso il sorgere di un'intuizione, di un'idea, di un concetto o di una scoperta.

Affinché questo avvenga è necessario che sia presente nell'individuo:

A) AUTODISCIPLINA per non farsi fagocitare e sottomettere dall'illusione soggettiva che viene proiettata sul mondo esterno e che può tornare verso l'individuo come oggettività.

B) INTENTO (o intenzione progettuale soggettiva) per dirigere quanto emerge in modo utile ai nostri progetti.

Gli elementi coinvolti nei percorsi di attivazione della percezione fisiologica c'è:

1) SENTIRE;

2) VEDERE;

3) INTUIRE;

4) PERCEPIRE;

Cosa si intende per queste cose nell'ambito di Ascoltare le Correnti Vegetative come applicato in Stregoneria?

1) SENTIRE;

Il sentire è la capacità dell'individuo di bloccare il proprio proiettare sul mondo e sugli enti, con cui veniamo in relazione, il nostro giudizio, le nostre aspettative e la nostra immaginazione. Questo ci permette di aprirci alle emozioni e alle sensazioni che dal mondo e dagli enti giungono a noi: ci apriamo al mondo. Quanto noi percepiamo è estraneo alla descrizione della nostra ragione: in altre parole, soggettiviamo l'oggettività.

Questo, in Stregoneria, è uno dei maggiori successi ottenibili nella trasformazione della persona.

2) VEDERE;

E' la capacità mediante la quale trasformiamo in immagini visive le sensazioni e le intuizioni che ci provengono dal mondo circostante (il meccanismo cerebrale messo in moto è lo stesso che interviene nel produrre allucinazioni, allucinosi, pseudoallucinazioni, illusioni). Questo avviene sia nei sognatori che in stadi di alterazione psichiche come nei casi psichiatrici. La Meditazione e l'Ascolto delle Correnti Vegetative concorrono a dare una direzione funzionale all'individuo alla percezione alterata che chiamiamo vedere. Nelle tre pratiche di Meditazione, Contemplazione e Ascoltare le Correnti Vegetative abbiamo l'espressione della volontà soggettiva attraverso la quale l'individuo modifica la propria collocazione davanti al mondo. Il vedere viene sistemato dall'individuo al punto tale che se all'inizio del fenomeno si presenta con un forte impatto emozionale (il sognatore che per la prima volta trova le mani; la prima volta che appare un deja-vù; l'apparizione di immagini visive o uditive durante pratiche di Meditazione, Contemplazione o Ascoltare le Correnti Vegetative), poi, l'impatto emozionale tende a decrescere fino a diventare parte NORMALE dell'intuizione della persona con le quali la persona alimenta la propria attività.

Ricordiamo ancora che la vista è il nostro organo di senso principale e tendiamo a riassumere mediante la vista anche la percezione degli oggetti che ne abbiamo anche con altri sensi.

3) L'INTUIZIONE;

Difficilmente usiamo l'Intuizione a sostegno delle nostre azioni: anche perché il Sistema Sociale in cui viviamo basa le relazioni fra gli individui mediante il parlato della ragione. Però l'INTUIZIONE è fondamentale per comprendere cosa sta avvenendo dentro di noi e la pratica dell'Ascolto delle Correnti Vegetative permette alla nostra ragione disciplinata di conoscere quanto dentro di noi sta succedendo, le variazioni che avvengono, sia nel nostro corpo che nella nostra psiche. Il dentro di noi non si esprime mediante descrizione, ma lo percepiamo mediante le sensazioni. Nell'ascolto del DENTRO DI NOI, l'intuizione diventa predominante rispetto ad eventuali descritti cui siamo abituati. L'intuizione permette il passaggio dalla sensazione alla descrizione o alla funzionalizzazione (rendere funzionale quanto intuito nel fare della ragione) della sensazione che abbiamo intuito dentro di noi.

4) PERCEPIRE;

All'interno di questo schema Percepire è inteso come capacità dell'individuo di proiettare l'Intuizione di quanto si manifesta dentro di lui nel tempo; nei mutamenti.

Sarebbe una specie di Intuire un fenomeno in noi stessi e percepire i mutamenti che tale fenomeno indurrà nel tempo: intuire un oggetto e percepirne il fine! Dove l'oggetto intuito appartiene allo spazio mentre la percezione (in questo caso) individua il fine temporale a cui la trasformazione del presente tende data la manifestazione dell'oggetto intuito.

Dopo di che, il tutto, si traduce in una questione di: AUTODISCIPLINA!

IL DENTRO DI ME ENTRA IN RELAZIONE COL MONDO!

ASCOLTANDO LE CORRENTI VEGETATIVE faccio affluire alla ragione quanto intuisco; con l'AUTODISCIPLINA blocco il proiettare della mia immaginazione sul mondo.

Dopo di che:

Io vado in giro a dire: "Ho parlato con gli alberi!" e intendo ciò che intendo;

Qualcuno va in giro a dire che parla col dio padrone; e intende ciò che intende!

Poi, ognuno faccia la sua scelta!

L'AUTODISCIPLINA serve per non cadere nelle trappole degli Esseri che si nutrono di Energia Vitale Stagnata! Ma serve anche a non cadere nelle trappole di altri Esseri Umani che si considerano FURBI e che trasformano il loro prossimo in prede!

 

Marghera 03 dicembre 2003 (è l'unica data che ho)

 

Ascoltare le correnti vegetative

 

 

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Cod. ISBN 9788891170897

 

 

Sito di Claudio Simeoni

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

 

Ultima formattazione 21 ottobre 2021

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