Tecnica e condizione del sognare

Sognare - Seconda parte

La filosofia del divenire della Religione Pagana

di Claudio Simeoni

Filosofia Pagana

 

Come si pratica il Sognare?

Premettiamo, innanzi tutto, che il sognare è una pratica coadiuvante e di controllo al vivere per sfida.

Il sognare si può praticare solo se si vive per sfida!

Il sognare può essere praticato solo come sfida per chi decide di usare il tempo del dormire come un tempo di vita.

Il sognare può essere un "rifugio" solo se le sfide della vita quotidiana, a cui è sottoposto, sono talmente violente e percepite in maniera tanto totalizzante da rendergli impossibili (o temporaneamente statiche) azioni "strategiche" (programmazione della propria vita).

Il sognare è uno strumento del vivere per sfida.

Tecnicamente:

Prima di dormire ci si impone, mediante il richiamo attraverso le immagini sulla retina dell'occhio, di guardarsi le mani. Prima di dormire si fanno degli esercizi nei quali si alzano le mani davanti agli occhi e si fissa l'attenzione sui dorsi e sui palmi. Si incrociano leggermente gli occhi fino a mettere i dorsi e i palmi fuori fuoco. Ci si concentra su questo sfuocamento delle mani bloccando il dialogo interno.

Questo esercizio dovrebbe essere protratto per alcuni mesi e potrebbe, per alcuni individui, dover essere protratto per oltre un anno. Si fa per una decina di minuti prima di dormire fino ad un massimo di un'ora. Questo esercizio ha il compito di :

1) Fissare la propria attenzione su un intento: trovare le proprie mani nel sogno;

2) Preparare la propria ragione a prendere atto delle possibilità del sognare con un elemento ben conosciuto dalla ragione: appunto, le mani;

3) Preparare gli occhi, il relativo reticolato sinapsico e le pulsioni interiori per aprire il nuovo spazio psichico;

L'esercizio va fatto prima di dormire o durante il giorno in modo di richiamare l'attenzione della ragione a questa possibilità. E' perfetto quando viene associato alle attività di meditazione e contemplazione.

Poi, prima di dormire, si blocca il dialogo interno, si ascoltano le correnti vegetative, si sposta la nostra attenzione a circa 4 centimetri al di sotto dell'ombelico in cui ci dovrebbe essere una leggera pressione o un leggero calore.

Per chi vuole, può concentrare la propria attenzione sul proprio sesso, le sensazioni saranno molto accentuate, perché, la pratica del sognare attiva la libido nella persona. Però, ciò che a noi interessa, è la ricerca della mani nel sogno. Solo la ricerca della mani nel sogno sarà il segnale alla nostra ragione che in quel momento noi stiamo sognando e che la ragione deve farsene una "ragione".

Non solo si tenderà a fissare la propria attenzione sul proprio sesso (la cui libido si attiverà) favorito dall'ascolto delle Correnti vegetative, ma circa quattro o cinque centimetri sotto l'ombelico si percepirà una forte tensione. Questo ha dato il via alle teorie orientali della Kundalini, un'energia sacra che si attiverebbe nell'osso sacro e che un po' alla volta risalirebbe tutto il corpo aprendo i chakra lungo tutto il corpo fino alla sommità della testa passando per la bocca dello stomaco, il cuore, la gola, il centro della fronte e la sommità della testa.

Queste teorie lasciano il tempo che trovano e, per sviluppare il sognare, sono poco importanti.

Quelle sensazioni verranno considerate solo quando verrà "superato" il sognare. Oppure, il sognare le supererà tutte riassumendo in sé quelle sensazioni come sentire e come capacità di percepire il mondo in cui viviamo. Quelle sensazioni saranno più vive quando le persone vivono per sfida nel loro quotidiano. Quando qualcuno aveva delle pratiche di sospensione del giudizio come succede in chi pratica yoga, reiki o, ancora, meditazione trascendentale.

Aver praticato quelle attività o non averle praticate non è né meglio, né peggio; portano solo un po' di disordine: nelle pratiche psico-fisiche che arrivano dall'oriente, l'uomo non vive per sfida, ma si sottrae alla sfida rinchiudendosi nella pratica.

Cosa si produce?

Inizialmente i sogni diventano più vividi. Si affrontano i propri timori e le proprie fobie. Si affrontano le proprie ansie. In pratica si fa un lavoro di psicoterapia su noi stessi. Questo fino al momento in cui si verificherà un'esplosione di energia, si alzeranno le mani davanti agli occhi, si sarà coscienti di sognare. Allora, sogno dopo sogno si tenterà di spiccare qualche volo o di saltare in qualche baratro.

Quando nel sognare risulterà faticoso tentare di camminare è sufficiente, consapevoli che si sta sognando, spiccare il volo verso una qualche meta.

Nel sognare il corpo Luminoso si è costruito e il volare è il segnale che il corpo luminoso sta prendendo possesso del mondo in cui si può esprimersi.

Seguiranno vari anni in cui spesso ritroverete le manie spesso si presenteranno due sensazioni importanti. La prima sensazione è la presenza del vento e la seconda sensazione sarà quella di vedere le mani come se fossero avvolte in una nebbia e voi avrete la sensazione di volare o di muovervi nel buio.

Nel frattempo continuerete a fare i sogni normali. Alcuni saranno molto vividi. Quando troverete le mani o siete coscienti di trovarvi le mani, in quel momento il corpo luminoso sta agendo sul suo terreno. Ricordate che questo è possibile soltanto se nella quotidianità si vivrà per sfida. Il sognare rappresenta anche una "capitalizzazione" degli sforzi che vengono fatti nella vita quotidiana. Un capitale accumulato che si rappresenta nelle trasformazioni soggettive e che deve essere speso nel nostro vivere per sfida.

Il sognare è l'unico terreno in cui possiamo tagliare la testa alle persone senza finire in galera, ma è necessario che si sia consapevoli che stiamo, in quel momento, sognando. Cosa significa questo? Significa che il sogno è l'unico luogo in cui noi possiamo affrontare la nostra struttura emotiva e modificarla interiorizzando il meccanismo di accumulo-tensione-carica-scarica-rilassamento.

Quando gli elementi della nostra struttura emotiva sono fissati dal condizionamento educazionale per contrastare il nostro "abitare il mondo", noi li possiamo "mettere a posto", dando loro una diversa collocazione rendendoli funzionali a quanto ci serve, SOLO NEL SOGNO!

Solo quando siamo consapevoli di sognare le resistenze della ragione, al nuovo o all'assurdo, si sciolgono.

I limiti e le resistenze della ragione assumono forme, nel sogno, che noi affrontiamo e superiamo. Se nel sogno, nell'affrontare una nostra fobia, agiamo come se avessimo una persona e con un coltello gli stacchiamo la testa, nessuno ci arresta e nessuno ci processa.

E se non era una fobia e abbiamo confuso la realtà quotidiana con un evento del sogno?

Sono 20 dibattiti che parlo di autodisciplina: distinguere i mondi, diventando consapevoli, di quanto stiamo vivendo in questo momento.

E se qualcuno ha spiccato il volo in un baratro e non era un sogno?

Sono sempre 20 dibattiti che io vi parlo di autodisciplina.

La struttura emotiva è praticamente intoccabile da parte della ragione, ma si può modificare nel sognare. Quando i sogni sono vividi e noi affrontiamo i nostri blocchi emotivi come se fossero delle scene in un teatro. Quando nel sogno, tutti i nostri problemi prendono una forma e li affrontiamo nella loro forma e nella loro azione. Le nostre tensioni, le nostre paure, nei sogni diventano forme, simboli su cui può operare la nostra volontà.

A differenza della psicoanalisi che interpreta i simboli dei sogni in un modo stereotipato, la Stregoneria, attraverso il sognare, affronta quei "simboli" come se fossero oggetti in sé in un terreno psichico rappresentato dal sogno in cui la posta in gioco è il soggetto che sogna e la sua ottimizzazione soggettiva per affrontare le contraddizioni nel quotidiano.

Questa azione coinvolge la struttura emotiva della persona attraverso la sua energia che, in questo caso, sarà percepita come energia sessuale. Proprio perché muove l'energia sessuale attiva la pratica del sognare, legato al percorso di Stregoneria, può funzionare soltanto nell'individuo maschio dopo la prima eiaculazione e per l'individuo femminile dopo la prima mestruazione.

Nella prima parte della vita, prima della pubertà, il sogno ha la funzione di fissare nell'individuo la conoscenza, l'apprendimento, la descrizione della ragione.

Nella pratica del sognare c'è una vera e propria ristrutturazione della struttura emotiva dell'individuo che, pur non cambiando le proprie caratteristiche di fondo, mete al proprio servizio quanto l'individuo ha costruito nella propria crescita.

Ci sono persone che hanno un carattere remissivo o un carattere violento.

Tutti i tipi di carattere presenti nella specie umana possono costruire i singoli individui o li possono distruggere: la ristrutturazione della nostra struttura emotiva che attraverso il sogno ci imponiamo in età adulta, li costringe a funzionare per i nostri bisogni. Per la nostra costruzione.

Guarda, guarda chi si rivede: l'INTENTO!

L'INTUIZIONE

Per riuscire a sognare abbiamo forzato le nostre tensioni e le nostre emozioni vivendo per sfida. Inoltre, abbiamo forzato noi stessi per costringerci a sognare.

Col vivere per sfida abbiamo accumulato energia, col forzare noi stessi per sognare abbiamo costruito uno spazio in cui la ragione si muove solo come riflesso, forma e apparenza con cui descrivere ciò che alla ragione non appartiene.

Come questa intrusione della ragione si è manifestata nel sogno, così nella vita di tutti i giorni si manifesta l'intrusione come intervento dell'intuizione nel nostro vivere per sfida.

Quando produciamo come volontà d'azione nel sognare ha riflessi sulla nostra capacità operativa nel quotidiano.

Fino a che punto? Non lo so!

Penso che dipenda dalle sfide che noi affrontiamo, da quanto serve e dalle nostre predilezioni.

 

Scritto per il dibattito pubblico del luglio o settembre 2002

 

Il libro si può ordinare all'editore Youcanprint

Oppure, fra gli altri anche su:

Feltrinelli

Ibs

Cod. ISBN 9788891170897

Vai all'indice degli argomenti trattati nel libro: La Stregoneria raccontata dagli Stregoni

 

Per approfondimenti vedi Il Crogiolo dello Stregone

 

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

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