Mercurio

Teologia della Religione Pagana - trentaquattresima riflessione

Il sentiero d'oro della Religione Romana

di Claudio Simeoni

 

La Devotio nella Religione Pagana

 

Il trentaquattresimo paragrafo de Il Sentiero d’Oro, la Devotio, recita:

34 ) Fato conduce l'Essere
E l'Essere diventa Mercurio
Mercurio insegna all'Essere Necessità nel sollevare le proprie radici. L'Essere impara quanto altri Esseri impararono e l'Essere trasmette quanto altri Esseri trasmisero.

Quando si sveglia Mercurio dentro gli Esseri Umani sorge la necessità del movimento, di correre, di spostarsi, di esplorare e di conoscere.

L'uomo che si fa Mercurio può rubare denaro o può rubare conoscenza. Comunque nel mondo si presenta sempre con la volontà di apprendere, di appropriarsi, di cambiare e mutare continuamente.

Mercurio, dentro all'uomo, si fa bisogno e necessità. L'uomo che si fa Mercurio si fa ambasciatore, testimone di sé stesso presso altri.

L'uomo che si fa Mercurio è l'uomo che argomenta; è l'uomo che discute; è l'uomo che manifesta le sue intenzioni in tutte le direzioni della vita. Nello stesso tempo Mercurio lascia l'uomo libero di scegliere la propria via. In una mano tiene il caduceo, simbolo della conoscenza, e nell'altra mano tiene la borsa di denaro, simbolo delle attività commerciali (o del furto che poi, dal punto di vista religioso, sono la stessa cosa). L'uomo che si fa Mercurio sceglie e in quelle scelte costruisce la sua vita percorrendo strani e lunghi sentieri.

Fortunato l'uomo che può percorrere la sua via con i calzari alati di Mercurio.

Marghera, 06 novembre 2020

 

Il sentiero d'oro: gli Dèi romani

La vita, rappresentata da Giunone in Piazza delle Erbe a Verona

 

Il suicidio della vita rappresentata da Giulietta a Verona

 

La Religione Pagana esalta la vita trionfando nella morte.

Il cristianesimo esalta la morte, il dolore, la crocifissione e il suicidio

 

Per questo i cristiani disperati hanno un padrone che promette loro la resurrezione nella carne.

Devotio

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

I Romani erano costruttori di Ponti

Ponti che univano gli Dèi agli uomini e gli uomini agli Dèi

La Religione di Roma Antica

La religione di Roma Antica era caratterizzata da due elementi fondamentali. Primo: era una religione fatta dall'uomo che abita il mondo fatto da Dèi con cui intratteneva relazioni reciproche per un interesse comune. Secondo: la Religione di Roma Antica era una religione della trasformazione, del tempo, dell'azione, del contratto fra soggetti che agiscono. Queste sono condizioni che la filosofia stoica e platonica non hanno mai compreso e la loro azione ha appiattito, fino ad oggi, l'interpretazione dell'Antica Religione di Roma ai modelli statici del platonismo e neoplatonismo prima e del cristianesimo, poi. Riprendere la tradizione religiosa dell'Antica Roma, di Numa, significa uscire dai modelli cristiani, neoplatonici e stoici per riprendere l'idea del tempo e della trasformazione in un mondo che si trasforma.