Robigo

Teologia della Religione Pagana - settantaduesima riflessione

Il sentiero d'oro della Religione Romana

di Claudio Simeoni

 

La Devotio nella Religione Pagana

 

Il settantaduesimo paragrafo de Il Sentiero d’Oro, la Devotio, recita:

72) Fato conduce l'Essere
E l'Essere diventa Robigo
Robigo insegna all'Essere a farsi Venere per relazionarsi con tutti gli Esseri dell'esistente chiedendo a questi di farsi Venere per non danneggiare troppo violentemente il proprio esistere.

Per capire Robigo (o Robiga) è necessario capire che cos'è la malattia delle piante chiamata "ruggine". Si tratta di un fungo che attacca le piante con un'umidità fra i 18 e i 24 gradi di solito in primavera. La ruggine delle piante porta le foglie ad avvizzire e ad ingiallire. Le macchie diventano nere. Queste si trasferiscono sul tronco e sui rami. Viene bloccato lo sviluppo vegetativo della pianta e la pianta un po' alla volta muore.

Questo processo avviene anche nella nostra conoscenza e nella nostra coscienza. Quando questa viene attaccata da fantasie di onnipotenza e l'immaginazione prende il sopravvento sulla realtà nella nostra coscienza, è come se apparissero punti di ruggine nella nostra capacità di relazionarci con il mondo. Un po' alla volta le farneticazioni iniziano ad occupare sezioni sempre maggiori della nostra consapevolezza e, anziché analizzare, iniziamo a fantasticare perdendo di vista la realtà in cui viviamo. Un po' alla volta queste macchie si trasferiscono in ogni ambito della nostra percezione e l'individuo si ritira dalla realtà rifugiandosi in un mondo fantastico che lo rassicura.

La malattia si trasferisce nella struttura emotiva e nella struttura fisica dell'individuo che in quella separazione fra sé e il mondo può solo attendere di morire.

Il Dio Robigo che sorge dentro di noi ci lega ai problemi della realtà. Ci costringe a prendere atto del reale in cui viviamo. Dei problemi che dobbiamo affrontare.

Robigo che merge dentro di noi ci dice: "Quello è il problema che devi risolvere e non puoi aspettare la divina provvidenza. Non puoi fuggire dal problema. Non lo puoi nascondere sotto il tappeto.".

E' Robigo dentro di noi che ci impedisce di scappare, di ignorare le condizioni del nostro vivere.

Ogni volta che gli uomini vivono la necessità di mettere attenzione ai problemi del mondo in cui vivono, è Robigo che sussurra alle emozioni dell'uomo. Non aver attenzione oggi, domani potrebbe essere troppo tarsi.

Marghera. 8 aprile 2021

 

Il sentiero d'oro: gli Dèi romani

La vita, rappresentata da Giunone in Piazza delle Erbe a Verona

 

Il suicidio della vita rappresentata da Giulietta a Verona

 

La Religione Pagana esalta la vita trionfando nella morte.

Il cristianesimo esalta la morte, il dolore, la crocifissione e il suicidio

 

Per questo i cristiani disperati hanno un padrone che promette loro la resurrezione nella carne.

Devotio

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

I Romani erano costruttori di Ponti

Ponti che univano gli Dèi agli uomini e gli uomini agli Dèi

La Religione di Roma Antica

La religione di Roma Antica era caratterizzata da due elementi fondamentali. Primo: era una religione fatta dall'uomo che abita il mondo fatto da Dèi con cui intratteneva relazioni reciproche per un interesse comune. Secondo: la Religione di Roma Antica era una religione della trasformazione, del tempo, dell'azione, del contratto fra soggetti che agiscono. Queste sono condizioni che la filosofia stoica e platonica non hanno mai compreso e la loro azione ha appiattito, fino ad oggi, l'interpretazione dell'Antica Religione di Roma ai modelli statici del platonismo e neoplatonismo prima e del cristianesimo, poi. Riprendere la tradizione religiosa dell'Antica Roma, di Numa, significa uscire dai modelli cristiani, neoplatonici e stoici per riprendere l'idea del tempo e della trasformazione in un mondo che si trasforma.