La partita di calcio fra filosofi, azione n.5
Esistenzialisti e Rinascimentali

Capitolo 36

La partita di calcio mondiale fra i filosofi

Claudio Simeoni

 

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Esistenzialisti e Rinascimentali

 

Continua dal precedente...

Schelling viene affiancato da Jaspers che da difensore tende a portarsi in avanti per favorire l'azione del compagno.

Fra i due avviene un breve scambio di palle:

"Questo punto di partenza è la libertà assoluta di Dio nella creazione del mondo. Era in suo potere, abbiamo detto, mantenere nell'occulto o sollevare a realtà effettiva quel principio che è in Lui pura possibilità ed è quindi nulla senza la sua volontà, questo principio che Egli scorge come pura possibilità nel più profondo del suo essere."

Schelling, Filosofia della Rivelazione, Rusconi, 1997, p. 519

E Jaspers prende la palla:

"Come comunità dello spirito questo regno è l'associazione dei membri, in base al sapere di un tutto, con questo tutto in quanto loro idea. Ma lo spirito è sempre solo un tutto, non il tutto. In quanto tutto, esso deve legarsi ad un altro tutto e rimane sempre di fatto incompleto, anche nella propria realtà."

Karl Jaspers, Della verità, Bompiani, 2015, p. 759

"Non è dato ad ogni filosofia di comprendere una Rivelazione. Il presupposto fondamentale è un rapporto non meramente ideale, mediato attraverso la ragione, ma uno reale della natura umana con Dio."

Schelling, Filosofia della Rivelazione, Rusconi, 1997, p. 923

Su di loro, veloce, si porta Spinoza che colpisce duramente la palla:

"Se qualcuno vuole persuadere o dissuadere gli uomini di qualcosa che non è di per sé noto, costui allora, perché essi lo accolgano, deve dedurre la cosa che gli sta a cuore da ciò che è comunemente ammesso e convincerli con l'esperienza o con la ragione, vale a dire deve dedurre o dalle cose che essi hanno esperimentato per mezzo dei sensi verificarsi in natura, oppure dagli assiomi intellettuali per sé noti."

Spinoza, Trattato teologico-politico, Rusconi, 1999, p. 223

Voltaire si precipita a dare man forte al compagno intercettando la palla:

"Povero filosofo: vedi una pianta che vegeta, e dici "vegetazione", oppure "anima vegetativa". Osservi che i corpi sono dotati di moto e lo trasmettono, e dici "forza"; vedi il tuo cane da caccia imparare il suo mestiere sotto la tua guida, e gridi "istinto", "anima sensitiva"; hai idee complesse, e dici "spirito". Ma, di grazia, che cosa intendi con queste parole? Questo fiore vegeta, ma esiste forse un essere reale che si chiama "vegetazione"? Questo corpo ne spinge un altro, ma possiede in sé un essere distinto che si chiama "forza"? Questo cane riporta una pernice, ma c'è un essere che si chiama "istinto"? Non rideresti di un ragionatore (quand'anche fosse stato precettore di Alessandro) che ti dicesse: "Tutti gli animali vivono, dunque c'è in essi un ente, una forma sostanziale che è la vita"? Se un tulipano potesse parlare, e ti dicesse: "La mia vegetazione ed io siamo due esseri uniti evidentemente insieme", non ti burleresti del tulipano?"

Voltaire, Dizionario di filosofia “tutti i romanzi e i racconti e Dizionario di filosofia", Mammut Newton, 1995, p. 449

Smarcando l'assillo degli Esistenzialisti tira verso Hume:

"Quando si è sempre osservato che due specie di oggetti sono unite insieme, posso inferire, per abitudine, l'esistenza dell'uno ogni volta che vedo l'esistenza dell'altro. Chiamo questa un'argomentazione di esperienza."

David Hume, Dialoghi sulla religione naturale, BUR, 2013, p. 179

Hume lancia lungo cogliendo Kant libero sulla fascia e proiettato in avanti:

"Felicità è lo stato di un essere razionale nel mondo al quale, nella sua esistenza intera, "tutto vada secondo il suo desiderio e volere", e dunque essa si basa sull'accordo della natura con il suo scopo intero, e insieme con il motivo determinante essenziale della sua volontà."

Kant, Critica alla ragion pratica, BUR, 1992, p. 409

E Kant si precipita nell'area degli Esistenzialisti….

 

Continua...

 

Marghera, 26 aprile 2018

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

 

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