Dopo un anno orribile come il 2025, siamo perplessi per quanto ci attende. Intanto, è iniziata l'invasione del Venezuela.
Gennaio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
21 gennaio 2026

La volontà si esprime quando l'attenzione, nella formazione del giudizio soggettivo, viene spostata dalla forma, che descrive una situazione, all'azione che interviene nella situazione.
Per comprendere la necessità di questo spostamento dell'attenzione è necessario farsi un'idea su che cos'è il mondo visto dalla Stregoneria.
Noi, consideriamo noi stessi individui che agiscono!
Siamo in grado anche di considerare noi stessi all'interno della Natura in cui agiamo con la presenza di "altri noi stessi" che agiscono!
Se noi consideriamo che il nostro agire è legato ai nostri sensi, cioè alla percezione che del mondo ne abbiamo, e che tali sensi sono limitati e condizionati nel loro uso dalla struttura educazionale nella quale siamo nati e cresciuti, possiamo comprendere come il nostro agire sia limitato dal nostro divenuto rispetto ad altri soggetti della Natura limitati dal loro divenuto.
Dal momento che la pratica nell'uso dei sensi ci permette di intuire fenomeni che non leghiamo direttamente ad una forma (la psicanalisi e la psichiatria ci hanno già dimostrato questo) possiamo dedurre che le azioni non dipendono necessariamente da quanto descriviamo, ma anche da cose diverse da quanto la nostra ragione comprende e descrive.
Ci sono dei soggetti nella Natura che hanno sensi diversi dai nostri e altri soggetti che usano i nostri stessi sensi in maniera diversa da come li usiamo noi.
Possiamo dedurre dal loro agire che la descrizione dell'azione, nella loro coscienza, si rappresenta in una forma diversa da come l'agire, per le stesse finalità, si colloca nella mia testa.
Se io considero tutti gli Esseri della Natura (pertanto Esseri che descrivo attraverso la forma) e assisto al loro agire (in quanto quell'agire è manifestato da ogni loro forma), li vedo in azione, ma sono estraneo alla manifestazione emozionale che spinge ad agire quel soggetto.
Quando io "spiego" l'azione del soggetto, la "spiego" partendo dalla mia descrizione del mondo e dalle forze che veicolano la mia forma emotiva se io avessi agito in quel modo.
Non descrivo l'azione del soggetto a cui assisto, ma spiego il me stesso se avessi agito come il soggetto di cui sono spettatore.
Ciò che unisce i soggetti all'interno dell'Essere Natura non è la loro specifica e soggettiva percezione del mondo, ma la loro azione nel mondo in cui operano.
Ciò che unisce una cellula del mio piede con la cellula del mio cuore non è una visione univoca del mondo in cui vivono, una coerente visione della forma, ma è la manifestazione della loro azione nel mondo in cui sono germinate: in questo caso io stesso!
E' la loro azione che costruisce l'unità dell'insieme in cui vivono e non la descrizione che di quell'insieme esse danno!
Proviamo ad assistere a tutto l'universo dell'Essere Natura, dal più piccolo Essere Virus, ad ogni cellula di ogni Essere Animale e Vegetale, mettere in atto le proprie strategie che da dentro di sé spingono e alle tensioni d'esistenza che essi manifestano. Consideriamo che la percezione del mondo di ogni singola e più piccola unità è assolutamente soggettiva; noi assistiamo ad un vortice d'esistenza, di vita, che nessuna ragione è in grado di descrivere.
In quel vortice (che per il momento limito all'Essere Natura, tanto per circoscriverlo un po') i soggetti esistono perché agiscono. Se i soggetti non agiscono, in quel vortice di vita, non esistono. In quel vortice la qualità d'esistenza dei soggetti è determinata dalla loro azione; la qualità della loro azione manifesta la qualità del soggetto.
Ogni singolo e più infimo soggetto di quel vortice costruisce le proprie strategie d'esistenza. Queste Strategie d'esistenza si ripercuotono "come sfere di vetro in una bottiglia" su tutte le strategie d'esistenza degli Esseri all'interno del vortice.
Per fare un esempio più pratico e immediato: un piccolo virus, nella sua strategia d'esistenza, si è mutato leggermente (SARS) e le compagnie aeree rischiano il fallimento; i commerci mondiali degli Esseri Umani vengono messi in crisi; l'investitore finanziario si suicida per un fallimento!
Questo per un "insignificante" Essere Virus che ha manifestato le proprie strategie d'esistenza!
Se avessimo "visto" la mutazione del virus al microscopio avremmo visto una mutazione genetica e se ne sarebbe discusso a livello accademico. Ma noi guardiamo con la forma umana, proiettiamo tensioni emozionali umane, e non vediamo l'azione nè le possibili conseguenze. Se avessimo vissuto quella mutazione avremmo visto il grande vortice dell'Essere Natura assumere delle modificazioni, vicino a noi come specie e ancora di più come Sistema Sociale!
Assumere le azioni come fondamento per costruire la nostra struttura di giudizio cambia la prospettiva dalla quale guardiamo il mondo. Esseri "insignificanti" diventano dei giganti!
Come si può vedere il vortice dell'Essere Natura?
Spostando il nostro sguardo sulle azioni e considerare i soggetti per le azioni che fanno! Nel far questo blocchiamo le nostre aspettative che educazionalmente siamo "costretti" a veicolare sui soggetti che agiscono nel mondo e fermiamo le parole che alimentano la nostra immaginazione ingannevole.
Come agiscono gli Stregoni nell'Essere Natura?
Esattamente come il "piccolo" virus della SARS. Lo fanno in funzione degli intenti che si prefiggono: si modificano producendo dei fenomeni che agiscono nell'insieme in cui si sono modificati.
Come possono gli Esseri Umani, che non sono Stregoni, adattarsi a questo (adattarsi alle variabili che, prodotte da soggetti, diventano manifestazione oggettiva nel mondo in cui vivono: pensate alle bombe sull'Iraq) costruendo il proprio giudizio partendo dalle azioni e facendo dell'azione (o fenomeno che incontrano) l'elemento per costruire il proprio giudizio.
Questo è il primo passo per entrare soggettivamente nel mondo di "Volontà".
Il mondo di Volontà è molto complesso. I fenomeni sono fermi nel tempo e ogni tempo, ogni attimo, manifesta i fenomeni di milioni di attimi passati in funzione della manifestazione di ogni attimo che segue! Inoltre, il vortice dell'Essere Natura è un vortice all'interno di vortici di vita che manifestano, a loro volta, fenomeni che interagiscono in ogni altro vortice prodotto da ogni altro Essere della Natura che agisce.
In pratica, lo Stregone che progetta una finalità operativa deve tener conto di miliardi (numero infinito) di variabili che in qualunque momento ne modificano le finalità.
Le strategie e gli intenti di uno Stregone non hanno nulla di razionale, in quanto il vortice della vita è al di là e al di fuori di ogni possibilità di descrizione.
E allora come è possibile agire? Si agisce.
Agire significa vivere. Non esiste un fine della vita e, pertanto, non ci sono finalità nell'azione se non la soddisfazione dei bisogni e dei desideri che spingono ogni soggetto ad agire nel mondo.
Sono le emozioni che ci spingono a vivere. Le emozioni si esprimono attraverso la "volontà d'esistenza" perché la vita ha come fine solo sé stessa.
La volontà veicola le emozioni e le emozioni incontrano le emozioni di ogni soggetto nel mondo.
Gli Stati che fanno la guerra fanno dei progetti razionali; ma la vita non si può razionalizzare. Si può vivere con passione e con impegno manifestando la propria volontà perché che piaccia o meno, ogni altro Essere della Natura manifesta la propria volontà d'esistenza.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 3277862784
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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