Dopo un anno orribile come il 2025, siamo perplessi per quanto ci attende. Intanto, è iniziata l'invasione del Venezuela.
Gennaio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
28 gennaio 2026

Si tratta di una riflessione su un capitolo del libro "Gli Dèi della Grecia" di Walter Otto. E' un capitolo complesso e piuttosto lungo che tratta dell'intervento del "Dio" nelle azioni umane. Da Atena ad Apollo ecc. all'interno dell'agire degli uomini sia per affiancare l'azione sia per suggerire la direzione nella quale agire.
Walter Otto non arriva alle conclusioni del Paganesimo Politeista, ma fornisce talmente tante prove a sostegno dell'interpretazione Pagana Politeista, attraverso la sua analisi di episodi all'interno dell'Iliade e dell'Odissea, da riuscire a chiarire che grande lotta Walter Otto abbia combattuto con la propria struttura emozionale monoteisticamente educata per riuscire a comprendere principi religiosi estranei al monoteismo.
Si tratta del fondamentale concetto Pagano Politeista della relazione del "Dio" nell'oggettività in cui l'uomo agisce evocando quel "Dio" dentro di lui che viene manifestato mediante le sue azioni o che sta per emergere nella sua azione come parte della manifestazione del suo esistere.
Gli Esseri della Natura sono: "un crogiolo di Dèi"!
La loro Libertà consiste nel poter scegliere quale "Dio" manifestare attraverso le loro azioni. Così, quel "Dio", manipolato dal soggetto che lo manifesta, si unisce al sé stesso nell'oggettività; alla Coscienza di sé stesso nell'oggettività. Nella sua realtà altra oltre al suo abitare l'Essere Umano! Da questa unione nasce il progetto del proprio esistere. Il progetto manifestato dal "Dio" che diventa parte del progetto dell'individuo che quel Dio manifesta attraverso le sue decisioni e le sue azioni.
L'autodisciplina, come capacità dell'individuo di autocontrollo, permette al soggetto di porre i limiti all'azione attraverso la quale esprimere il "Dio" dentro di sé e porre dei limiti all'intervento del "Dio" nell'oggettività.
Così se Ares o Afrodite spingono l'individuo all'azione, l'intento soggettivo, la volontà e l'intelligenza dell'individuo, limitano e indirizzano la spinta della divinità limitando e imponendo l'azione, attraverso se stesso, di Ares o Afrodite. Ares, Afrodite e gli altri Dèi, emergendo nell'individuo, lo spingono all'azione; l'individuo, mediante il suo intento nei suoi bisogni, la sua volontà e la sua intelligenza, indirizza e regola tali spinte affinché l'azione sia vantaggiosa per il proprio vivere.
E' vero che noi siamo in balia degli "Dèi" o, se preferite, delle circostanze alle quali rispondiamo con i nostri adattamenti soggettivi, ma proprio questi adattamenti costruiscono sia la nostra Coscienza che la nostra Consapevolezza attraverso la quale manifestiamo la volontà di esistenza: noi progettiamo e determiniamo limiti e fini del nostro progetto al quale pieghiamo l'azione degli "Dèi". Il "saggio consiglio"!
Nel Paganesimo Politeista, riconoscere gli DEI non significa assoggettarci ad essi, ma significa riconoscere le assonanze e le dissonanze con loro ed agire al loro interno in armonia col mondo in cui viviamo.
L'intervento degli "Dèi" c'è solo quando questo viene chiamato dall'individuo mediante la sua azione, le sue decisioni, la sua necessità d'azione. Azione, come manifestazione di scelte e bisogni soggettivi.
La risposta degli Dèi, in fondo, è quella che le nostre azioni sollecitano e che le nostre azioni alimentano sequenza dopo sequenza.
Scrive Walter Otto:
(analizzando la relazione fra gli Eroi e gli Dèi nella relazione quotidiana sia nell'Iliade che nell'odissea)
"Per quanto sia certo che bisogna rendere grazie agli di anche di questi privilegi, qualche cosa però deve pur partire anche dall'uomo, affinché la divinità possa intervenire ed affiancarglisi. La divinità non è nell'interno, nel cuore dell'uomo, ma fuori, sulla via, e l'uomo deve aprirsi se vuole che essa si faccia incontro. Le più belle narrazioni di chiari interventi divini lo dimostrano con evidenza, e appunto per ciò sembrano così vere. L'incredulo può chiamare caso decisivo quel che sembra accadere come per miracolo. Non si può certo individuare logicamente il momento in cui cessa l'azione umana e subentra la divina. Ma gli eletti e gli illuminati l'intuiscono ad un certo punto del loro cammino con prepotente certezza fino ad elevarsi, in casi particolari, all'immediata intuizione della divinità."
Walter Otto, "Gli Dèi della Grecia", ed. Adelphi, 2004, pag. 198
Sarebbe da riportare tutto il capitolo, ma è estremamente lungo. Mancano solo le conclusioni e sarebbe perfetto. Però, in fondo, le conclusioni, Walter Otto le lascia al lettore.
Il lettore che conclude è quel lettore che modifica la sua visione del mondo. Le assonanze fra la propria struttura emozionale ed le emozioni del mondo in cui vive sono ignorate da chi è stato educato dal monoteismo. Eppure, le nostre emozioni sono ciò che ci rendono esseri viventi e creano armonia con tutti gli Esseri Viventi della natura.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
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