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Gennaio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.

29 gennaio 2026 cronache della religione pagana
Il fine della dottrina cristiana in Paolo di Tarso

Claudio Simeoni

Cronache mese di gennaio 2026

29 gennaio 2026

Il fine della dottrina cristiana in Paolo di Tarso

Il cristianesimo, come dottrina, nasce con la finalità di "sconfiggere la morte". Non si tratta di come noi oggi simbolicamente possiamo pensare alla morte, ma proprio la sconfitta della morte del corpo fisico.

I cristiani vivevano nell'attesa dell'arrivo del loro padrone sulle nubi con grande potenza ed erano convinti che, in quanto cristiani, non sarebbero mai morti.

La Parusia altro non è che il ritorno del Cristo in terra al fine di portare in cielo i CORPI dei suoi seguaci. E' un po' come l'attesa della fine del mondo prospettata dai Testimoni di Geova. Se l'annunci per domani, e questa non arriva; la puoi spostare per dopodomani. Ma se anche dopodomani questa non arriva, qualcuno inizia a chiedersi: ma io in che cosa credo? Perché lo credo?

Dice Paolo di Tarso:

"Ecco, io vi svelo un mistero: noi non morremo tutti, ma tutti saremo trasformati, in un attimo, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Squillerà, infatti la tromba e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati. Perché è necessario che questo corpo corruttibile si rivesta d'incorruzione e che il nostro corpo mortale si rivesta di immortalità Quando questo corpo corruttibile avrà rivestito l'incorruzione e questo corpo mortale avrà rivestito l'immortalità, allora avrà compimento la parola che fu scritta: "La morte è stata assorbita nella vittoria. O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo pungiglione?". Il pungiglione della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge. Ma sia ringraziato Iddio, che ci dà la vittoria mediante il Signor nostro Gesù Cristo!"

Paolo di Tarso, prima lettera ai Corinti 15, 53-57

Il problema per Paolo di Tarso è che molti cristiani si ammalano e muoiono. E' un po' come quando l'ammalato di cancro si rivolge a Padre Pio, al mago Brahama, o alla Teresa di Calcutta che promettono la guarigione mediante l'azione miracolosa.

E, allora, che cosa si inventa Paolo di Tarso? In fondo stava dicendo che chi crede nel suo Gesù di Nazareth non si sarebbe ammalato né sarebbe morto.

"Or dunque, tutte le volte che voi mangerete di questo pane e bevete di questo calice, celebrerete la morte del Signore, finché egli venga. Perciò, chiunque mangia questo pane o beve il calice del Signore indegnamente, sarà reo del Corpo e del Sangue del Signore. Ognuno, dunque, esamini sé stesso, e così mangi di quel pane e beva di quel calice; perché chi mangia e beve senza discernere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. Per questo vi sono tra di voi molti ammalati ed infermi, e parecchi sono morti. Se invece ci esaminassimo da noi, non saremmo giudicati. Ma se ci giudica il Signore, ci corregge, affinché non siamo condannati con il mondo."

Paolo di Tarso, prima lettera ai Corinti 11, 26-31

E concludiamo con la credenza dei cristiani con un passo di Paolo di Tarso dalla lettera ai Tessalonicesi:

"Ecco perciò che cosa vi annunziamo sulla parola del Signore: noi, i viventi, i superstiti, alla venuta del Signore, non saremmo separati dai nostri defunti. Poiché il Signore stesso, al segnale dato alla voce dell'Arcangelo e alla tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risorgeranno i morti in Cristo; poi noi, i viventi, i superstiti, assieme ad essi saremo rapiti sulle nubi in cielo verso il Signore. Così saremo sempre con il Signore."

Paolo di Tarso, lettera ai Tessalonicesi 4, 15-17

Questa era, ed é la dottrina predicata dal cristianesimo.

Una dottrina che prende l'avvio dal concetto della carne ebraico e del Dio che ama la carne: il Dio vivente, Dio dei viventi.

L'assunzione della dottrina Platonica viene dopo: quando il cristianesimo dimostra il proprio fallimento dottrinale.

La dottrina Platonica viene assunta dai cristiani proprio per nascondere il fallimento della loro dottrina, dalle illusioni che hanno diffuso. La dottrina platonica dell'anima viene fatta propria dai cristiani dopo che i cristiani hanno macellato centinaia di migliaia di persone vedendo i segnali dell'imminente fine del mondo (tipo dopo il terremoto di Antiochia).

Ricordate: la dottrina cristiana è la resurrezione della carne. La speranza nella resurrezione della carne è la speranza di una seconda possibilità dopo il fallimento esistenziale a cui il cristianesimo ha spinto i suoi adepti. Un po' come la reincarnazione che alimenta la speranza in una seconda possibile esistenza dopo il fallimento della vita attuale.

Una resurrezione che doveva avvenire allora. Come allora fu una truffa, oggi è ancora una truffa come lo è l'assunzione da parte del cristianesimo della dualità corpo e anima fatta propria rubandola al platonismo e al neoplatonismo.

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
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