La flotta Usa si dirige verso l'Iran e non ha intenzioni pacifiche. L'oro aumenta di valore. Gli USA dichiarano guerra economica al Canada.
La Danimarca chiede di acquistare la California dagli USA.
Febbraio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
Cronache mese di febbraio 2026
02 febbraio 2026

Quando lo sguardo viene spostato su come abbiamo vissuto, tutto il passato appare per quel che è: irripetibile.
Non c'è più ritorno, non c'è più il ritrovare le passioni e i sentimenti che ci coinvolsero una vita fa (inteso come tempo addietro, il nostro passato). Questi non possono più essere ripescati né riconsiderati in quanto, pur continuando ad esistere nel nostro eventuale ricordo, il contesto in cui si espressero si è modificato e, modificandosi, ha modificato il contesto in cui si esprimevano lasciandoci il ricordo e, forse, la nostalgia.
Il passato è rimasto dietro le nostre spalle pur circondandoci. Ogni cosa che noi facciamo, ogni pensiero, si è costruito dalle nostre azioni e dalle nostre scelte, giorno dopo giorno. Non come oggetto in sé, ma come elemento che ha partecipato alla costruzione dell'individuo che quel partecipò a quel vissuto.
Il passato ci circonda: noi siamo ciò che siamo stati nel passato. Siamo il frutto delle nostre passioni e delle nostre scelte, dei nostri desideri e delle nostre rabbie. Non importa se qualche biochimico rileverà il particolare della nostra catena del DNA atto a produrre la nostra rabbia o il nostro modo di essere; quell'elemento della catena lo abbiamo inserito, costruendolo, scelta dopo scelta.
Non fu il Dio dei cristiani a creare l'Essere Umano a propria immagine e somiglianza, ma saranno gli Esseri, attraverso il proprio divenire, a formare la Coscienza dell'Essere Assolutamente Necessario alla fine del tempo. Il passato ci ha costruiti e vive dentro di noi; il passato ci circonda come effetto delle nostre azioni, crescita e decisioni. Noi, come esseri Coscienti, non possiamo rivolgerci ad esso per risolvere gli enigmi che la vita c'impone. Noi siamo il prodotto del passato; ciò che ci manca è il futuro.
Non un ipotetico futuro, ma l'attimo davanti all'istante su cui poggiamo l'attenzione. In quello sconosciuto sta la fonte dalla quale attingere per risolvere ogni problema posto nel presente dall'esistenza.
Rivolgersi al passato per ricercare le soluzioni di un presente angosciante, significa negare sé stessi come divenuti attraverso quel passato il cui continuum si interrompe nel presente. Il passato è ciò che eravamo e ci ha permesso di essere, mentre il futuro è la soluzione del presente che viviamo.
Il presente si risolve nel futuro tenendo le radici dal passato e, quel presente risolto, costituirà passato di un'ulteriore presente.
L'Essere Umano non è l'individuo completo creato da un Dio pazzo a propria immagine e somiglianza, è un essere in costante formazione e trasformazione che in qualsiasi momento può essere abortito come effetto delle proprie scelte. Quando l'Essere Umano uccide l'Essere Luminoso dentro di lui, abortisce il proprio futuro; abortisce l'intero proprio essere negando a sé stesso il futuro.
La ricerca della conoscenza, attraverso il passato, appartiene al desiderio quotidiano della ragione. La ragione fonda sé stessa attraverso la descrizione della vita in storie ed esperienze di altre ragioni. Deve arricchirsi mediante un processo d'accumulo di dati descrittivi della realtà dalla quale si sente separata. La ragione ha sete di realtà da descrivere.
La ragione dell'Essere Umano fonda il proprio sapere scavando nel passato. Il passato, per la ragione, è fonte di verità nel presente. Tanto più profondamente la ragione scava nel passato tanto maggiore è la ricerca, da parte della ragione, di elementi con cui condizionare e controllare la soddisfazione dei bisogni dell'Essere Umano.
Tanto più abile è la ragione nel descrivere i fenomeni del mondo e tanto più ricca è quella ragione; tanto più intelligente è quell'Essere Umano. La ricerca del passato, come mezzo di potere della ragione all'interno del quotidiano, diventa un'attività quasi ossessiva.
Tale attività le permette la coscienza dell'individuo in un presente avvolto nella nostalgia e in quella nostalgia rinchiudere l'intera struttura psico-emotiva dell'Essere Umano bloccandone lo sviluppo verso un futuro possibile.
Non è sviluppo del Potere di Essere dell'individuo nel suo abitare il mondo, ma è sviluppo del Potere d'Avere, il desiderio di possesso che la ragione trasmette come ideologia all'individuo di cui controlla la coscienza. E' attraverso il controllo della coscienza da parte della ragione che l'individuo è indotto a controllare ed utilizzare altri Esseri Umani per soddisfare i propri bisogni nella propria quotidianità.
La ragione fonda il proprio sviluppo scavando il passato, l'Essere Luminoso, che cresce dentro all'Essere Umano, fonda il proprio sviluppo proiettandosi nei mutamenti; nel futuro possibile.
L'Essere Luminoso che cresce nell'Essere Umano altro non è che il corpo di energia emotiva che l'Essere Umano ha amalgamato e impastato coinvolgendo le proprie emozioni nelle contraddizioni del mondo in cui è vissuto.
Le emozioni tendono verso un futuro. Un futuro in cui essere veicolate. La ragione, controllando la coscienza, preferisce portare l'attenzione sul passato vissuto dall'individuo che controlla.
Le emozioni, veicolate nella quotidianità vissuta attraverso la ragione, costruiscono un vero e proprio corpo. A mano a mano che quel corpo cresce, inizia a costruire relazioni con la coscienza dell'individuo anche se tale coscienza rimane dominata dalla ragione.
La ragione rappresenta la base per lo sviluppo dell'Essere Luminoso, non le finalità dell'Essere Umano. Ragione ed Essere Luminoso mantengono una relazione finalizzata allo sviluppo dell'Essere Umano.
Come Giano ha due facce e l'una e l'altra completano il suo esistere come soggetto, così l'Essere Umano ha due metà, fra passato e futuro possibile, il cui equilibrio completano l'individuo nell'attimo presente.
In alcuni momenti e in alcune fasi del proprio sviluppo, l'Essere Umano può porre la propria attenzione al passato, ma solo in funzione di un futuro che ne guida scelte e azioni.
Dalla nascita alla morte del corpo fisico c'è un progressivo spostamento dell'attenzione e della coscienza dell'Essere Umano dalla ragione al Corpo Luminoso. L'Essere Umano che agisce per sviluppare il Corpo Luminoso sposta progressivamente la propria coscienza dal Corpo Fisico al Corpo Luminoso; l'Essere Umano che agì ancorandosi al passato e alla ragione per costruirsi varchi di Potere d'Avere, all'interno del quotidiano della ragione, continua ad esistere prosciugando l'energia del proprio Corpo Luminoso. Egli esiste in funzione della distruzione di sé stesso in questo presente.
L'Essere Umano, nel terzo livello di sviluppo della specie, è come Giano Bifronte. Egli esiste attraverso le proprie scelte; scelte d'adattamento soggettivo alle variabili oggettive. Attraverso quelle scelte egli procede a sbilanciare la propria coscienza e la propria consapevolezza in direzioni diverse.
Quello sbilanciamento determina il suo sviluppo o il suo annichilimento. Un Essere Vivente nella Natura ha sempre delle possibilità; soltanto l'Essere Umano, adoratore d'un dio padrone del mondo, distrugge l'esistente attraverso la distruzione di se stesso.
Tutti i testi del mese di febbraio 2026 in un'unica pagina
Indice pagine mensili di cronache Pagane
Torna agli argomenti del sito Religione Pagana
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 3277862784
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
Iside con bambino - Museo di Napoli prestata a Torino!
Questo sito non usa cookie. Questo sito non traccia i visitatori. Questo sito non chiede dati personali. Questo sito non tratta denaro.