La flotta Usa si dirige verso l'Iran e non ha intenzioni pacifiche. L'oro aumenta di valore. Gli USA dichiarano guerra economica al Canada.
La Danimarca chiede di acquistare la California dagli USA.
Febbraio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
Cronache mese di febbraio 2026
09 febbraio 2026
Il terrorismo ebreo, iniziato con Ben Gurion e i terroristi che lo appoggiavano, non è mai stato fermato dall'occidente in nome della supremazia della razza. In nome di quel razzismo che l'occidente per decenni ha condannato, ma ha continuato ad alimentare. Il razzismo del popolo superiore. "il popolo di Dio"; "il popolo eletto"; "la razza ariana"; "popolo italico"; ecc.
Era il 4 settembre del 2000 quando il giornale La Repubblica, evitando di esecrare il terrorismo ebreo contro i palestinesi, scriveva:
GERUSALEMME - Le speranze di pace con i palestinesi diminuiscono, e come se non bastasse Israele si trova alle prese con una nuova guerra: una guerra tutta fra ebrei. Arie Deri, ex leader di Shas, il partito Ortodosso degli ebrei sefarditi, è entrato ieri in carcere per cominciare a scontare una pena di tre anni per corruzione: ma non c'è entrato come un comune condannato. Migliaia di sostenitori lo hanno accompagnato in corteo dalla sua abitazione di Gerusalemme fino alla porta della prigione di Ramle, a est di Tel Aviv.
La Repubblica 4 settembre 2000

Lo hanno condannato perché ha rubato. Ma fra gli adoratori del Macellaio di Sodoma e Gomorra, rubare alla società è un atto onorevole. Non reca disonore all'adoratore del Macellaio di Sodoma e Gomorra aver derubato le persone della sua stessa società. D'altro canto, il modello ideale ebraico è il dittatore che può vantarsi di aver macellato l'umanità col diluvio universale. Se lui può aver macellato l'umanità col diluvio universale, tanto più gli ebrei pensano di aver diritto di macellare impunemente il popolo palestinese.
Il 2000 fu un anno del terrore.
Il Gazzettino del 07 settembre del 2000, riportando un'intervista a Riccardo Calimani, commentando una dichiarazione di Ratzinger dell'ex Sant'Uffizio dice:
"Le dichiarazioni dell'ex Sant'Uffizio? Ho avuto una reazione seria ma anche una ironica". Riccardo Calimani, saggista ed ebraista, non vorrebbe metterla troppo sul duro nel rispondere alla dichiarazione della Congregazione per la dottrina della fede che ha avuto l'effetto di una doccia gelata sull'ecumenismo. E preferisce l'ironia: "Forse dopo Pio IX, che convertiva a forza i bambini ebrei, avremo anche il beato Ratzinger...".
Il Gazzettino del 07 settembre del 2000
Intanto il Vaticano agisce contro la religione ebraica. Come se cattolicesimo ed ebraismo non fossero due ideologie assolutamente uguali che stuprano le persone costringendole ad adorare il macellaio di Sodoma e Gomorra e, con questo, ad idealizzare il genocidio come metodo per risolvere i problemi umani. Ma, d'altro canto, chi viene sterminato non ha mai diritto di parola: è il malvagio, la zizzania che Gesù vuole mettere nei forni crematori separandoli da coloro che lo adorano.
Scrive La Repubblica del 22 settembre 2000:
ROMA - Una stella cucita on line, ma l'effetto da "lista dei giudei ", ovvero, se li conosci li eviti, è identico. L'antisemitismo galleggia indisturbato su Internet, dove puoi continuare a trovare l'elenco dei 1650 cognomi ebraici diffusi in Italia, corrispondenti a 9.800 famiglie, "una su sei". Percentuale che evidentemente disgusta l'ignoto estensore, indirizzo Web: www.holywar.org.
La Repubblica del 22 settembre 2000:
Era il tempo in cui i fascisti e il Vaticano volevano riattivare la caccia all'ebreo. Gli ebrei, nell'ideologia nazista, venivano percepiti come i nemici e il Vaticano con la destra politica Italiana volevano indicare gli ebrei come qualcuno da perseguitare. Ma erano indecisi se scatenarsi contro gli ebrei o contro i musulmani. Per fascisti e leghisti, un nemico vale l'altro purché paghi elettoralmente.
Scrive Il Gazzettino del 15 settembre 2000:
Le parole del cardinale Giacomo Biffi? "Un tuffo nel razzismo, avallato dal Polo". Così parla Gloria Buffo, della sinistra diessina, indignata al pari dei suoi colleghi di centrosinistra (da Livia Turco a Pierluigi Castagnetti che sbraita contro la "provocazione paradossale") per quanto affermato dall'Arcivescovo di Bologna. Che cioè in Italia, culla del cristianesimo, occorrerebbe facilitare l'entrata degli immigrati cattolici e ostacolare in qualche modo quella dei musulmani. Questo naturalmente per salvare l'identità nazionale e facilitare l'integrazione. Silvio Berlusconi, leader del Polo, applaude, facendo cosa gradita al Vaticano, che si stringe intorno al suo porporato.
Il Gazzettino del 15 settembre 2000

Facevano guerra alle persone del nord-Africa e del medio oriente che arrivavano in Italia per lavorare. Subivano aggressioni razziste. Non tanto dalla gente, ma dai terroristi sociali della Lega, di Silvio Berlusconi e delle gerarchie cattoliche che stavano muovendo guerra contro la nostra Costituzione. Con le sue bande criminali, Biffi attentava al diritto religioso dei cittadini italiani e copriva quella violenza alimentando l'odio della Lega contro l'Islam. Quest'attività porterà l'Italia a macellare gli abitanti dell'Iraq accusati da Bush di detenere armi di distruzione di massa. Verrà posto su ogni italiano il marchio del genocida come fece il fascismo che muovendo guerra agli slavi, per affermare la superiorità della "razza italica", ha messo il marchio d'infamia su ogni italiano.
Scrive Il Gazzettino del 15 settembre 2000:
La Guardia Nazionale Padana è a fianco di monsignor Biffi, l'arcivescovo di Bologna, che ha invitato a preferire gli immigrati cattolici, riducendo il flusso dei musulmani, per "non snaturare l'identità cattolica del Paese". Il responsabile veneto della Gnp, Renzo Perin, scrive che "le comunità islamiche sono ora all'attacco, e non per la prima volta, dell'Europa: l'Islam con sapiente strategia dirama i suoi tentacoli, la cristianità è sempre più debole, i suoi rappresentanti sempre più irresponsabilmente permissivi e dediti alla sudditanza islamica".
Il Gazzettino del 15 settembre 2000
La Lega, un partito senza idee né progetti sociali è alla ricerca di un nemico da attaccare, diffamare e distruggere. L'odio che la Lega diffonde per settori sociali, che appaiono fragili, è un odio che ha il solo fine quello di distruggere la società italiana.
Altre guerre erano in corso come quella di Wojtyla e Ratzinger contro la Cina. Destabilizzare la Cina è sempre stato il sogno di Wojtyla. I suoi preti avrebbero potuto stuprare milioni di bambini cinesi. Solo che i cinesi non erano d'accordo. La polemica chiave ruota attorno alla beatificazione, da parte del Vaticano, dei terroristi cattolici che devastarono la Cina per conto del colonialismo cristiano. Terroristi e assassini che vennero giustiziati per delitto e che Wojtyla voleva beatificare provocando una reazione indignata non solo della Cina ma anche dei cattolici cinesi che stavano tentando di costruire una diversa immagine di sé in Cina e si sono visti ricacciati nella memoria dei delitti commessi come forza colonialista e terrorista.
Scrive La Repubblica del 27 settembre 2000:
Assai allarmato è il commento di uno degli esponenti cinesi più filovaticani di Pechino, il professor Ren Yanli, direttore dell'istituto di ricerche sul cristianesimo dell'Accademia cinese delle scienze sociali. "L'Occidente non riesce a capire quanto sia forte in noi il senso della nazione - spiega Ren Yanli - e il Vaticano dovrà pagare un prezzo altissimo per riconquistare il terreno perduto con questa scelta. Abbiamo lavorato per riabilitare il cristianesimo che in Cina ha sempre avuto un connotato imperialista e colonialista, e ora tutto è andato in fumo". Molti di quei martiri "furono traditori", conclude lo studioso, ricordando che quel 1° ottobre '49 Mao Zedong proclamò che "la Cina si è levata in piedi" dopo un secolo di umiliazioni straniere.
La Repubblica del 27 settembre 2000
Destabilizzare la Cina, in nome dell'assolutismo religioso, era l'obbiettivo di Wojtyla. Un obbiettivo fallito. Un obbiettivo che, se fosse riuscito, avrebbe ripristinato la miseria, la povertà e la fame in un paese che stava lottando per eliminare la povertà fra i suoi cittadini e stava combattendo per sopravvivere all'accerchiamento occidentale.
Bisogna ricordare che il Vaticano era ed è legato a doppio filo alla criminalità. Quella criminalità che ha sempre votato per la destra fascista, per la lega e per Silvio Berlusconi.
Scrive Il Gazzettino del 20 settembre 2000
Immagini sacre e quadri di papi nella "cripta" della Camorra
La stanza è stata scoperta all'interno di un ex scatolificio, in via Nuova Villa 26 a San Giovanni a Teduccio, alla periferia orientale della città. Si tratta di un edificio abbandonato da molti anni, secondo gli investigatori frequentato abitualmente da malviventi e dagli uomini del clan Mazzarella. Una piccola stanza buia con le pareti coperte da immagini sacre, quadri di papi e madonne e tanti disegni, probabilmente raffigurazioni di pregiudicati affiliati o condannati dalla camorra. I carabinieri hanno trovato, tra l'altro, un quadro largo più di un metro raffigurante papa Giulio II e un'altra immagine delle stesse dimensioni di Maria Maddalena. Alle pareti il disegno di San Francesco, molti crocifissi e disegni di vario genere.
Il Gazzettino del 20 settembre 2000
Al di là che ci siano correlazioni fra il Vaticano e la Camorra di allora, cosa che riguarda le indagini dei Carabinieri, certamente c'è una correlazione ideologica. La violenza messa in atto dalla chiesa cattolica contro l'infanzia produce questo tipo di criminalità. Una criminalità ritualistica che imita la chiesa cattolica e che si organizza in una struttura gerarchica per controllare i suoi stessi adepti.
Il 2000 fu un anno di grande terrorismo sociale messo in atto dalla chiesa cattolica contro la società civile italiana e internazionale. Fu l'anno in cui si cominciò a parlare della nuova Costituzione Europea i cui principi sociali divergevano da quelli cristiani. Si iniziava a discutere per eliminare la violenza sui bambini. Il diritto delle coppie omosessuali. Il diritto a legami diversi da quelli matrimoniali. Più il terrorismo vaticano aggrediva la società civile e più le persone si allontanavano dai dogmi cristiani.
Del 2000 ci sarebbero altre cose da raccontare, come lo scontro sociale sulla clonazione. Penso però che per ora sia sufficiente questo.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
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