La flotta Usa si dirige verso l'Iran e non ha intenzioni pacifiche. L'oro aumenta di valore. Gli USA dichiarano guerra economica al Canada.
La Danimarca chiede di acquistare la California dagli USA.
Febbraio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
Cronache mese di febbraio 2026
28 febbraio 2026

Si sta cercando di ricostruire un percorso di relazione fra gli Esseri Umani e il mondo che li circonda. Producendo questo sforzo si commettono molti errori.
Molti errori vengono commessi perché si affrontano i problemi sulla costruzione della Religione Pagana come individui nati e divenuti nella descrizione del mondo prodotta dal cristianesimo che costringe gli uomini ad essere assoggettati ad un'autorità.
Tendiamo sempre a proiettare i principi religiosi introiettati per definire la nostra concezione religiosa del Paganesimo.
Si abbatte la croce cristiana e la si sostituisce con l'immagine di Giove, Zeus, Pan, Lughnasad, Diana, Cibele, Dioniso, Tellus, ecc. ecc.
Il meccanismo religioso cambia nella forma, ma permane uguale nella sostanza.
L'Essere Umano si ritiene ancora creato a immagine e somiglianza del suo Dio e anela alla vita eterna come dono di quel Dio.
Secondo la concezione cristiana del rito, l'Essere Umano viene sacrificato al suo Dio attraverso il sacrificio dell'uomo Dio suo figlio.
Nei riti "Pagani" di gruppo, normalmente, si invoca la "divinità" attraverso delle azioni (chiamate rito) attraverso le quali si cerca l'interazione fra l'uomo e il divino.
Si cerca la relazione con la Terra, spesso chiamata "Madre", si cerca la relazione con l'Essere Luna, si cerca la relazione con l'Essere Natura o le Coscienze di Sé che la costituiscono, si cercano le relazioni con gli Esseri di sola Energia Vitale [emotiva], si cercano le relazioni con i principi fondamentali della vita.
Necessità, il Principio Maschile o il Principio Femminile (che poi sono aspetti della stessa sfera!), Volontà e Adattamento (al di là dei nomi con cui li chiamiamo!) ecc. ecc..
Gli Esseri Umani cercano la relazione, è il loro essere "Pagani" o è il loro percorso di Stregoneria; ma cosa pensa, perché accetta l'interazione l'oggetto della loro "devozione"?
Perché, per esempio l'Essere Terra deve rispondere alla chiamata estendendo la propria energia e le proprie vibrazioni in una relazione con un Essere Umano?
Quando risponde, cosa versa e cosa riceve dalla relazione?
I cristiani si sono mai chiesti che cosa volesse il loro dio mentre se ne stavano in ginocchio pregando. Loro pregano per beneficiare sé stessi, ma che cosa danno in cambio di ciò che chiedono?
Se un "Pagano" o un Apprendista Stregone non si chiede cosa vuole l'oggetto con cui interagisce, finisce per considerare se stesso padrone della relazione. In molti casi è come se una pulce si considerasse padrona del cane e millantasse il potere di determinarne i mutamenti vissuti dal cane.
La Terra, il Sole, la Luna, la Natura come insieme e come singole Coscienze, gli "Spiriti", i Centri di Energia Vitale, gli Ammassi Stellari sono tutti Esseri Viventi, sono Esseri Pensanti, sono Esseri con una loro volontà, con loro determinazioni, con loro fini. I loro scopi e le loro strategie.
Hanno la loro volontà e le loro determinazioni sono organizzate per seguire la loro sequenza di mutamenti.
Quando, attraverso il rito, un Essere Umano si relaziona con loro (sarebbe più esatto dire: col loro lato emotivo, "umano"), presenta se stesso. Presenta il proprio divenuto, la propria volontà, le proprie determinazioni e i propri fini.
Dal canto suo, l'Essere con cui l'Essere Umano entra in relazione, presenta la propria volontà, i propri fini e le proprie determinazioni. In altre parole, nella relazione rituale si presenta il proprio divenuto, i propri fini e i propri desideri.
Non si tratta dei desideri definibili mediante parole, ma desideri intimi capaci di mettere in moto le emozioni.
Perché si fa il rito? Perché si chiede la relazione?
Questo vale sia per l'Essere Umano che per l'Essere con cui l'Essere Umano entra in relazione. (Vedremo, se ci sarà l'occasione, come Tellus, o Madre Terra, l'Essere Luna o l'Essere Natura ecc. facciano dei riti per costruire interazioni con gli Esseri Umani).
Significa che gli Esseri, mentre entrano in relazione, rivendicano l'uno nei confronti dell'altro il diritto al proprio Potere di Essere. L'uno, lo sa riconoscere dell'altro?
Il rito è la presentazione del proprio divenuto e pone le basi per continuare il processo di trasformazione. Le basi emotiva poste nel rito devono essere comuni fra l'Essere Umano che partecipa al rito e l'Essere che ha chiamato affinché partecipi alla relazione.
Il rito ha un senso soltanto se (tanto per fare un esempio) l'Essere Umano fa propri i bisogni e le necessità dell'Essere Terra e l'Essere Terra fa propri i bisogni e le necessità dell'Essere Umano. Se decidono entrambi di marciare assieme. Se decidono di unire volontà e determinazioni per un fine comune che può essere contingente o assoluto.
Nella relazione si produce uno scambio di Energia Vitale propria dei soggetti che entrano in relazione. Se i fini sono comuni il soggetto più forte carica il più debole, se i fini divergono il soggetto più forte scarica sul soggetto più debole la parte malata della propria Energia Vitale.
Se si fanno riti entrando in relazione con l'Energia Vitale dell'Essere Terra (o come si vuole chiamarla) senza integrare volontà, determinazione e fini, magari solo per stare bene e rinnovare la propria carica vitale, si finisce per ammalarsi o modificare la propria possibilità di intuizione portando la persona a scelte autodistruttive.
Si può obiettare che i "Pagani" hanno sempre fatto riti entrando in relazione con i vari Esseri senza per questo ammalarsi o fare sequenza di scelte autodistruttive (o comunque non si ammalavano in conseguenza dei riti).
Questo è vero, ma quelli erano riti ufficiali e pubblici.
Cosa significa? Se faccio un rito pubblico nel Bosco Sacro e mi relaziono con la Coscienza di Sé del Bosco, mi relaziono col principio femminile e o maschile della vita, mi relaziono col cielo, mi relaziono con l'Essere Natura, nessun Essere Umano, anche fra coloro che non si relazionano, taglierà mai un albero al Bosco Sacro né ucciderà animali né ancora danneggerà le fonti. Il rito ufficiale e pubblico garantisce al "Bosco Sacro" di continuare indisturbato nella sequenza dei suoi mutamenti per diventare eterno da parte dell'intero Sistema Sociale umano sia che partecipi ai riti o meno.
Qualunque rito faccio nel "Bosco Sacro", il bosco favorirà sempre uno scambio vantaggioso di Energia Emotiva in quanto questo gli consente il proprio cammino verso l'eternità (viene costruito un aspetto di Libertà).
Ogni rito pubblico e ufficiale fatto da "Pagani" in relazioni con Esseri del circostante, viene da questi favorito.
Favorire la relazione significa migliorare e facilitare la sequenza dei propri mutamenti verso l'eternità.
Ogni rito individuale, fatto da un "Pagano" o un Apprendista Stregone può, quando non favorisce l'interazione fra soggetti del rito, danneggiare solo l'Essere Umano che partecipa al rito.
Il problema vero nasce con i riti di gruppo! Quando un gruppo entra in relazione con un Essere (consideriamo l'Essere Terra che è uno dei più semplici da raggiungere) non si presenta come insieme di individui, ma come un'unica unità.
Un gruppo di Esseri Umani che fa un rito in relazione con Coscienze del mondo circostante presenta sé stesso come un'unità.
La stessa volontà, le stesse predilezioni, le stesse determinazioni, gli stessi fini. Questa volontà, determinazioni, predilezioni e fini vengono vissute in maniera diversa dai singoli componenti e, al gruppo, gli individui contribuiscono in maniera diversa a seconda dello loro specifico divenuto, ma davanti all'Essere con cui il gruppo entra in relazione si relazionano come un Essere unico.
Il gruppo ha una personalità!
Se le volontà, le determinazioni, le predilezioni e i fini di un solo membro del gruppo divergono troppo dall'insieme, il rito danneggia ogni partecipante del gruppo.
E come se ogni singolo membro del gruppo, nel processo relazione presentasse tutti gli altri membri del gruppo: "Questi sono i miei amici, sono uguali a me e camminiamo nella stessa direzione!" La menzogna (ed è tale anche quando è inconsapevole) danneggia tutto il gruppo.
Non voglio parlare dei sistemi attraverso i quali avviene La relazione fra i membri di un gruppo. Voglio soltanto accennare al fatto che la relazione attraverso la così detta Magia Sessuale (anche se chiunque, per quanto mi riguarda, può praticare quello che gli pare) è una delle pratiche più distruttive che esistano.
La Magia Sessuale costruisce, all'interno del gruppo, delle relazioni di dipendenza tali da distruggere ogni relazione tra il gruppo e il circostante. A me il sesso piace moltissimo e conosco molto bene la fusione energetica che si ottiene attraverso la relazione sessuale, ma, se trasformassi questo in un percorso di magia per relazionarmi col mondo in cui vivo, mi distruggerei in tempi brevissimi.
Tutta la mia ricerca si fossilizzerebbe immediatamente sull'aspetto sessuale. Perderei di vista l'insieme delle relazioni attraverso le quali impegnare la mia energia emotiva.
Pertanto, ogni individuo deve allontanarsi da chiunque propone pratiche di magia sessuale: gli sta proponendo la distruzione.
Così rifiuto tutti i concetti di prostituzione sacra e simili. In molti casi sono distruttivi come chi propone vie attraverso sostanze che alterano la percezione (leggi droghe) o che provocano ebbrezza (leggi alcool).
Questi sono i motivi per cui io rifiuto di partecipare a riti di gruppo che non siano relazioni fra sé e il mondo per come sono e per com'è il mondo. Di qualunque natura. A meno di trovare persone che percepiscano il concetto di Libertà con la stessa impellenza con cui io lo percepisco.
Poi, se qualcuno vuole imboccare sentieri distruttivi, partecipi pure ai miei riti con intenti diversi. Non sarò io a dare un giudizio su di lui, ma gli Esseri con cui il rito entra in relazione anche se anch'io ne dovrò pagare un prezzo.
Il vivere quotidiano porta a costruire una percezione comune fra le persone che vivono nello stesso habitat e, dunque, prima o poi un gruppo si costruirà naturalmente. Dire: "Facciamo un rito assieme non ha senso. Si scimmiottano delle azioni a cui abbiamo assistito, ma non ci si espande costruendo delle relazioni con le Coscienze del mondo circostante: non si fonda il proprio divenire nell'eternità!
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 3277862784
e-mail: claudiosimeoni@libero.it
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