Il mondo sopravvive ai deliri dei malati di mente; ma gli uomini sono costretti a rimuovere le macerie per poter costruire un futuro possibile.
Purtroppo c'è sempre un malato di mente che vuole trasformare i loro sforzi in macerie per trarne profitto.
Luglio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
07 luglio 2026

All'inizio del 1996, sulla cronaca dei quotidiani, appare una notizia dai contenuti drammatici. I quotidiani trattano questa notizia con assoluta superficialità per non compromettere le relazioni di dominio ideologico che il Vaticano esercita sull'Italia.
Nel 1944, il papa cattolico Pio XII voleva ampliare i confini del Vaticano fino al mare.
Il tentativo di espansione del Vaticano si verifica fra l'aprile e il settembre del 1944.
E' il periodo in cui l'esercito USA sta occupando l'Italia. Il fascismo al governo è allo sfascio. La resistenza comunista sta tentando di cambiare il regime della dittatura fascista e il vaticano teme una de-cristianizzazione dell'Italia.
In Vaticano molti prelati, lo stesso Pio XII, stanno sognando uno Stato del Vaticano più forte e un'Italia più debole.
Ampliare i confini del Vaticano fino al mare e poter disporre di un aeroporto e di un porto sul mare controllato direttamente dal Vaticano.
Era il sogno di molti prelati all'interno del Vaticano.
Sul quotidiano Il Gazzettino del 03 gennaio 1996 viene pubblicato un articolo, privo di firma, dal titolo: "Nel '44 Pio XII voleva ampliare i confini del Vaticano fino al mare".
Scrive Il Gazzettino nell'articolo:
Sarebbe stata la rivincita di Porta Pia, il ritorno ad una espansione non esattamente spirituale a spese dello Stato che, quasi un secolo prima, era nato proprio sulle ceneri del dominio temporale dei pontefici. Nel 1944, in una situazione di estrema debolezza del governo italiano. Pio XII ed alcuni elementi della Curia pensarono ad un allargamento dei confini dello Stato Vaticano, che avrebbe dovuto estendersi verso il mare fino a comprendere un porto ed un aeroporto. Il Papa sarebbe stato anche sul punto di inviare una nota alle potenze che si preparavano a vincere la Seconda Guerra Mondiale per sollecitare l'assegnazione alla Chiesa di alcune fette di territorio italiano. Un’idea nata già nei 10 mesi dell'occupazione di Roma da parte dei nazisti.
Il Vaticano, dopo essere stato il maggior sostenitore del fascismo, ora, visto lo sfascio del fascismo decide, in nome del fascismo, di aggredire l'Italia non solo per sottrargli territorio e cittadini ma per diventare più forte in vista della vittoria dei comunisti. La vittoria di quel principio di uguaglianza fra gli uomini che il fascismo, come il Dio dei cristiani, nega e che sarà combattuto con ferocia dall'organizzazione fascio-clericale della Democrazia Cristiana di cui, il fascista riverniciato De Gasperi diventerà capo e maggior oppositore della Costituzione della Repubblica.
Il 03 gennaio 1996 il quotidiano La Repubblica, sulla stessa vicenda, pubblica un articolo dal titolo "1944 il Vaticano si allarga" a firma di Francesco Erbani in cui dice fra l’altro:
«In quel periodo», spiega Oraziani, «si fronteggiano in Vaticano due "partiti", uno favorevole alla formazione in Italia di uno stato di tipo franchista, a forte componente religiosa, un altro, che fa capo al cardinale Montini, che invece sostiene uno sviluppo democratico e che patrocina la Democrazia cristiana e Alcide De Gasperi. Il disegno di una espansione appartiene al primo schieramento: ma è il secondo a prevalere».
De Gasperi appoggiò apertamente il regime nazista. Giustificò l'annessione dell'Austria al Reich accusando il Partito Socialdemocratico Austriaco di mettere i cattolici in secondo piano. Appoggiò le posizioni della chiesa cattolica favorevoli al nazismo. Appoggiò il futuro Pio XII che il 30 gennaio 1933 aveva firmato con Hitler il trattato detto Reichskonkordat (trattato tutt'ora in vigore).
De Gasperi, filo nazista e antiebraico (a quei tempi) era l'arma del Cardinale Montini per controllare una nuova Italia fascista.
Il progetto di quella parte del Vaticano che voleva sottrarre territorio all'Italia in nome del fascismo, non si realizzò. In compenso, si realizzò il progetto Vaticano di fascistizzare l'Italia. L'ideologia fascista che, anziché essere chiamata fascista, si chiamava Democrazia Cristiana. Cambia il nome, ma i contenuti ideologici erano gli stessi.
Questo fermò per oltre cinquanta anni la realizzazione dei diritti Costituzionali ai cittadini che, vessati da Magistrati e da Istituzione, furono costretti a grandi lotte per veder realizzati i loro diritti Costituzionali. Per oltre 40 anni la Chiesa Cattolica godette di privilegi giuridici, alcuni dei quali rimossi dalla Corte Costituzionale, e ancor oggi continua ad esercitare terrore sociale pretendendo privilegi che per la Costituzione non gli competono.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
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