Il mondo sopravvive ai deliri dei malati di mente; ma gli uomini sono costretti a rimuovere le macerie per poter costruire un futuro possibile.
Purtroppo c'è sempre un malato di mente che vuole trasformare i loro sforzi in macerie per trarne profitto.
Luglio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.

12 luglio 2026 cronache della religione pagana
1996: il vescovo di Vienna Christoph Shoenborn e i deliri vaticani

Claudio Simeoni

Cronache mese di luglio 2026

12 luglio 2026

1996: il vescovo di Vienna Christoph Shoenborn e i deliri vaticani

Il 1996 è un anno di deliri vaticani. Il delirio di onnipotenza che si sono autocostruiti, quali interpreti della realtà, divina porta i prelati a sparlare pur di truffare le persone e rendere misera e povera la loro vita.

E' il 28 febbraio 1996 e il giornale il giornale Il Gazzettino, sempre al servizio dell'odio sociale del Vaticano, si preoccupa di dare ampio spazio alle farneticazioni deliranti di Christoph Shoenborn per permettergli di combattere la realtà culturale in cui vivono le società.

In quella data, il giornale Il Gazzettino pubblica un articolo a firma Arcangelo Paglialunga dal titolo "Il mondo non nasce dal Caos, ma da Dio" e un sovra titolo che recita: L'arcivescovo di Vienna al Papa: «Non aver paura di contraddire la scienza»".

E' un argomento che, sotto vari aspetti e per diversi fini, ricorrerà spesso nel corso degli anni. L'evoluzione come divenire e diversificazione delle specie, è un argomento che brucia alla chiesa cattolica e ai cristiani in generale.

Non si tratta solo di mettere in discussione un principio fondamentale della loro bibbia, si tratta di mettere in discussione un principio di fantasia razionalizzato fondamentale che viene usato dai cristiani per manipolare la percezione emotiva dell'infanzia al fine di costruire adulti disadattati. Opporre un argomento alternativo alla genesi biblica, significa ridurre le possibilità di manipolazione della struttura emotiva infantile.

Scrive Angelo Paglialunga nell'articolo citato sopra del 28 febbraio 1996:

«Viviamo nel secolo dei lupi...» Così il predicatore degli esercizi spirituali in Vaticano, monsignor Christoph Shoenborn, arcivescovo di Vienna, che ha invitato il Papa e i prelati della Curia a meditare sul «peccato originale», dal quale deriva il problema del male nel mondo in tutte le epoche e anche, dunque, nella moderna.

Per il Vaticano è necessario aggredire le persone e demonizzare chiunque pensi a cose diverse da quelle farneticate dalla chiesa cattolica. Di queste farneticazioni, Arcangelo Paglialunga si fa portavoce e diffusore: le verità della chiesa cattolica contro i dubbi e la ricerca che la cultura mette in atto per conoscere la realtà del mondo.

I lupi voraci, nemici della vita, stanno in Vaticano e Shoenborn ne è un esempio con i suoi deliri assolutistici.

Il problema del male nel mondo si chiama "cristianesimo", si chiama "Dio dei cristiani", si chiama "Gesù".

Da questi insiemi criminali derivano tutti i mali del mondo. La necessità di sottomettere gli uomini ad un delirio farneticato, che offre loro risposte rapide, semplici e assurde a problemi complessi della loro esistenza, finisce per alimentare la criminalità sociale, il bisogno di sopraffare, il bisogno di controllare uomini sottomessi ed obbedienti. Nello stesso tempo, costruisce negli uomini l'incapacità di lavorare per costruirsi un futuro soddisfacente.

Il "peccato originale" lo commette il Dio dei cristiani contro gli uomini. Pretende di rubare la conoscenza dell'uomo per poterlo dominare. Il "peccato originale" lo commette la chiesa cattolica che, costruendo la miseria e la povertà nelle società, ruba agli uomini la loro possibilità di conoscenza e la loro consapevolezza nella complessità del mondo in cui vivono.

La volontà di Christoph Shoenborn è quella di allontanare la consapevolezza delle persone del ruolo che la chiesa cattolica svolge nella distruzione della società e conoscenza delle conquiste che gli uomini hanno fatto contro il suo assolutismo e la sua miseria morale.

La Bibbia dei cristiani è chiara: il Dio di ebrei e cristiani odia l'uomo. Esattamente come odia tutti gli Esseri della Natura che vuole farli dominare da un uomo privo di coscienza, consapevolezza e cultura affinché distrugga tutta la Natura.

L'unica certezza che si ricava dalla Bibbia dei cristiani è l'odio di Dio nei confronti dell'umanità. Un'umanità che la chiesa cattolica marchia con un "peccato originale" che altro non è che il crimine d'odio che la chiesa cattolica mette in atto contro l'umanità.

Scrive Angelo Paglialunga nell'articolo citato sopra del 28 febbraio 1996:

La vicenda del peccato di Adamo ed Eva - ha detto l'oratore - non è accessibile alla ricerca storica né alla penetrazione filosofica, ma è verità di fede, verità rivelata: con esso l'uomo è diventato «il distruttore della terra che avrebbe dovuto dominare e custodire».

Certo che la vicenda del peccato di Adamo ed Eva è accessibile alla ricerca storica e alla definizione della filosofia. Lo è allo stesso modo della favola di Cappuccetto Rosso salvo che, mentre in quest'ultima non esiste il principio di sottomissione dell'uomo all'uomo, la vicenda biblica ha il solo scopo di sottomettere l'uomo per criminalizzarlo e poterlo dominare.

La ricerca storica della sottomissione dimostra come questa è stata possibile mediante l'imposizione violenta all'infanzia dell'idea che l'uomo nasce è come peccatore in virtù di una sorta di "peccato originale". Un'invenzione razionale per soddisfare uno stato psicologico di dominio dell'uomo sull'uomo. E' accessibile alla ricerca filosofica in quanto, la vicenda, si colloca nel delirio farneticante di uomini che si sono separati dalla realtà nella quale vivono.

Chi ha inventato il sistema di criminalizzazione dell'uomo mediante il "peccato originale" si è trasformato in dominatore e distruttore del pianeta dal momento che tutto si deve sottomettere alle sue esigenze e ai suoi desideri.

Scrive Angelo Paglialunga nell'articolo citato sopra del 28 febbraio 1996:

Tra le tante ombre della nostra epoca ha indicato i tanti morti dell'«Arcipelago Gulag», costo inaudito per la edificazione del socialismo. E, nei tempi di pace, «la fatica del lavoro e la perdita del posto di lavoro, dura e amara da sopportare» e il travaglio della cultura. Ci sono poi - ha continuato monsignor Shoenborn - «lo sconvolgimento dei rapporti tra uomo e donna, le situazioni di solitudine, la lotta tremenda con il potere del Maligno, che "nell'ora dei lupi" si deve combattere con l'aiuto della grazia di Dio».

Siamo nel 1996 e per la chiesa cattolica, il nemico è il comunismo. Quel desiderio delle persone di conquistare l'uguaglianza sociale contrastato in maniera violenta dalla chiesa cattolica che alimenta la discriminazione, il razzismo e la sottomissione dell'uomo all'uomo.

Tutti coloro che, educati dalla chiesa cattolica, agiscono sottomettendo gli uomini e traendo profitti dalla loro sottomissione hanno in odio i pezzenti che alimentano la tensione di uguaglianza sociale che chiamano "comunismo". In questo modo, gli sfruttatori del lavoro umano e i loro lacchè che credono fermamente di avere la grazia di Dio, combattono il principio di uguaglianza, disarticolano le società civili, portano il genocidio forte di armi fornite dai paesi stranieri. Pensano che non sia un diritto di quello Stato imprigionarli per sovversione come se la chiesa cattolica non avesse macellato milioni di persone per legittimare il proprio diritto di sottomettere l'uomo e di dominarlo in nome del suo Dio padrone come sta facendo il criminale Shoenborn.

Il principio di uguaglianza ha i suoi nemici. Educati fin dall'infanzia dalla chiesa cattolica e dai cristiani a vivere di sopraffazione in nome di Dio, sono disarmati davanti all'uguaglianza sociale che impedisce loro di sopraffare altri uomini per i loro profitti. I Gulag non hanno sterminato persone come ha fatto la chiesa cattolica con Hitler. I Gulag hanno incarcerato, in condizioni dure, gli agenti con cui la chiesa cattolica e i cristiani volevano contendere il potere politico a chi professava l'uguaglianza fra gli uomini.

E' il cristianesimo che ha sconvolto i rapporti uomo-donna trasformando la donna nella vacca per fare figli per la gloria di Dio sottomettendola privandola dei diritti sociali di uguaglianza fra uomo e donna. Paolo di Tarso è uno di questi criminali. L'entrata in vigore del divorzio nel 1970 e del "nuovo diritto di famiglia" del 1975 sta dando alla testa alla chiesa cattolica che vede perdere il proprio controllo sulla famiglia: l'organizzazione dell'odio con la quale la chiesa cattolica controllava le persone legittimando i rapporti di forza e di dominio nella famiglia e, attraverso essa, nella società.

"Non siamo noi della chiesa cattolica dei criminali" sembra dire Shoenborn nella propaganda di Paglialunga "è il maligno che si deve combattere con la grazia di Dio!". Che, in altre parole, significa che si devono sottomettere gli uomini a Dio, rappresentato dalla chiesa cattolica perché se gli uomini non si sottomettono all'odio di Dio significa che sono influenzati dal Maligno che, come nei confronti dell'Eva biblica, li stimola a cercare la loro libertà dalla sottomissione all'odio di Dio.

Scrive Angelo Paglialunga nell'articolo citato sopra del 28 febbraio 1996:

L'uomo, infatti, «ha bisogno della grazia per guarire le profonde ferite del peccato originale, al quale vanno imputate anche le devastazioni gravissime, che si sono realizzate, sul piano umano e sociale, nei paesi ex comunisti come nell'opulento occidente.

L'uomo ha la necessità di liberarsi dalla chiesa cattolica che impone ferite nella struttura emotiva all'uomo per poterlo sottomettere. Quelle ferite, imposte dalla chiesa cattolica, costruiscono il conflitto che attraversa gli uomini, come singoli e la società nel suo insieme. Un conflitto fra necessità di espansione soggettiva, propria dell'individuo, e la prigione morale che impone obbedienza e sottomissione alla chiesa cattolica per dominare l'uomo.

I giuristi cattolici si sono precipitati nei "paesi ex-comunisti" dell'est Europa per imporre loro la morale e la sottomissione al loro Dio. Una morale che hanno imposto non solo alle persone, ma l'hanno imposta anche a livello giuridico attraverso la definizione di Costituzioni di cui, quei cittadini, non ne comprendevano il significato né le conseguenze.

L'opulento occidente è pieno della miseria costruita dalla chiesa cattolica che continua a farsi sovvenzionare dagli Stati, appropriandosi del denaro dei cittadini che in quei paesi pagano regolarmente le tasse.

Conclude l'articolo Angelo Paglialunga del 28 febbraio 1996:

Quanto alla Chiesa cattolica, l'arcivescovo l'ha esortata ad una fedeltà senza mezzi termini e a non aver paura di entrare in conflitto con la scienza. «Il rischio è - ha spiegato - che la paura di un possibile "nuovo caso Galilei" o il desiderio di distanziarsi del "fondamentalismo", possano portare a concepire la narrazione del primo libro della Genesi come "immagine di un mondo passato e non come primo linguaggio di Dio". Pare che a ciò indulga anche qualche catechesi. Ma la Bibbia dice una cosa fondamentale: il mondo è stato creato da Dio e non nasce da un caos anonimo».

La chiesa cattolica, secondo Shoenborn, non dovrebbe aver paura delle farneticazioni con cui contraddice la ricerca scientifica che tenta di descrivere la realtà del mondo e il venir in essere dello stesso.

Galileo non fu condannato per aver detto qualche cosa di contrario di quanto affermava la Bibbia, è stato condannato perché ha preteso di dare un valore teologico alle sue scoperte e i teologi, come Shoenborn che farneticano attorno alle sciocchezze della Bibbia, non tollerano che qualcuno provi, oltre ogni dubbio, che le affermazioni della Bibbia sono solo farneticazioni deliranti di persone malate che, attraverso quelle farneticazioni, giustificano la pedofilia e la pederastia in nome di Dio.

Le farneticazioni del passato, rimangono farneticazioni. Oggi come allora.

La Bibbia dice una cosa fondamentale: Dio ha il diritto di sturare gli uomini perché lui si ritiene creatore e padrone del mondo e questo diritto lo cede alla chiesa cattolica che lo esercita per "la gloria di Dio". La chiesa cattolica continua il genocidio di Dio col diluvio universale trasformando la forma narrativa in uno strumento di manipolazione della struttura emotiva dell'uomo caricando la forma narrativa di enfasi e di aspettativa. Tutto per spargere terrore e costringere l'uomo a considerare Dio il suo padrone.

Il mondo non è stato creato da nessun Dio. Solo il farneticante, che si identifica con Dio, si attribuisce le prerogative di essere superiore, padrone del mondo, come il suo Dio creatore.

Il mondo è divenuto in sé e per sé. Trasformazione dopo trasformazione. Nessun Dio, collocato al di fuori del mondo, per quanto sia forte il desiderio di molti uomini di immaginarlo, può determinare le trasformazioni della vita dell'uomo come di ogni altro Essere della Natura.

Osserviamo come in questo 1996 i deliri cattolici si sommano a deliri cattolici nel tentativo di fermare e controllare le trasformazioni in corso nella società civile. L'organizzazione dell'Ordine dei Giornalisti è tutta tesa a favorire le farneticazioni cattoliche per disarticolare la società civile italiana in nome dell'assolutismo nazi-fascista che con Berlusconi si sta facendo strada in tutto l'occidente.

Nessuno poteva ribattere a queste farneticazioni della chiesa cattolica. I quotidiani non accettavano repliche. Non ospitavano contraddittori. In nome dell'ideologia nazi-fascista impedivano di controbattere a chi deteneva il potere.

Sarà necessario attendere il 21 novembre 1996 perché dai microfoni di una piccola radio locale del Veneto si levasse una voce critica nei confronti delle farneticazioni della chiesa cattolica.

La prima trasmissione del 21 novembre 1996 ebbe per argomento:

Sigla della trasmissione Magia, Stregoneria e Paganesimo (prima edizione).
[0'58"] La trasmissione si chiama: "Paganesimo Magia e Stregoneria".
[5'30"] Monoteismo è uno strumento di potere (potere di avere).
[10'14"] Le tre scoperte della Stregoneria.
[15'50"] Differenze fra il Paganesimo e il cristianesimo.
[21'10"] Sacrificio di Isacco.

La trasmissione di un'ora dette via ad un putiferio fra ascoltatori sgomenti e increduli. Le chiamate telefoniche erano libere anche se per i 30 minuti restanti della trasmissione.

Riporto l'elenco delle telefonate della prima trasmissione e il loro tenore:

[23'00"] Giampaolo: "E' come aveste sempre trasmesso".
[24'44"] Giovanna: "Cosa cercate?".
[27'18"] Mustafà: "Differenze con ateismo e Paganesimo?".
[28'18"] "La chiesa parla di vita..."
[31'42"t.]. [32'54"] "Perché utilizzate la Bibbia?" Il monoteismo è sorto contro il Paganesimo.
[37'42"]. Giampaolo [41'14"] Anna: "Un bel vespaio avete mosso...".
[50'50"t.] [51'48"t.] "Chi ti ha creato tu?".
[54'50"t.]. [55'14"t.] "Siete partiti troppo in avanti...".
[60'34"t.] "La Madonna fa preferenze con i segreti".
[65'56"t.] Spiegare Dio è indefinibile.
[68'42"] Giovanna: "Stregoneria... la vostra concezione?" Una risposta: Il crogiolo dello Stregone
[71'04"] Antonio da Treviso "A che età avete stabilito che siete apprendisti Stregoni?"

Il cristianesimo conosce solo i linciaggi e furono aggressioni e linciaggi per oltre 20 anni. Questi linciaggi sono ascrivibili al modo di comunicare dell'Ordine dei Giornalisti di cui Angelo Paglialunga era un membro. Vedremo nel seguito dell'analisi quante altre osservazioni verranno fatte nei confronti degli articoli di propaganda nazi-fascista.

 

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Claudio Simeoni

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Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

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