Il mondo sopravvive ai deliri dei malati di mente; ma gli uomini sono costretti a rimuovere le macerie per poter costruire un futuro possibile.
Purtroppo c'è sempre un malato di mente che vuole trasformare i loro sforzi in macerie per trarne profitto.
Luglio 2026: la filosofia metafisica della Religione Pagana.
27 luglio 2026

Noi viviamo in un sistema ideologico cristiano il cui ideale è il Dio creatore cristiano.
Il Dio dei cristiani si vanta di aver sterminato l'umanità e, per questo, i cristiani lo chiamano "buono".
E' fondamentale partire da questo presupposto per comprendere l'imposizione pietistica che i cristiani impongono alle persone nei confronti degli aguzzini che sono morti. Avere pietà per il morto a prescindere dal dolore che ha creato mentre era in vita.
Dicono: "E' morto, pace all'anima sua! Perché devi infierire anche se ha fatto del male alle persone?", "Abbi pietà per chi è morto!".
Il problema è che ci sono i vivi che hanno subito atti violenti e aggressivi da parte dell'aguzzino morto.
L'aguzzino era un buon padre di famiglia e viene pianto dai suoi famigliari? Problema dei famigliari che hanno vissuto con le azioni malvagie che l'aguzzino ha compiuto. Chi ha subito le azioni malvagie sottolinea le azioni malvagie del morto perché quelle azioni malvagie hanno condizionato la sua vita.
Gli aguzzini, intesi come elemento estremo di bullismo, ignoranza, prevaricazione, dileggio, offese, truffe, ecc., che operano nella società, a differenza di quanto ritiene il cristianesimo, non sono il prodotto della creazione del loro Dio. Non sono aguzzini perché sono malvagi in sé. Sono aguzzini che emergono da un ambiente di aguzzini costruito da un sistema educazionale complesso, proprio del cristianesimo religioso, nella prima infanzia e veicolato, in un secondo tempo, sia a livello religioso che politico, economico e sociale.
Gli aguzzini sociali sono un prodotto del sistema educazionale della società la quale, proprio usando gli input religiosi, impone alle vittime di essere compassionevoli nei confronti dell'aguzzino morto al fine di proteggere l'attività degli aguzzini che ancora non sono morti.
La religione Pagana, che ritiene il Dio dei cristiani il prototipo sociale degli aguzzini condannandolo per genocidio, sposta la sua attenzione sulle vittime degli aguzzini e ritiene che le vittime degli aguzzini abbiano sempre diritto a chiedere giustizia e a censurare "aeternum" le azioni dell'aguzzino.
Dal momento che l'aguzzino è morto, permane l'ambiente che ha generato l'aguzzino.
Censurare le azioni dell'aguzzino morto, è irrilevante per il morto, ma non è altrettanto irrilevante per l'ambiente sociale che ha prodotto l'aguzzino.
E' quell'ambiente sociale che chiede alle vittime di aver pietà per l'aguzzino perché, in realtà, chiede comprensione per la propria attività di aguzzino e intende preservare la propria attività dalle richieste di giustizia delle sue vittime.
Il meccanismo cristiano nasce dalla convinzione che: "Dio punirà i malvagi". Solo che il Dio dei cristiani è il malvagio e il cristiano, che si è assunto il ruolo, grande o piccolo che sia, di aguzzino non ha nessun futuro oltre la morte del corpo fisico.
A differenza del cristiano, il Pagano, che mette al centro della propria attenzione il diritto delle vittime di chiedere giustizia, con la sua attività nella quotidianità, costruisce il suo corpo luminoso coinvolgendo le emozioni nei continui tentativi di vivere con-passione le richieste di giustizia contro gli aguzzini che emergono nella società.
Le scelte del Pagano lo portano a continuare la sua esistenza oltre la morte del corpo fisico mentre, il cristiano, in quanto aguzzino dell'esistenza umana, non costruisce quel patrimonio emotivo che è la ricchezza con cui il corpo luminoso si forgia nel corso dell'esistenza.
L'ideale pietistico cristiano viene trasferito anche in politica dove gli squadristi pretendono di godere di impunità e i diffamatori pretendono di diffamare fruendo del diritto parola.
Troviamo queste modalità comportamentali fra i sovranisti, leggi cristiani, razzisti, fascisti e nazisti, che mettono sul piedistallo l'aguzzino morto al fine di reiterare altre azioni simili per garantire l'impunità ad aguzzini che ancora non sono morti.
Wojtyla è morto e viene elevato agli altari da parte dei cristiani; Wojtyla era un aguzzino che ha devastato l'Europa per distruggere il principio di uguaglianza fra gli uomini, sottometterli a sé stesso in quanto rappresentante del suo Dio in terra.
Questo vale anche per ogni sovranista, suprematista bianco, che si pensa, sempre in nome del Dio dei cristiani, comunque lo chiami, di avere il diritto di incitare al linciaggio emarginando persone per "razza", "sesso", "lingua", "condizione sociale" o quant'altro.
Elevare l'aguzzino agli altari, pontificando le sue apparenti qualità, è il metodo usato dalla chiesa cattolica per elevare qualcuno agli altari e costringere le sue masse di adepti in ginocchio a con-partecipare alle sue doti di aguzzino. Recentemente lo abbiamo visto fare con "Padre Pio" e con "Teresa di Calcutta". Le persone che hanno sofferto per i loro crimini sono state derise dalla chiesa cattolica e invitate a "perdonare" impedendo loro di ottenere giustizia.
E' la stessa cosa che fanno i suprematisti bianchi, i nazi-fascisti, alla perenne ricerca dell'"uomo del destino" davanti al quale prostrarsi e far violenza ai cittadini per suo conto e in suo nome.
Nella nostra esistenza dobbiamo scegliere se schieraci con gli aguzzini o con la giustizia sociale capace di imporre regole uguali per tutti.
Non si tratta di "pontificare" le vittime, ma di scegliere continuamente fra ciò che è moralmente giusto e ciò che ci è conveniente nell'immediato.
Si tratta di scegliere fra un comportamento Pagano e un comportamento Cristiano.
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Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore
della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 3277862784
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