Scientology e wicca

Riflessioni attorno alla loro natura religiosa stimolate dall'articolo:

Scientology and the Paths Wicca Didn’t Take

Riflessioni di Claudio Simeoni

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Considerazioni sulla wicca

 

Questo piccolo articolo ha attirato la mia attenzione perché ha affiancato la wicca a scientology.

A prescindere dal fatto che il movimento Pagano, comunque considerato, sta avendo un notevole sviluppo a livello mondiale è interessante come questi wiccani considerano sé stessi in relazione a scientology quasi come se si contendessero lo stesso terreno socio-religioso.

La Religione Pagana considera sé stessa in relazione alla religione cristiana, in quanto è la religione che impone l’imprinting della veicolazione emozionale delle persone fin dalla primissima infanzia. Le persone vengono menomate psicologicamente ed emotivamente dal cristianesimo nel loro abitare il mondo. La wicca, che come scientology considera l’uomo creato da un dio padrone (o dea padrona), o da un divino (considerato come il tutto di cui i vari aspetti sono parti), trova affinità religiose col cristianesimo e finisce col contendee il terreno socio-religioso a scientology e a tutte quelle forme di "religiosità" in cui si esprime il "nomadismo religioso" di persone angosciate alla perenne ricerca di "pace emotiva".

Questo è sufficiente per dimostrare che fra Religione Pagana e Wicca non esiste nessuna relazione se non il tentativo della wicca di spacciarsi per “paganesimo” e circuire i bisogni degli Esseri Umani mediante la superstizione cristiana. La Religione Pagana ha la necessità di dire e di spiegare in cosa "crede" e perché (ed in perenne modificazione sia del credere e del perché), la wicca dice come si deve credere mettendo l'accento sul fantastico del credere.

Le spiegazioni che l'articolo di Jason Pitzl da per i successi della wicca, confrontati con gli insuccessi di scientology, non hanno nulla a che fare con i contenuti religiosi, ma solo con la rappresentazione formale dei "fedeli" nella società. Come se il "credere" in ambito scientology sia la medesima cosa che il "credere" in ambito wicca, ma cambia le modalità della rappresentazione del "credente" in ambito sociale.

Quando si usa una religione per fare affari, si finisce per fare affari nascondendoli sotto ad una giustificazione religiosa. Non è più una religione che fa anche affari, ma un’impresa d'affari mascherata da religione. Come la religione cristiana, musulmana, buddhista o ebrea.

La wicca si vanta di non aver fatto le stesse scelte di scientology. Dice l’articolo:

Il confronto con la Wicca, credo, è molto più eloquente di quanto possa sembrare. Perché una fede con un sacco di soldi e infrastrutture, con tutta una serie di seguaci famosi, si riduce di oltre la metà tra il 2001 e il 2008? Perché i Wiccan, che non hanno nessuna di queste cose, raddoppiano e oltre? Religioni di minoranza hanno diverse possibilità per la crescita e la sopravvivenza, ed i seguaci di quelle fedi (e dei loro capi) devono decidere quali siano loro più adatte. Parte del successo della Wicca proviene da delle scelte che non ha fatto e che Scientology invece ha fatto.

Delle specificità religiose, non si parla. Se il perché fosse stato posto alla Religione Pagana in relazione al cristianesimo avremmo risposto "Perché il cristianesimo crede che l'uomo sia creato da un dio pazzo e cretino che si crede il padrone dopo aver macellato l'umanità col diluvio universale, mentre la Religione Pagana considera l'uomo, come ogni altro Essere della Natura, divenuto per trasformazioni soggettive nella Natura". Le ragioni del successo del Paganesimo, anche nella forma infantile wicca, è dovuto alla Religione Pagana dalla quale si attinge a piene mani.

Detto questo, la wicca non ha fatto delle scelte, ma si è sviluppata in un circuito sociale che si può definire come "pensiero culturale povero" o "infantilismo magico". Scientology si è sviluppato in un ambiente sociale che anelava alla scalata dei vertici Istituzionali ed economici della società. Presupposti diversi che ne condizionano gli sviluppi futuri e che determinano la quantità di persone a cui può essere offerto il "prodotto religioso".

Scientology ha fatto propria la struttura degli esoteristi ottocenteschi dai Massoni ai Golden Dawn cercando di farla funzionare nell’età moderna; la wicca ha trasformato la superstizione cristiana in un metodo per soddisfare il desiderio angoscioso da delirio di onnipotenza che il cristianesimo semina fra i bambini (ricordo ancora le e-mail che giungevano dagli USA per "pozioni magiche" a base di aglio-olio-peperoncino). Scientology vende una merce, la wicca vende speranza di accedere a segreti o misteri.

In questo modo è inevitabile che scientology si getti nel mondo degli affari mentre la wicca diventa la continuazione del delirio mistico anni ’70. Dai Figli dei Fiori, ai guru indiani, ai beatles, ai pacifisti contro l’intervento nel Viet-nam, alla new age, al revival degli indiani d’America dopo il film “Un uomo chiamato cavallo” fino ad essere una continuazione della tradizione della next age e dei vari iniziati alla Grimassi. Il tutto si riduce al delirio creazionista dove si sostituisce una dea padrona ad un dio padrone, si farnetica su antiche tradizioni puramente fantasticate da migliaia di bambini che hanno sognato di volare sulle scope di Harry Potter. Sia sufficiente, come esempio, il romanzo “Le nebbie di Avalon” scritto da una cristiana integralista che tanto successo ebbe nella formazione della fede wicca una dozzina di anni or sono.

I meccanismi sociali che portano l’individuo a fantasticare in superpoteri espressi nella divinazione con le rune, tarocchi, astrologia, o psicologia da imbonitori (usata anche da scientology) propria della povertà culturale vigente fra la popolazione USA, sono ben conosciuti. Come è conosciuto il bisogno della popolazione USA di “tecniche di guarigione” vista la miseria del servizio sanitario che dispongono.

Aumentando la percentuale di disperazione nella società, aumentano i dipendenti dalla superstizione. La capacità di attrazione di una “religione”, in un contesto di disperazione infantile, è data da come direttamente o indirettamente spaccia superstizione per soddisfare i bisogni frustrati delle persone: dal cristianesimo, al buddhismo, all’islamismo, all’ebraismo, assistiamo ad un vertiginoso aumento della superstizione di massa che porta all’integralismo violento.

L’integralismo violento lo vediamo anche nella wicca.

E’ un integralismo che non si affida alle cinture esplosive come nell’islam, ma alla negazione di sottoporre il proprio “credo” o l’insieme delle proprie “idee” spacciate per religiose, all’analisi e alla discussione. Come i cristiani non possono discutere il loro dio creatore, né la pratica di pederastia del loro Gesù, così l’integralismo superstizioso dei wicca non sopporta di discutere e confrontare le loro idee. Quando qualcuno li mette alle strette dicono “Tu mi devi rispettare!” che significa “Tu ti devi mettere in ginocchio davanti a me!”. In pratica, un wicca si identifica con Gesù che va farneticando “In verità, in verità ti dico...”.

Un conto è dire nel mio coven: “Dio ha creato il mondo...” e un altro conto è dire la stessa cosa fuori dal coven e dover difendere la propria idea di creazione del mondo. Che fai? Gli spari perché non sei in grado di dimostrargli che dio ha creato il mondo e non ti ha detto “sì buana”?

Se si mette in discussione il modo di pensare il mondo dei wicca, opponendo alla loro indefinita “fede” delle idee religiose precise, allora vengono a dirti: “Tu vuoi fare proselitismo!”. Dimenticano che il proselitismo è il marchio che viene imposto alle persone quando queste persone non vengono convinte mediante idee espresse, ma gli si impone il “Rispetto di sé stessi!” che equivale a sottometterle in quanto non le si considerano delle persone (solo pecore del gregge, come il Gesù dei cristiani).

Wicca ha scelto di rifiutare la gerarchia istituzionale: sia che tu stia parlando di gardneriano vincolati al segreto, o di un gruppo eclettico di nuova costituzione, non c'è un “papa” wiccan, nessuna autorità centrale che possa dettare le condizioni. C’è un clero, sì, e anziani rispettati, ma questi non controllano la vita dei loro compagni aderenti. Chiunque è libero di andarsene in qualsiasi momento e come la nostra stessa storia ha dimostrato, i Wiccan sono liberi di creare una nuova tradizione se la vecchia non gli va bene.

L’affermazione è fatta per creare inganno. Non si tratta di dire “nessuna autorità centrale in grado di dettare le condizioni”, ma si tratta di deresponsabilizzare le persone che chiamano sé stesse wicca dagli inganni che manifestano mediante la superstizione. Significa che nessun wicca si fa autorità nei confronti delle sue stesse affermazioni. Per i wicca qualunque inganno è lecito in quanto, ogni wicca deve rispettare chiunque lo inganni ed è autorizzato ad ingannare chiunque in quanto, chiunque lo deve rispettare. Sono gli stessi meccanismi di Gesù nei vangeli che inveisce contro i farisei che gli chiedono spiegazioni perché, secondo Gesù, come i wicca, i farisei dovrebbero mettersi in ginocchio anziché costringerlo a spiegare le sue affermazioni. La stessa libertà che il wicca attribuisce a sé stesso è la stessa libertà dei “seguaci di Gesù”. Quando i seguaci di Gesù iniziano a discutere per predicare il loro credo diffondendolo esternamente al loro coven, si accorgono che il loro credo non vale nulla.

E’ solo una truffa. Allora, alcuni perseverano, altri si staccano e inventano nuovi modi di presentare lo stesso inganno del Gesù padrone di cui loro possiedono il vero “verbo”. Lo stesso accade fra i wicca, il "capo" coven elabora una "tradizione" alla quale chiede sottomissione acritica. Non la si può discutere perché non esiste un sostrato religioso fatto da idee religiose comuni al quale si può fare riferimento.

Il problema non è il “controllo delle persone”, ma è il controllo della truffa alle persone.

Una truffa che non si presenta con i soldi, ma con veicolazioni di una credenza in cui annientare la struttura emotiva delle persone. La religione non è un credere vago e indistinto, ma è lo strumento mediante il quale le persone vivono le relazioni col mondo. Un conto sono idee religiose che aprono l’uomo al mondo e un altro conto sono idee religiose che sottomettono l’uomo ad una credenza o ad una persona che millanta un "credo" che non sottopone a critica. Come si ottiene il “non sottomettere ad una credenza”? Nell’infilare le idee religiose nel fuoco dell’analisi e della critica. I wicca di solito non criticano nel merito le persone Pagane, ma organizzano la diffamazione, la denigrazione e la calunnia: come l’inquisizione cristiana e cattolica. Non oppongono idee ad idee né sono in grado di giustificare le loro idee religiose, ma usano l’aggressione personale nei confronti di chi non si sottomette al loro sentimento religioso. Come il tempio di Ara o i wicca italiani.

Quando uno Stregone manifesta i meccanismi che caratterizzano una via alla Stregoneria, i wicca si comportano come gli inquisitori cristiani: lo bruciano! Fortunatamente la legge impedisce di accatastare legna sulla pubblica piazza, ma la legna che ammucchiano è fatta di diffamazione, denigrazione e calunnia.

Wicca non fa pagare: fin dall’inizio si è deciso che, anche se i Wiccan potrebbero far pagare per una lezione, o per trasmettere la conoscenza, non si poteva far pagare per iniziazioni, o per un maggiore accesso ai suoi misteri. Una netta separazione tra, diciamo, mettere un costo per una lettura dei tarocchi e una tariffazione per la formazione a scopo di iniziazione, è perdurata in tutte le forme di Wicca. Chi fa pagare per le iniziazioni viene rapidamente ripudiato, e di solito se ne va in breve tempo.

La wicca non ha misteri o segreti a cui accedere. Qualcuno li millanta, ma non esistono. Ne consegue che l’unica cosa che si può vendere è l’illusione. La lettura dei tarocchi è una truffa. L’astrologia è una truffa. I riti di guarigione sono una truffa. L’accesso a misteri iniziatici è una truffa.

Cosa si paga nella wicca? Il privilegio di farsi ingannare da questo o quel wiccan le cui idee non puoi discutere perché lo devi “rispettare”. Le sue idee non le espone perché gli servono per ingannare e farsi pagare. I ragazzini vivono un’illusione di poteri che si esprimerebbero come le loro energie nella loro crescita. La sessualità maschile e femminile, desiderata e veicolata, anziché essere strumento dell’individuo diventa il mezzo del guru wicca per millantare poteri dell’energia maschile e femminile in senso divino. Secondo la Religione Pagana va cacciata, dall'ambito religioso, ogni persona che fa tarocchi, che pratica guarigioni, che millanta astrologia, lettura di un fantomatico futuro, che procura talismani per la fortuna o la salute, che millanta virtù delle pietre o che nega la medicina ufficiale. Tutti costoro sono truffatori.

Noi non perseguiamo i nostri eretici: è abbastanza difficile essere eretici in una fede decentralizzata, non gerarchica, avendo noi raramente figure che siano profondamente attrattive, o che sono viste al di là di una qualche linea etica. Per la maggior parte, a parte casi estremi, queste figure stanno ancora operando e praticando all’interno del più ampio milieu Wiccan. Non c'è un sistema di punizione Wiccan, a parte l’essere sbattuti fuori da un gruppo, o forse da tutta una tradizione. Anche se ciò accade, a quella persona sarà ancora permesso di frequentare eventi aperti a tutti i Wiccan e a tutti i pagani. In breve, i nostri eretici in gran parte si sentono in regola. Molti persino ritengono motivo di orgoglio la loro fama.

Per essere degli “eretici” è necessaria la presenza di una struttura di pensiero dalla quale, l’eretico, si discosta. L’eretico è colui che pensa, mentre il wicca, attribuisce uno “stato infame” a chi, secondo lui, è un eretico.

Esistono delle azioni fatte da persone che noi chiamiamo infami. Per esempio, i gruppi wicca italiani che aggrediscono, diffamano e calunniano i Pagani, fanno delle azioni infami (per questo si fa denuncia alla Polizia in quanto fomentano l'odio religioso in collaborazione con i cattolici). Tali azioni infami rientrano nel modulo comportamentale proprio della wicca.

Il problema dell’infamia fra i wicca non sta nella manifestazione di idee diverse, ma ogni wicca si ritiene un Gesù e taccia di infamia ogni Giuda che mette in discussione la sua egemonia.

Quando un wicca dice che “se ad un adepto wicca la “vecchia tradizione” non gli va’, se ne va’ e ne fa un’altra”, sta semplicemente dicendo che c’è un diverbio fra uno che si crede Gesù e un altro che si crede Gesù. E’ l’adepto che ad un certo punto entra in conflitto col proprio “maestro”. Se la relazione, come avviene fra i wicca, è una relazione che dipende dalla relazione fra le persone, è inevitabile che ogni contrasto fra persone è immediatamente un contrasto sulla “tradizione”. Se la relazione fosse improntata sulle idee religiose, le relazioni religiose e le relazioni personali sarebbero due cose distinte. Dal momento che la wicca non ha idee religiose distinte dal “guru” di turno, sbattere fuori dal gruppo non avviene per idee diverse, ma per mancata sottomissione e deferenza al guru.

Anche il discorso per cui “a quella persona sarò ancora permesso di andare in pan-pan-Wiccan e eventi pagani”, significa che qualcuno può dare o non può dare un permesso. L’idea che la persona venga cacciata e non che si allontani spontaneamente per dissenso è una brutta idea che ha il cristianesimo a fondamento ideologico: l’idea del Giuda.

Non reclutiamo, e diamo importanza al fatto che ci sia gente famosa tra i membri: la Wicca cresce organicamente, attraverso piccoli gruppi, passaparola, libri, e persone che leggono siti web. Abbiamo quasi una reazione allergica collettiva al pensiero di fare proselitismo, e le tecniche di marketing aggressive di Scientology avrebbero irritato la maggior parte dei wiccan. Inoltre, quando un famoso (o semi-famoso) personaggio manifesta interesse nella Wicca, non facciamo molto in proposito. Nessuna celebrità va in tour facendo pubbliche relazioni per la Wicca, e la maggior parte trovano la nostra fede una questione personale, di cui non discutere molto. Molti momenti di celebrità sono felici (o a volte infelici) accidenti. E’ solo che non sono qui le nostre priorità, e siamo convinti che la gente finirà nella Wicca, se è lì che dovrebbe essere.

I wicca fanno proselitismo, anche se non proselitismo violento. I wicca non discutono di idee e non presentano la loro visione del mondo all’analisi. I wicca si presentano come persone che aggregano. Si camuffano per mascherarsi nei vari gruppi Pagani, prendono in disparte le persone che frequentano tali gruppi, le irretiscono, diffondono diffamazione e calunnia. In sostanza, i wicca aggregano persone contando sul bisogno di superstizione magica desiderata dalle persone per poter fronteggiare le difficoltà esistenziali. Esattamente come i cristiani che costruiscono angoscia e disperazione al fine di costringere le persone nella fede della speranza nel loro dio padrone “se è lì che dovrebbero essere”.

La differenza sostanziale fra i wicca e scientology è che mentre scientology vende un prodotto taroccato, i wicca agiscono sulle persone affinché acquistino prodotti taroccati.

Le persone famose sono “ambite” da tutte quelle forme religiose che pensano l’uomo creato ad immagine e somiglianza di un dio (o una dea) pazzo e cretino. La persona famosa è il biglietto da visita che scientology o i wicca presentano, come se il loro dio padrone li avesse scelti e avesse concesso loro la “persona famosa” perché meritevoli.

Loro, i wicca sono gli “unti”. “non discutono molto” come si può discutere di una forma patologica personale?

La wicca cresce come crescevano i seguaci dei guru indiani negli anni ’60-’70, come crescevano gli hippies, i figli dei fiori, il giovanilismo cristiano alla san Francesco, la new age, ecc. Cresce in quel segmento dell’educazione passiva propria del cristianesimo. Quel tipo di educazione che ha favorito l’attività dei preti pedofili e che oscilla fra l’uso di sostanze stupefacenti e l’emarginazione sociale. Come cresce, così finisce perché quelle pulsioni, educazionalmente imposte, cercheranno nuove mode in cui esprimersi.

In breve, abbiamo finito per essere l'anti-Scientology. Come risultato, abbiamo anche evitato la maggior parte delle insidie in cui sono caduti loro, tra cui la decadenza e la paranoia che viene dall’accumulare più di un miliardo di dollari in liquidità. A volte i Wiccan si lamentano delle scelte fatte collettivamente nel corso degli anni, ma stiamo ancora crescendo, e stiamo lavorando sulla possibilità di ottenere alleati, non tra i ricchi e i potenti, ma tra le altre fedi che condividono i nostri valori. Così, quando guardo i titoli di Scientology, sono grato per tutte le scelte che la Wicca non ha preso.

Se non si mette in discussione l'oggettività religiosa cristiana nella quale si vuole costruire una diversa religione, va da sé che i concorrenti religiosi sono tutti coloro che, non mettendo in discussione l'oggettività religiosa cristiana, ma condividendone i principi, di fatto, si dividono le "pecore del gregge" sfruttando le varie nicchie sociali di "bisogno religioso". La superstizione onnipotente cristiana fa concorrenza ai poteri che scientology promette nei vari gradi di sviluppo dei suoi fedeli. La wicca eleva a religione la superstizione cristiana facendosi paladina del cristianesimo alle pretese di scientology.

La wicca è cresciuta sul proselitismo, non sulla diffusione di idee. Un proselitismo che si è valso di libri e film fantasy che da un lato hanno favorito la diffusione di un’immaginazione lenitiva rispetto alla disperazione esistenziale di persone che preferiscono desiderare anziché affrontare le contraddizioni della realtà quotidiana. Facendo questo la wicca ha fornito un mercato ai libri e film fantasy. Fin da quando la wicca è nata i cristiani hanno provveduto a criminalizzarla, vedi: "Il segno della doppia ascia" un romanzo di fantascienza del 1963 della scrittrice statunitense Margaret St. Clair, pubblicato il 24 Aprile 1966. In quel libro la wicca veniva descritta come una banda di assassini che, come il dio cristiano macellava l'umanità col diluvio universale, così costoro diffondevano un virus che macellava l'umanità.

Le streghe sono diventate una moda e il dolore e le motivazioni che le hanno portate sui roghi sono sparite. Fra i wicca non si parla delle cause che hanno prodotto il massacro delle donne chiamate streghe. Non si accusa di infamità e delitto il dio dei cristiani per aver ordinato: “Non lasciar che strega viva”. Secondo i wicca, il dio dei cristiani va rispettato. Tant’è che la Curott non trova nulla di male nell’aderire al progetto del fondamentalista cattolico Hans Kung e sottoscrivere l'odio religioso espresso dal “Parlamento delle Religioni” nel quale si è impegnata a non attribuire al dio dei cristiani la responsabilità criminale per il genocidio delle donne chiamate streghe. In fondo, bruciare le donne è un valore, come dice l’articolo riportato: “e stiamo lavorando sulla possibilità di ottenere alleati, non tra i ricchi e i potenti, ma tra le altre fedi che condividono i nostri valori”.

E’ la logica cristiana, fatta propria dai wicca. Per questa logica non si devono rispettare le donne macellate, ma il loro carnefice. Non accusano i carnefici e la loro religione, ma spingono al pietismo "per le povere donne torturate e bruciate" esattamente come i cristiani fissano la loro fede spingendo al pietismo per il "povero Gesù crocifisso" come col film di Mel Gibson "The Passion". Perché? Perché i wicca sperano che venga il loro turno di fare la parte del carnefice. I wicca scimmiottano quanto l’inquisizione cristiana attribuiva alle streghe. Anelano i poteri che Heinrich Institor (Kramer) e Jacob Sprenger attribuivano alle streghe nel loro "Il martello delle streghe". In questo modo giustificano il loro desiderio recondito nel poter un giorno torturare e bruciare le donne. Altri hanno combattuto e sono morti per la liberazione sociale e sessuale delle donne.

Quel “stiamo ancora crescendo” non significa “le nostre idee si stanno diffondendo”. Significa “la disperazione sta portando a noi altre persone che sperano di usare la superstizione che spacciamo per alleviare il loro dolore esistenziale”. Questa è una forma di proselitismo cattivo.

Lo sviluppo della wicca non si basa su idee che vengono discusse, ma sulle stesse modalità violente usate da Gesù nei vangeli.

E con chi si alleano i wicca? Con tutti coloro che amano Gesù: quello che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui. Avete mai sentito una critica dei wicca a Gesù? Nemmeno quando è stato trovato col bambino nudo (Marco 14, 51) indicando nella pratica della pederastia un comportamento religioso cristiano.

Scientology e i wicca sono uguali nel rapportarsi con le persone, hanno solo cercato due modi diversi adatti al target sociale a cui spacciano la loro religione. Scientology spaccia illuminazione, ma i suoi seguaci alla fine del tunnel non vedono la luce illuminarli. Solo una fioca candela che illumina il loro portafoglio vuoto. I wicca spacciano illuminazione, iniziazione, svelamento di misteri e segreti. Alla fine del tunnel i seguaci della wicca o prendono l’antibiotico per guarire da una polmonite o si accorgeranno come la loro nonna era solo una sopravvissuta nella disperazione e non una strega che conosceva le erbe.

Scientology spacciava un’illuminazione progressiva come se fossero gradi dell’iniziazione dei misteri di Mytra, salvo condirli con tecniche psicologiche. Si sono dimenticati che nel mondo esistono migliaia di laboratori di studi psichiatrici, psicologici e psicoterapeuti che hanno elaborato tecniche ben superiori alla miseria magica di scientology. Per la wicca è lo stesso. Gli studi di antropologia, neurologia, psicoanalitici sono tali da poter misurare esattamente il grado di superstizione di una determinata credenza e l’incidenza che avrà nella società.

Fintanto che si gioca a controllare l’uomo attraverso la disperazione sociale spacciandogli la promessa di un luminoso avvenire promettendogli di rivelargli misteri e segreti che non arriverà mai, si è solo oggetto di disprezzo. Che si chiami wicca, che ci si chiami cristianesimo, scientology o buddhismo, si è sempre oggetto di disprezzo quando si costringe l'uomo alla speranza dell'avvento di un qualche "salvatore".

Imparate a discutere e a discutere ancora. I pruriti sessuali giovanili passano e anche se troppi adulti sono dei bambini arrapati, non si costruisce una religione perché piace tanto vestirsi di cielo.

Dopo di che, si possono stilare tutte le classifiche che si vuole:

E le file dei fedeli sono in calo. Nel 2008, ci sono stati 25.000 americani autodichiaratisi appartenenti a Scientology, in calo di oltre la metà rispetto ai 55.000 nel 2001, secondo il Sondaggio sull’Identificazione Religiosa in America. (Nello stesso periodo, il numero di Wiccan è più che raddoppiato, passando da 134.000 a 342.000.) Il censimento inglese 2011 ha mostrato un totale di 2.418 Scientologisti in tutta l'Inghilterra e nel Galles, circa 73 volte il numero di inglesi che si sono identificati come "Jedi".

Il che dimostra un’attività aggregatrice, ma attorno a quali idee?

Attorno a quale visione del mondo e della vita?

Attorno a quale visione dell’origine dell’universo?

Attorno a quale idea della morte?

Attorno a quale idea del come affrontare l’esistenza?

Tutto ciò viene vissuto dalle persone, spesso nella dimensione cristiana nella quale sono state costrette. Ed è la dimensione cristiana che le persone proiettano su ogni possibile pensiero religioso finendo col riprodurre l’idea cristiana di sottomissione e di deferenza a un qualche dio padrone o Gesù padrone mascherata con nomi diversi: a quando bruceranno vive le persone per raddoppiare il loro numero dei "fedeli"?

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97 questioni di Teologia Pagana

Scientology and the Paths Wicca Didn’t Take

Jason Pitzl-Waters - January 16, 2013

There’s been a recent flurry of news about the Church of Scientology, none of it good. A puffed-up press release “advertorial” at The Atlantic backfired disastrously, a critical investigation of the church by an acclaimed investigative journalist is being published tomorrow (which follows a 2011 critical journalistic history), and a Buzzfeed expose into the church’s recent infrastructure growth scheme has them asking if the entire enterprise is self-destructing.

“Scientology leader David Miscavige has been trumpeting his church’s “milestone year,” but the mysterious religion is alienating scores of its most faithful followers with what they call a real estate scam. With anger mounting and defectors fleeing, this may be more than a fleeting crisis; it may be a symptom of an institution in decline.”

What caught my eye particularly in the Buzzfeed investigation was a section on the declining numbers of the church.

And the ranks of the faithful are dropping. In 2008, there were 25,000 self-identifying American Scientologists, down by over a half from 55,000 in 2001, according to the American Religious Identification Survey. (Over the same time period, the number of Wiccans more than doubled from 134,000 to 342,000.) The 2011 British census showed a total of 2,418 Scientologists across England and Wales; about 73 times as many Brits identified themselves as “Jedi.”

The comparison to Wicca, I think, is far more telling than it appears. Why would a faith with tons of money and infrastructure, with a whole host of famous adherents, decline by more than half between 2001 and 2008? Why would Wiccans, who have none of those things, more than double? Minority religions have several different options for growth and survival, and the adherents of those faiths (and their leaders) have to decide which ones suit them best. Some of the success of Wicca comes down to the choices it didn’t make that Scientology did.

Wicca chose to reject institutional hierarchy: Whether you’re talking about hidebound Gardnerians, or a newly-formed eclectic group, there is no Wiccan “pope,” no central authority that can dictate terms. There are clergy, yes, and respected elders, but they don’t control the lives of their fellow adherents. Anyone is free to leave at any time, and as our own history has shown, Wiccans are free to create a new tradition if the old one doesn’t please them.

Wicca doesn’t charge: Early on it was decided that while Wiccans might charge for a class, or to convey knowledge, you could not charge for initiations, or for greater access to its mysteries. A clear separation between, say, charging for a tarot reading, and charging for initiatory training, has endured throughout all forms of Wicca. Anyone who does charge for initiations is quickly repudiated, and usually quits before long.

Wicca has deemphasized the need for physical buildings: While there’s a growing debate about it now, throughout most of its history Wicca has deemphasized the need for “churches” and buildings. Most Wiccans gather in homes, or outside in nature. A small-group dynamic was instilled early on, and that has endured (other Pagan religions, like Druidry, have approached this issue in a different manner, but that’s a different story). A real estate scheme like the one described in BuzzFeed would never work because the entire concept would seem alien to our aesthetics. At best, we might collectively build libraries and community centers someday, but it remains to be seen how successful those initiatives will be over the longer term.

We don’t hunt our heretics: It’s pretty hard to be heretical in a decentralized, non-hierarchical, faith, be we occasionally have figures who are deeply polarizing, or who are seen as crossing some ethical line. For the most part, barring extreme cases, these figures are all still operating and practicing within the larger Wiccan milieu. There isn’t a Wiccan punishment system aside from getting kicked out of a group, or perhaps an entire tradition. Even if that does happen, that person will still be allowed to go to pan-Wiccan and pan-Pagan events. In short, our heretics largely feel just fine. Most even pride themselves on their infamous status.

We don’t recruit, and we don’t really care if famous people are members: Wicca grows organically, through small groups, word of mouth, books, and people reading web sites. We almost have a collective allergic reaction to the thought of proselytizing, and the aggressive marketing techniques of Scientology would give most Wiccans hives. Further, while a famous (or semi-famous) person will express interest in Wicca, we don’t really do much about it. No celebrity goes on PR tours for Wicca, and most find our faith a personal matter they don’t discuss much. Most celebrity moments are happy (or sometimes unhappy) accidents. It’s just not where our priorities are, and we believe that people will end up in Wicca if that’s where they are supposed to be.

In short, we’ve grown by being the anti-Scientology. As a result, we’ve also avoided most of their pitfalls, including the decadence and paranoia that comes from amassing more than a billion dollars in liquid assets. Sometimes Wiccans will bemoan the choices we’ve collectively made over the years, but we’re still growing, and we’re working on gaining allies, not with the rich and powerful, but with other faiths that share our values. So when I look at the Scientology headlines, I’m thankful for all the paths Wicca didn’t take.

Tratto da:

http://wildhunt.org/2013/01

Scientology e i percorsi che la wicca non ha preso

Jason Pitzl-Waters - 16 gennaio, 2013

C'è stata una recente raffica di notizie sulla Chiesa di Scientology, nessuna delle quali buona. Un tronfio comunicato stampa "redazionale" su The Atlantic fallì disastrosamente, un'indagine critica di questa chiesa da parte di un giornalista famoso investigativo verrà pubblicata domani (dopo una storia di critica sui giornali nel 2011), e un’inchiesta su Buzzfeed sulla recente crescita delle infrastrutture della chiesa li ha portati a chiedersi se l'intera impresa si stia autodistruggendo.

"Il leader di Scientology David Miscavige ha annunciato “l’anno di svolta” per la sua chiesa, ma la misteriosa religione misteriosa si sta alienando schiere di suoi seguaci più fedeli con quello che chiamano una vera truffa immobiliare. Con rabbia crescente e seguaci che disertano, questo può essere più di una crisi passeggera; può essere un sintomo di una istituzione in declino ".

Ciò che ha attirato la mia attenzione in particolare nell'inchiesta di Buzzfeed è una sezione sui numeri in declino della chiesa.

E le file dei fedeli sono in calo. Nel 2008, ci sono stati 25.000 americani autodichiaratisi appartenenti a Scientology, in calo di oltre la metà rispetto ai 55.000 nel 2001, secondo il Sondaggio sull’Identificazione Religiosa in America. (Nello stesso periodo, il numero di Wiccan è più che raddoppiato, passando da 134.000 a 342.000.) Il censimento inglese 2011 ha mostrato un totale di 2.418 Scientologisti in tutta l'Inghilterra e nel Galles, circa 73 volte il numero di inglesi che si sono identificati come "Jedi".

Il confronto con la Wicca, credo, è molto più eloquente di quanto possa sembrare. Perché una fede con un sacco di soldi e infrastrutture, con tutta una serie di seguaci famosi, si riduce di oltre la metà tra il 2001 e il 2008? Perché i Wiccan, che non hanno nessuna di queste cose, raddoppiano e oltre? Religioni di minoranza hanno diverse possibilità per la crescita e la sopravvivenza, ed i seguaci di quelle fedi (e dei loro capi) devono decidere quali siano loro più adatte. Parte del successo della Wicca proviene da delle scelte che non ha fatto e che Scientology invece ha fatto.

Wicca ha scelto di rifiutare la gerarchia istituzionale: sia che tu stia parlando di gardneriano vincolati al segreto, o di un gruppo eclettico di nuova costituzione, non c'è un “papa” wiccan, nessuna autorità centrale che possa dettare le condizioni. C’è un clero, sì, e anziani rispettati, ma questi non controllano la vita dei loro compagni aderenti. Chiunque è libero di andarsene in qualsiasi momento e come la nostra stessa storia ha dimostrato, i Wiccan sono liberi di creare una nuova tradizione se la vecchia non gli va bene.

Wicca non fa pagare: fin dall’inizio si è deciso che, anche se i Wiccan potrebbero far pagare per una lezione, o per trasmettere la conoscenza, non si poteva far pagare per iniziazioni, o per un maggiore accesso ai suoi misteri. Una netta separazione tra, diciamo, mettere un costo per una lettura dei tarocchi e una tariffazione per la formazione a scopo di iniziazione, è perdurata in tutte le forme di Wicca. Chi fa pagare per le iniziazioni viene rapidamente ripudiato, e di solito se ne va in breve tempo.

Wicca ha posto poco l’accento sulla necessità di edifici fisici: mentre c'è un crescente dibattito su ciò ora, durante la maggior parte della sua storia la Wicca non ha sentito la necessità di "chiese" ed edifici. La maggior parte dei Wiccan si riunisce in case, o all’esterno in mezzo alla natura. La dinamica da piccolo gruppo è stata instillata nella fase iniziale, ed è rimasta (altre religioni pagane, come il Druidismo, hanno affrontato la questione in modo diverso, ma questa è un'altra storia). Uno schema immobiliare come quello descritto in BuzzFeed non avrebbe funzionato perché l'intero concetto sembrerebbe estraneo alla nostra estetica. Nella migliore delle ipotesi, si potrebbero costruire collettivamente biblioteche e centri sociali, un giorno, ma resta da vedere quanto successo tali iniziative avranno nel lungo periodo.

Noi non perseguiamo i nostri eretici: è abbastanza difficile essere eretici in una fede decentralizzata, non gerarchica, avendo noi raramente figure che siano profondamente attrattive, o che sono viste al di là di una qualche linea etica. Per la maggior parte, a parte casi estremi, queste figure stanno ancora operando e praticando all’interno del più ampio milieu Wiccan. Non c'è un sistema di punizione Wiccan, a parte l’essere sbattuti fuori da un gruppo, o forse da tutta una tradizione. Anche se ciò accade, a quella persona sarà ancora permesso di frequentare eventi aperti a tutti i Wiccan e a tutti i pagani. In breve, i nostri eretici in gran parte si sentono in regola. Molti persino ritengono motivo di orgoglio la loro fama.

Non reclutiamo, e diamo importanza al fatto che ci sia gente famosa tra i membri: la Wicca cresce organicamente, attraverso piccoli gruppi, passaparola, libri, e persone che leggono siti web. Abbiamo quasi una reazione allergica collettiva al pensiero di fare proselitismo, e le tecniche di marketing aggressive di Scientology avrebbero irritato la maggior parte dei wiccan. Inoltre, quando un famoso (o semi-famoso) personaggio manifesta interesse nella Wicca, non facciamo molto in proposito. Nessuna celebrità va in tour facendo pubbliche relazioni per la Wicca, e la maggior parte trovano la nostra fede una questione personale, di cui non discutere molto. Molti momenti di celebrità sono felici (o a volte infelici) accidenti. E’ solo che non sono qui le nostre priorità, e siamo convinti che la gente finirà nella Wicca, se è lì che dovrebbe essere.

In breve, abbiamo finito per essere l'anti-Scientology. Come risultato, abbiamo anche evitato la maggior parte delle insidie in cui sono caduti loro, tra cui la decadenza e la paranoia che viene dall’accumulare più di un miliardo di dollari in liquidità. A volte i Wiccan si lamentano delle scelte fatte collettivamente nel corso degli anni, ma stiamo ancora crescendo, e stiamo lavorando sulla possibilità di ottenere alleati, non tra i ricchi e i potenti, ma tra le altre fedi che condividono i nostri valori. Così, quando guardo i titoli di Scientology, sono grato per tutte le scelte che la Wicca non ha preso.

Tratto da:

http://wildhunt.org/2013/01

Marghera, 19 gennaio 2013

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Il senso religioso della vita

Le persone che pensano di fare religione non si rendono conto che oggi sono vive e domani moriranno. Che ne è della loro vita quando saranno morte? Se sprecano la loro vita rincorrendo un'illusione, per loro la morte del corpo fisico è la fine di tutto. Per questo motivo una religione non è uguale ad un'altra: con una religione che sottomette tutto finisce al momento della morte! E' sempre più facile finire con la morte che partorire il corpo luminoso e continuare nell'infinito dei mutamenti.