Venti di guerra soffiano sull'Europa. La destra politica si compiace del genocidio messo in atto dagli ebrei nei confronti del Palestinesi. La sinistra politica si scopre prigioniera nell'essere contro l'antisemitismo che gli rende impossibile condannare il genocidio nazista che gli ebrei stanno compiendo finendo per legittimare il nazismo e il genocidio come prassi.
Giugno 2024: la Religione Pagana fra filosofia metafisica, psicologia, problemi sociali e cronaca quotidiana.

Giugno 2024
cronache della religione pagana

Claudio Simeoni

Argomenti del sito Religione Pagana

Inno al Fuoco ad Atene

 

 

16 giugno 2024

Esopo: l'attesa del momento opportuno

Esopo: l'attesa del momento opportuno

Nella favola di Esopo dell'aquila e la volpe il concetto principe non è quello dell'amicizia, ma è quello dell'attesa per consumare la rivalsa o la vendetta.

L'attesa del momento opportuno per aggredire il nemico.

La pazienza come arte dell'agguato nei confronti di un nemico che si sente forte e tracotante.

E' un principio sociale dove le persone sottomesse devono attendere il momento più opportuno per consumare la loro vendetta nei confronti di chi le sottomette.

La storia è semplice. C'era una volta in un villaggio un uomo forte che esercitava la sua violenza su uomini che erano più deboli di lui. Violenze e prepotenze erano all'ordine del giorno. Queste prepotenze continuarono per anni e le persone, non potendo reagire, subivano in silenzio. Poi, un giorno quest'uomo si ammalò e la febbre lo rese debole e vulnerabile. Così gli abitanti del villaggio ne approfittarono per uccidere quell'uomo e far cessare, una volta per tutte i suoi soprusi.

La favole può essere estesa anche alle società, ai regimi politici e ai regimi economici che sfruttano le persone.

Esopo non parla ai regimi politici o ai regimi economici, Esopo, lo schiavo, parla agli schiavi indicando loro la pazienza e il momento più opportuno per rivendicare migliori condizioni di vita.

Scrive Esopo:

Un’aquila e una volpe, fattesi amiche, stabilirono di abitare una vicino all’altra, pensando che la vita in comune avrebbe rafforzato la loro amicizia. Ed ecco che la prima volò sulla cima di un albero altissimo e vi fece il suo nido; l’altra strisciò sotto il cespuglio che cresceva ai suoi piedi e qui partorì i suoi piccoli. Ma un giorno, mentre la volpe era uscita a cercar da mangiare, l’aquila, che si trovava a corto di cibo, piombò nel cespuglio, afferrò i volpacchiotti e se ne fece una scorpacciata insieme coi suoi figli. Quando, al suo ritorno, la volpe vide che cosa le avevano fatto, fu colta da un dolore che non era nemmeno tanto grande per la morte dei suoi piccoli, quanto per il pensiero della vendetta: animale di terra, essa non aveva infatti la possibilità di inseguire un volatile. Perciò, immobile, di lontano, unico conforto che rimane ai deboli e agli impotenti, scagliava maledizioni sulla sua nemica. Ma non passò molto e toccò all’aquila scontare il suo delitto contro l'amicizia. Infatti, un giorno che in campagna si offriva in sacrificio una capra agli dèi, essa piombò giù e si portò via dall’altare uno dei visceri che stava prendendo fuoco; ma quando l’ebbe trasportato nel suo nido, un forte soffio di vento lo investì e da qualche filo di paglia secca suscitò una vivida fiammata. Così i suoi piccoli — volatili ancora impotenti — furono abbruciati e cascarono al suolo. La volpe accorse e se li divorò tutti sotto gli occhi della madre.

[Tratto da: Esopo, Favole, "L'aquila e la volpe", Edizione BUR, 1982, n. 3, pag. 39]

Si dice che la favola sia molto più vecchia di Esopo e i concetti si trovano anche nei testi Sumeri.

Non c'è dubbio che Esopo attingesse da un ambiente culturale, forse in comune con quello dei sette sapienti greci, ma sta di fatto che solo Esopo parlava agli schiavi mentre, i sette sapienti parlavano al potere affinché potesse continuare ad essere il potere che domina.

In fondo, per derubare qualcuno è necessario farselo amico. Ottenere la sua fiducia più completa in modo che tu non debba derubarlo come un ladro che arriva nel buio della notte, ma sarà lui stesso ad affidarti, quando ne avrà necessità, i suoi beni che tu potrai rubargli in tutta tranquillità e serenità.

Se colui che vuoi derubare non te lo farai amico, sarà sempre sospettoso nei tuoi confronti e cercherà di difendersi da te.

Se vuoi derubare dei beni un uomo, prima di tutto, ruba la sua fiducia.

 

16 giugno 2024

L'emozione d'attesa in politica

La politica si fa suscitando emozioni d'attesa.

Solo in quel modo si possono mettere insieme i voti del gregge che vota il suo "rappresentante".

In questa formazione intervengono situazioni oggettive contro cui o a favore delle quali le persone si compattano formando ammassi di gente che "vota" pro o contro tali situazioni.

La conoscenza della qualità della percezione e del livello di cultura in cui la percezione viene veicolata determina la possibilità di usare meccanismi per formare masse elettorali.

Il razzismo e la supremazia sono due elementi che suscitano emozioni capaci di identificare le persone con Dio nella sua onnipotenza contro la razza (o il gruppo sociale) diversa in una pratica di violenza per la quale è garantita l'impunità. E' la base del bullismo ed è la base della violenza di genere e della violenza esercitata dalla Polizia di Stato su persone che ritiene "non-cittadini".

Lo stragismo suscita emozioni favorevoli nei confronti di chi pratica la strage perché, chi osserva gli stragisti all'opera dall'esterno, si identifica con gli stragisti, compiacendosi della loro azione. Processare gli stragisti ed i violenti viene vissuto come fastidio. Come un'ingiustizia nei confronti del delirio di onnipotenza messo in discussione. Una bestemmia contro il Dio cristiano che deve essere lasciato libero di di fare ogni nefandezza.

Agli uomini non è consentito rivendicare giustizia nei confronti di Dio, possono supplicare solo lo stragista di essere "buono" nella sua malvagità. L'uomo che chiede giustizia nei confronti di Dio deve essere picchiato perché è un uomo violento che pretende di combattere Dio anziché mettersi in ginocchio e supplicare Dio.

Non si tratta di "inversione dei valori sociali" si tratta degli effetti dell'educazione cristiana sull'uomo. Dio è il modello a cui l'uomo deve aspirare. Si tratta dell'unico Dio di cui si può parlare: un Dio assassino, come descritto dalla bibbia cristiana, che non può essere punito per i suoi delitti in quanto esercita il proprio arbitrio di padrone di uomini.

I vertici dei Partiti Politici si identificano in questo Dio. Si identificano sia nel diritto di violare le leggi sia nel diritto di discriminare le persone per il proprio tornaconto personale. I discriminati vengono indotti a desiderare di diventare discriminatori a loro volta e per mantenere viva questa possibilità i discriminati votano e appoggiano anche chi li discrimina perché vendono loro la prospettiva di poter discriminare a loro volta.

Qualunque ideologia nemica delle libertà dell'uomo, trova molti sostenitori in coloro che sono educati a desiderare di opprimere la libertà dell'uomo elevandosi a opressori impunibili degli uomini.

L'ideologia liberale è questo: alcuni uomini hanno chiesto di essere uguali a Dio e, in cambio, aiutano Dio e sé stessi a dominare, discriminare e sottomettere l'uomo.

L'emozione d'attesa in politica

 

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15 giugno 2024

Impossibile postare su Facebook

Da oggi fino a nuove condizioni, non posto più su Facebook. Facebook sta rendendo difficoltosa la condivisione di idee e di lavori. Sta offendendo e ingiuriando (mi ha accusato di fare spam quando non è vero, e non mi interessano le motivazioni perché va inteso solo come ingiuria).

Puoddarsi che questo sia dovuto al suo algoritmo, ma sono affari suoi. Il mezzo non può ingiuriare i contenuti e non si deve permettere di accusare la violazione di regole quando non esiste nessuna violazione.

 

15 giugno 2024

La partita Mondiale della filosofia

Partita mondiale della filosofia

E' stata aggiornata la pagina con nuovo indice e una diversa presentazione dei contenuti.

Ho tentato di far in modo che questa pagina, che presenta l'intera Partita Mondiale di Calcio della Filosofia sia divisa in sezioni e le sezioni facilmente raggiungibili.

 

15 giugno 2024

Il Giardino delle Esperidi

Undicesima fatica di Beppi di (o da) Lusiana: Il Giardiano delle Esperidi

Finalmente sono riuscito a caricare anche l'undicesima fatica di Beppi di (o da) Lusiana.

In questa fatica Beppi viene costretto a ricordare le sue fatiche per costruire un'istruzione pubblica, una scuola pubblica che fosse funzionale ai ragazzi per costruire il loro futuro e non funzionale a chi domina la società civile.

Riuscire ad entrare nel Giardiano delle Esperidi significa appropriarsi della conoscenza con la quale armare i propri progetti.

La conoscenza è ciò che ogni soggetto della Natura accumula nel corso della propria vita, ma nessuno la può possedere perché il conoscere è custodito dalle figlie di Nera Notte che Gaia ne fece dono ad Hera affinché tutti gli Esseri della Natura potessero avere accesso al Giardino delle Esperidi.

Solo che per entrare in quel Giardino è necessario rimuovere le illusioni e i preconcetti che condizionano la nostra possibilità di alimentare la nostra conoscenza.

Entrare nel Giardino delle Esperidi è un'impresa titanica perché, credere di esserci entrati, è l'illusione arrogante che imprigiona l'uomo.

 

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14 giugno 2024

Inno Orfico alle Erinni

Inno Orfico alle Erinni

Questo è il 69esimo commento agli Inni Orfici.

Di tutti i commenti potrebbe uscirne un libro, ma non credo che nessuno lo pubblicherà.

E' un argomento che interessa esclusivamente una supernicchia di persone. Troppo poche per avere un valore economico.

  Inno Orfico alle Erinni

Ascoltate, dee onorate da tutti, risonanti, che gridate evoè,
Tisifone e Aletto e divina Megera;
notturne, che occupate le case sotto recessi profondi
nell'antro caliginoso presso la sacra acqua di Stige,
sempre sdegnate con i disegni empi dei mortali,
furiose, altere, salutate con gioia le punizioni,
vestite di pelli, vendicatrici, potentissime, fate molto soffrire,
ctonie di Ade, fanciulle spaventose, dalle forme cangianti,
aeree, invisibili, veloci nella corsa come il pensiero;
infatti né le rapide vampe del Sole né della Luna
e la virtù della saggezza e dell'audacia operosa
grazia né della vita di splendida bellissima giovinezza
senza di voi risveglia le gioie della vita;
ma sempre sulle infinite stirpi di tutti i mortali
sorvegliate l'occhio di Giustizia, essendo sempre giudici.
Ma, dee Moire, con serpenti per capelli, multiformi,
trasformate in dolce e benevola l'attesa della vita.

Tratto da Inni Orfici ed. Lorenzo Valla trad. Gabriella Ricciardelli

Le Dee Erinni sono espresse come parte del "patto" che Urano Stellato stipula con Cronos.

Il sangue di Urano Stellato, dell'emozione offesa da Cronos, cade in mare e genera la "necessità di vendetta" che altro non è che la necessità di ripristinare un nuovo equilibrio nell'universo per lo squilibrio prodotto da Cronos.

Sono delle espressioni divine così grandi da essere a fondamento della costruzione della consapevolezza di ogni singolo Essere dell'intero universo!

Tagliando i genitali ad Urano Stellato, Crono si conquista il diritto di imporre il mutamento come elemento oggettivo nel quale le nuove Coscienze, i nuovi Dèi, si costruiranno. Due condizioni pone Urano Stellato ai figli di Crono: amicizia e contesa furente. I figli di Crono, il tempo, costruiranno sé stessi come Dèi mutando attimo dopo attimo, ma questo mutare avviene come effetto della relazione fra sé e il mondo.

L'aspetto più estremo dell'amicizia, il camminare assieme, l'affrontare assieme le contraddizioni della vita è la fusione! La fusione fra esseri della Natura ha la condizione più completa in Afrodite. L'aspetto più estremo della contesa, dello scontro, è la distruzione di una parte che concorre alla relazione: Erinni!

L'idea secondo cui "la contraddizione è vita" è un'idea propria delle antiche Teogonie e ripresa dagli Inni Orfici.

Nell'assimilazione della religione della Grecia Antica e quella dell'Antica Roma, le Erinni sono identificate con le Furie. Mentre le Furie vengono espresse per sé stesse, le Erinni, come in quest'Inno è indicato, si esprimono in funzione di Giustizia!

---continua al link----

 

14 giugno 2024

Anomalia dello spred

In questi mesi mi sono sempre incuriosito delle anomalie dello Spred.

Stando alla situazione economica attuale, lo Spred avrebbe dovuto salire e non di poco, almeno del 60% e, invece, ogni giorno saliva di una decina di punti (7-8%) per poi, sempre in giornata scendere anche sotto la quotazione di partenza.

E questo è avvenuto quasi tutti i giorni da mesi a questa parte. Affinché ciò avvenga, qualcuno ha investito molto denaro, al di fuori dei dati economici, per favorire una certa formazione politica in Italia.

Soldi che non sono stati tirati fuori né dall'Italia, né dall'Europa.

Non so quanto potrà durare questo gioco che tende a tenere lo Spred basso. Prima o poi questa diga deve rompersi. L'Italia non può continuare a non voler mettere a posto i conti economici e a sperperare miliardi per la propaganda politica dei partiti di questo governo.

Capisco che i giochi politici di questo tipo richiedono forti investimenti di denaro, ma prima o poi anche questi investimenti cesseranno e se i conti non sono a posto arriverà un'altra Fornero a fare quelle riforme che alla destra piacciono tanto.

 

14 giugno 2024

Erinni ed Eumenidi

Degli Inni Orfici ora ho da trattare le Erinni e le Eumenidi.

Sembra che gli Inni Orfici facciano un po' di confusione fra le due figure.

Un po' tutti hanno confuso le due figure considerando le Erinni più violente delle Eumenidi pur essendo la medesima figura.

Le Erinni nascono dal sangue di Urano e sono considerate "divinità della vendetta" che ripristinano giustizia là dove Giustizia è stata offesa.

Le Eumenidi sono le stesse Erinni considerate più benevoli.

Come si risolve questa contraddizione?

Attraverso gli occhi di chi guarda e di chi vive i torti per i quali la vendetta è necessaria.

Sono Erinni distruttive rispetto ad un soggetto, ma, aiutando a vendicarsi dei torti subiti, sono Eumenidi, le benevole, nei confronti di chi ha subito il torto.

Si trova spesso nel Mito questo doppio aspetto, sia per quanto riguarda la contraddizione sia per quanto riguarda divinità universali che vengono trasformte in divinità proprie degli Esseri della Natura.

Così Temi, la Giustizia universale, l'equilibrio, diventa Dike per gli Esseri della Natura.

 

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13 giugno 2024

Inno Orfico a Salute

Inno Orfico a Salute

  Inno Orfico a Salute

Desiderabile, amata, molto vivificante, di tutto regina,
ascolta, beata Salute, che porti la felicità, madre di tutti;
per opera tua infatti le malattie si consumano per i mortali,
ogni casa fiorisce gioiosa a causa tua,
e le arti sono rigogliose; l'universo ti desidera, sovrana,
solo Ade che sempre distrugge la vita ti odia,
sempre fiorente, desideratissima, riposo dei mortali:
senza di te infatti tutto è inutile agli uomini;
né infatti i festini hanno la dolce ricchezza che dà felicità,
né senza di te l'uomo diviene vecchio dalle molte sofferenze:
poiché sola tutto domini e su tutto regni.
Ma, dea, vieni sempre soccorritrice di coloro che celebrano i misteri
allontanando l'afflizione infelice delle penose malattie.

da Inni Orfici ed. Lorenzo Valla trad. Gabriella Ricciardelli

Salute è uno stato di benessere che l'Essere Umano vive. Il benessere che abita l'uomo permette all'uomo e alle donne di affrontare la loro vita costruendo il Dio che cresce dentro di loro.

La malattia, il dolore, è un arretramento di questo Dio dentro all'Essere Umano e, quando arretra alimenta il bisogno dell'Essere Umano di ripristinare lo stato di salute psico-fisica come dominio della sua esistenza.

Salute, Asclepio e Igea formano una sorta di triade a guardia del benessere delle persone.

Salute è lo "stato in essere" come la presenza del Dio che abita negli Esseri Umani. Asclepio è il farsi Dio degli Esseri Umani che provvedono a ripristinare Salute dentro i corpi in cui Salute, per una qualche ragione è venuta a mancare. Igea è l'igiene, figlia di Asclepio, che mantiene Salute dentro i corpi degli Esseri Umani.

L'invocazione a Salute, intesa come moglie di Asclepio, ha negli Inni Orfici un significato divino con ben pochi precedenti. Nessuno nel mondo greco, mentre nel mondo romano Salute ha un ruolo importante. A Roma c'era un tempio sul Quirinale e ogni anno c'era una festa dedicata in suo onore.

A volte viene accostata ad Igea, ma in una diversa tradizione Igea viene indicata come figlia di Asclepio anche se si ritiene che un tempo fosse un modo di presentarsi di Atena: l'individuo che organizza sé stesso per essere sempre in salute. Una specie di Arte dell'Agguato messa in atto dall'individuo per catturare la salute e manifestarla come un farsi quel Dio.

Sta di fatto che a Roma, Salus, si sostituisce alla Sabina Strenua che è sempre salute, ma una salute con gioia e benessere. Salute è l'individuo che percorre un sentiero di conoscenza, un cammino per diventare un Dio e pertanto manifesta Salute come modo soggettivo di essere lungo il proprio sentiero.

Con gli Inni Orfici, siamo in un tempo dove si sta distruggendo Salute.

Gli Esseri Umani stanno per essere sottomessi al Dio padrone e, per farlo, si rende necessario costruire le condizioni affinché siano malati. I cristiani sono dei maestri nel distruggere, cultura, corpi e benessere degli individui. Secondo i cristiani, manifestare Asclepio curando e assistendo le persone malate si interferisce con i progetti e con la volontà del loro Dio che, a seconda del proprio capriccio distribuisce benessere e malattia agli uomini per premiarli o punirli.

----Continua al link---

 

13 giugno 2024

Riflessione sulle elezioni europee

Passata la sbornia elettorale del "Ho vinto io", i problemi di tutti i paesi europei rimangono.

Continua il genocidio dei palestinesi ad opera degli ebrei e continua la guerra Russia-Ucraina che tende a nascondere le difficoltà di tutta l'Europa.

Continua ad aumentare il lavoro precario e aumentano i licenziamenti nell'industria. Aumentano i fallimenti della rete commerciale e aumenta il peso dell'ideologia mafiosa nelle relazioni fra i cittadini.

Lo sbandamento psicologico, prodotto dai risultati elettorali, costringe le agenzie che controllano davvero la politica europea a ripensare le loro strategie future.

La storia non si ripete, ma gli uomini tendono a scimmiottare l'esperienza che li ha preceduti senza pensare alle conseguenze di tale eperienza.

Bossì chiamò l'adunata all'ampolla del Po' e masse applaudirono al "celodurismo". Berlusconi salì sul predellino dell'auto e masse applaudirono il messia della nuova mafia. Matteo Renzi come un piazzista vendette ideologia nazional-socialista ad una "sinistra" sgomenta e le masse lo applaudirono. Salvini voleva sparare agli immigrati e fu applaudito da un macismo fallimentare. Grillo espose la teologia del "vaffanculismo" e fu applaudito come l'ennesimo messia.

Meloni è diventata il nuovo profeta che incarna il Gesù che viene dalle nuvole con gande potenza per trasformare le montagne in polenta e i mari in tocio mentre con i provvedimenti ruba ai poveri per favorire i ricchi.

L'ideologia del Gesù che arriva come salvatore è quell'ideologia che impedisce alle persone di guardarsi attorno e di cercare soluzioni reali a proplemi economici e sociali reali.

Arrivano, fanno il pieno di illusioni di persone speranzose, alimentano il loro delirio suprematista pensandosi al di sopra e al di là di ogni norma, saccheggiano la società civile per finire, subito dopo, nella polvere quando le illuusioni, di chi li ha votati, si sgonfiano.

Questi politici, nuovi Gesù, pensano solo al saccheggio della società. Come tanti avvoltoi pasteggiano sulle difficoltà sociali.

Vivere in questa società è complesso perché forte è la contraddizioni fra ciò che le persone desiderano e ciò che è possibile fare ed ottenere. Per questo è facile alimentare illusioni dove gli illusi vengono sacrificati per poter avvantaggire chi ha alimentato le illusioni. Chi ha alimentato le illusioni cerca di creare ancora più problemi agli illusi affinché costoro alimentino altre illusioni dentro le quali rimanere prigionieri.

E' il nuovo tipo di schiavismo sociale dove gli uomini votano il Gesù di turno che viene con grande potenza sulle nuvole farneticando "In verità, in veritù vi dico..." e via con le farneticazioni che alimentano speranze illusorie.

 

13 giugno 2024

Leggere i numeri del risultato elettorale

La Meloni può cantare vittoria solo nei confronti della Lega. Alle passate Europee, la Lega + fld avevano oltre il 40%, oggi hanno il 37%. in sostanza, Meloni ha cannibalizzato Salvini mentre FI è salita di un punto.

Questa cannibalizzazione è avvenuta anche a discapito del Movimento 5 Stelle che è passato dal 17% al 10%.

A sinistra il Partito Democratico (usiamo questa classificazione) è aumentato di circa un punto e mezzo nonostante sia stato cannibalizzato sia da Renzi, che si è alleato con la Bonino in funzione anti-PD che da Calenda.

Entrambe le formazioni hanno avuto, chi più e chi meno, il 3,5% di voti facendo disperdere circa il 7% di un elettorato che un tempo affiancava il PD.

Un altro 2,5% è stato disperso dalla lista Santoro in nome della pace.

Inoltre, l'alleanza sinistra-verdi ha raggiunto il 6,6 % e non era presente alle precedenti europee.

Meloni ha vinto rispetto a Salvini, ma la destra, in Italia, ha perso. Soprattutto è scomparsa la destra che compartecipava al Movimento 5stelle che, al momento, nonostante il 10% di consensi appare estremamente marginale. Si reggeva sulla massa di gente, non su un progetto politico. Diminuendo gli elettori, il vuoto politico tende a svelarsi alla percezione delle persone che lo hanno votato.

A me appare chiaro come la parabola discendente della Meloni sia evidente: come per Berlusconi, Bossi, Grillo e Salvini.

 

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12 giugno 2024

Elezioni Europe

Loro non hanno votato, ma se tu puoi votare non lo devi al partito che hai votato, ma a loro.

I risultati elettorali stanno apparendo in tutta la loro evidenza.

Cosa è successo in queste elezioni?

E' successo che l'Europa ha detto ai Partiti politici che Lei non vuole una guerra.

Purtroppo troppe persone che sono arrivate al "potere" con idee contrarie alla guerra hanno ventilato possibilità di guerra contro la Russia.

In particolare la Francia e la Germania sono intervenute pesantemente nella guerra a fianco dell'Ucraina finendo per essere alleati in una guerra che, al di là delle ragioni per la quale è in atto, sta giustificando il genocidio di Palestinesi ad opera degli ebrei.

Uno sterminio favorito dalla Francia e dalla Germania che si sono guardati bene dal condannare l'azione di Israele in nome della legittimità di sterminio quasi fosse un diritto acquisito per lo sterminio degli ebrei messo in atto dalla Germania nazista.

Il voto in Europa, e con esso l'astensionismo, è stato fortemente influenzato di venti di guerra.

La destra populista che ha avuto un certo successo in molti paesi europei è considerata "filo-russa" e, pertanto, contraria allo schierarsi dell'Europa a fianco dell'Ucraina in nome e per conto degli USA.

Macron era deciso a portare la Francia in guerra in Ucraina. La bocciatura del suo operato è stata totale.

Macron è attraversato dallo spirito di emulazione di Napoleone e non si ricorda più che cosa successe allora.

Il partito socialdemocratico tedesco ha scoperto la propria anima nazional-socialista assieme all'Austria allo stesso modo in cui l'Italia ha confermato la sua anima fascista.

La Russia d Putin è una Russia sovranista allo stesso modo dell'Ucraina: due nazismi si stanno facendo la guerra e uno dei due nazismi, per non soccombere all'altro, cerca di coinvolgere l'Europa alimentando in Europa l'ideologia nazista.

Questa è la condizione che hanno dovuto affrontare gli elettori europei. Riuscire a esprimere il loro dissenso senza danneggiare eccessivamente l'Unione Europea.

Questo o quel partito politico può cantare vittoria, ma i cittadini d'Europa si stanno chiedendo se con le loro scelte sono riusciti ad allontanare lo spettro di una guerra o se, al contrario ne hanno accelerato l'ineluttabilità.

Macron ha sciolto le camere, ma non si è dimesso.

Nemmeno il governo tedesco si è dimesso.

I problemi sociali dell'Europa saranno affrontati dalla destra sovranista, cristiana e nazionalista che, ai diritti dei cittadini, sostituirà i diritti di Dio nei confronti dei cittadini. II problemi economici dovranno essere affrontati e non avranno certo ritegno a favorire industriali falliti danneggiando i cittadini.

L'Inghilterra ha insegnato poco ai partiti politici d'Europa. Le guerre o si risolvono con le bombe o si risolvono con il commercio. L'Europa ha già dimostrato di preferire la prima soluzione alla seconda. In questa condizione ai cittadini non resta altro che sottrarsi dal coinvolgimento dei loro stessi Partiti Politici.

 

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11 giugno 2024

Il Giardino delle Esperidi

Tratto da Beppi e il Giardino delle Esperidi

"Pensare alle persone come create da Dio" aggiunge l'anziano alla sinistra di Beppi "rende la scuola uno strumento con cui controllare le persone e non uno strumento che necessita ai cittadini per il loro sviluppo intellettuale e culturale. Quando gli uomini pensano a sé stessi come "creati da Dio" sono convinti che la loro intelligenza e la loro cultura sia un "dono di Dio" e, per sfruttare quel "dono" si fanno "furbi" costringendo altri uomini a non sviluppare la loro cultura e la loro conoscenza: "guarda io che bravo che sono, tu sei stupido!". Questo è l'atteggiamento che hanno nei confronti dei ragazzi. I ragazzi sono stupidi. Non sanno. Loro, al contrario sanno e anziché usare quel poco di conoscenza che hanno per aiutare i ragazzi, preferiscono entrare in concorrenza conflittuale con loro, umiliandoli, per promuovere sé stessi come ente superiore uguale a Dio. C'è un altro modo per pensare la scuola. Un modo che si sta facendo largo nella coscienza delle persone. Un modo che come un Ladone dalle cento teste inizia ad entrare nell'immaginario collettivo di una nazione giovane dai passi incerti."

"In queste generalità rimane a parere mio sufficientemente indicatala possibilità dell'educazione e il valore proprio dell'istruzione come mezzo educativo. Perché istruire non vuol dire ammaestrare teoricamente circa i possibili casi della vita, né comunicare le massime cui le particolari operazioni devano essere in seguito conformate, né tampoco coartare la volontà a divenire docile istrumento di passiva esecuzione, ma invece adoperarsi perché nello svolgimento interiore, che mette capo nella personale autonomia, prevalgano quegli appunto fra gli elementi della vita spirituale, nei quali si prepara il predominio dell'ideale etico. Le operazioni educative sono adunque indirette, in quanto che non si ha in mira di ottenere per mezzo loro il nudo effetto dell'imitazione, ma sì di promuovere i principi interiori della retta scelta e della retta operazione. Attività ordinata, rivolta a produrre attività, ecco il preciso assunto del compito educativo."

Antonio Labriola, Dell'insegnamento della storia, pag. 934 Edizione Bompiani

"La lotta è forte ed atroce." continua l'anziano a sinistra di Beppi "I cattolici temono che una diversa istruzione scolastica faccia perdere i loro fedeli, specialmente i ragazzi che non vengono più indottrinati e costretti a credere nella loro superiorità di razza in quanto cattolici. I cattolici sono convinti che l'imposizione della loro fede passi attraverso l'insegnamento scolastico e prescolastico. Questo lo credono anche chi vorrebbe allontanare i cattolici dall'insegnamento scolastico. In realtà, la fede che porta alla sottomissione viene imposta mediante la percezione, da parte del feto e del neonato, della struttura emotiva della madre e dell'ambiente parentale prima ancora che il bambino impari a parlare. Tuttavia, la chiesa cattolica non vuole perdere il controllo sulla scuola come non vuole perdere il controllo della struttura sanitaria e delle strutture carcerarie che alimentano il loro potere di controllo sulle persone fragili, deboli e facilmente utilizzabili per giustificare il loro potere nella società civile."

 

11 giugno 2024

Delirio di onnipotenza e ideologia dell'indipendenza

C'erano una volta degli Stati Europei.

Questi Stati avevano trasformato il mondo nel loro personale bancomat.

C'era un problema?

Ogni Stato dell'Europa lo faceva risolvere a quella parte di mondo che aveva trasformato in bancomat.

Il Portogallo trasformò in bancomat il Brasile, l'Angola, il Mozambico ecc.

Il Belgio trasformò in bancomat il Congo.

La Spagna l'America Latina.

L'Olanda, l'Indonesia.

L'Inghilterra un numero tale di paesi che sarebbe dura elencarli.

La Francia come l'Inghilterra.

L'Italia l'Etiopia.

Ecc. ecc.

Poi, i bancomat si chiusero.

Questi paesi erano in grande difficoltà. Erano poveri, le loro ricchezze non solo erano state prelevate dagli Stati d'Europa, ma tutt'ora, attraverso le organizzazioni industriali e finanziarie continuavano a mungerli come vacche da latte.

E nacque l'ideologia dell'indipendenza.

Tutti volevano essere indipendenti dall'oppressore finendo, quando è stato loro possibile, col diventare oppressori a loro volta.

Poi i paesi bancomat migliorarono le loro condizioni di vita e gli Stati Europei si ritrovarono con la mentalità di dominatori del mondo, ma con le possibilità economiche di nani in un mondo in cui i paesi bancomat stavano diventando dei giganti finanziari ed economici.

Il resto della storia la lascio scrivere a voi...

 

11 giugno 2024

Vannacci e i gay

Io sospetto di sapere il motivo per cui Vannacci ce l'ha con i gay.

Penso che vorrebbe essere parte di quell'invincibile "Battaglione Sacro" dei Tebani.

Purtroppo per lui è solo parte del sgangherato gruppo del Brancaleone Salvini che è stato mandato a quel paese anche da Bossi che si vergogna della Lega.

 

11 giugno 2024

Elezioni Europee

Dai risultati di queste elezioni Europee possiamo capire molte cose, anche che tipo di futuro avrà l'Europa.

Troppe persone dicono: non c'è un partito che risponda alle mie idee. Allora chiedetevi: c'è un partito così contrario alle vostre idee che valga la pena di votargli contro?

Ragioniamo non solo di votare a favore, ma anche di votare contro.

Troppi partiti politici si sono presentati con uun'ideologia promettendo l'applicazione di quelle idee e, poi, hanno fatto il contrario di quanto gli elettori si aspettavano.

In queste elezoni europee sicuramente saranno poste delle basi per un mondo diverso, ma non necessariamente saranno basi apprezzate dagli stessi elettori che oggi votano.

 

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10 giugno 2024

Riflessione sull'educazione del gregge

A grandi linee, fin da quando nasciamo veniamo "educati", o meglio, "addestrati" ad affrontare la vita in due modi che si radicano come modelli psicologici dentro di noi: o la vita come uno stato di guerra nella quale pensiamo alle relazioni come se fossero altrettanti combattimenti, relazioni attive; oppure veniamo "educati", "addestrati", ad affrontare la vita in modo passivo come se tutte le contraddizioni e le relazioni fossero il prodotto del destino o di volontà esterne che attribuiamo a Dio.

Ovviamente, fra questi due estremi ci sono delle zone di grigio in cui le due forme si combinano in vari modi.

Tuttavia, la peggiore di queste combinazioni psicologiche avviene negli individui quando coloro che sono addestrati ad appartenere al gregge vogliono far carriera ritagliandosi un pezzo di gregge per sé.

Il gregge, parcellizzato in vari greggi, consente la perpetuazione dell'addestramento delle persone ad essere gregge alimentando l'idea che si può vivere solo appartenendo ad un gregge.

Il gregge combatte altri greggi per la supremazia del pastore del gregge. Il gregge non combatte il pastore, ma combatte per il suo pastore.

In un mondo formato da greggi. le "pecore nere" tendono a sottrarsi all'omologazione del gregge, ma, dal momento che non combattono il gregge in quanto gregge, finiscono per auspicare greggi diversi. Qualche volta questi greggi vengono tollerati perché servono al gregge maggiore per compattare sé stesso; altre volte vengono combattuti o tollerati fintanto che sono piccoli, discreti, e non mettono in discussione il potere di dominio del gregge.

Pensare alla vita come uno stato di guerra nella quale si impegna sé stessi in ogni tipo di relazione che si incontra è un modo quasi socialmente dimenticato.

La vita come partecipazione alla Guerra di Troia. Una guerra di Dèi che chiamano gli uomini a partecipare in essa con le loro passioni, i loro desideri, i loro progetti di vita. Uomini che decidono anche se, dietro quegli uomini, così racconta il Mito, ci sono torme fantasmagoriche e irreali di uomini che li seguono i cui nomi, e i cui desideri, spariscono all'interno della storia delle decisioni di uomini che partecipano a tale guerra.

Chi vive la vita come fosse una guerra, deve anticipare il nemico. Non aspetta le decisioni del "datore di lavoro", le anticipa, magari cercando un altro lavoro. La conoscenza diventa un mezzo da conquistare e affinare. Quell’individuo si prepara fisicamente. Si fornisce degli strumenti (chiamatele armi se volete) per agire al meglio nelle situazioni che la vita presenta o potrebbe presentare.

A chi preferisce attendere le decisioni di altri, del pastore, vivere attrezzandosi in vista di un futuro possibile, sembra un modo di vivere piuttosto faticoso, ma è solo una questione di pratica e di abitudine. L’individuo si trasforma sempre. Sia che si adatti al gregge rinunciando, giorno dopo giorno, a determinare sé stesso in funzione dell’obbedienza che gli permette di essere accettato nel gregge; sia che pratichi l’acquisizioni di mezzi e metodi per affrontare il futuro. Entrambe le condizioni implicano fatica e dolore. Mentre nell’appartenenza al gregge il dolore consiste nella distruzione dei propri desideri in funzione del gregge (le persone del gregge pregano il pastore di soddisfare i loro desideri che reprimono per far piacere al pastore); nella riaffermazione di sé stessi il dolore consiste nell’affrontare un mondo greggiale che pretende che l’individuo rinunci a se stesso in funzione del gregge.

Quando si sposta lo sguardo dall'attimo presente, in cui si vive, ad una situazione futura, sia che la si desideri sia che la si preveda date le forze che agiscono nel presente, già si mettono in atto azioni in previsione di quel futuro sottraendosi alle decisioni di altri che avvengono nel presente in cui viviamo.

Spostare lo sguardo dal presente vissuto ad un futuro possibile è l'unico modo per uscire da ogni tipo di gregge, perché il gregge si alimenta di una "verità presente" a cui la pecora non può sottrarsi per continuare ad appartenere a quel presente. Fissare l'attenzione delle pecore nel presente è la forza del gregge per alimentare la propria condizione di gregge e perpetuare sé stesso.

Più pecore spostano lo sguardo dalla verità del presente, imposta dal gregge, ad un proprio personale futuro e tanto più aumentano le forze centrifughe che portano alla costruzione di strutture psicologiche individuali capaci di formulare alternative al gregge in cui vivono.

Spostare lo sguardo verso un futuro possibile, significa costringersi ad organizzarsi per affrontare quel futuro.

Non si dipende più dalle decisioni del pastore del gregge, ma dalla propria visione, dai propri progetti, dalle condizioni di trasformazione del presente che si immaginano rispetto ad un possibile futuro che appare quando si sposta l'attenzione.

 

10 giugno 2024

Erbe curative

Facile parlare del "potere curativo" delle erbe quando si hanno 30 anni. Provate a farlo ad 80 anni dopo una vita di lavoro e con un corpo che si avvia al tramonto della vita!

 

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09 giugno 2024

Esopo: domanda e offerta

Se le persone credono negli Dèi o nella wicca, troveranno sempre venditori che venderanno loro ninnoli e cianfrusaglie.

Può essere che, per chi li compra, quei ninnoli e quelle cianfrusaglie abbiano un qualche valore, sia di natura affettiva che di rappresentazione delle proprie convinzioni religiose. Sta di fatto che un venditore, sia allora che oggi, non ci vive con quella qualità di ninnoli e di cianfrusaglie. E' costretto a diversificare la qualità dei ninnoli e delle cianfrusaglie. Capita che davanti ad un grande centro religioso cristiano (ortodosso) il venditore non vendo soltanto crocifissi, ma anche statuette di divinità greche antiche e precristiane.

A lui non interessa cosa vendere, deve portare a casa un certo guadagno se vuole vivere e, pur di vivere, decanta le qualità traumaturgiche del crocefisso per passare, immediatamente dopo, ad esaltare le qualità degli Dèi quando scorge degli interessi nella curiosità di un qualche cliente. E se non c'è nessuno interessato sulla piazza, cerca di attirare l'attenzione proclamando a gran voce le qualità magiche ed esoteriche della sua mercanzia.

Così era ai tempi di Esopo, così è anche oggi.

Scrive Esopo:

Un tale aveva scolpito un Ermes1 di legno, l’aveva portato in piazza e l’offriva in vendita; ma nessuno si faceva avanti. Allora, per attirare qualche compratore, egli prese ad annunziare a gran voce che vendeva un dio generoso, dispensatore di benefici e di guadagni. "Ehi, galantuomo", gli osservò uno dei presenti, "e perché lo vendi, allora, invece di approfittare tu dei suoi favori?". "Il fatto si è", rispose quello, "che io avrei bisogno di un aiuto immediato e lui, i guadagni, è abituato a procurarli con tutto suo comodo".

[Tratto da: Esopo, Favole, "Il venditore di statue", Edizione BUR, 1982, n. 2, pag. 37]

Far immaginare al cliente le qualità della merce che mette in vendita è l'arte del commercio. Un'arte che si fa inganno per i fini e gli intenti per la quale viene praticata.

Noi ci poniamo la domanda: il cliente sa che il venditore sta alimentando le sue illusioni per poter cedere un oggetto in cambio di soldi?

Il client si ritiene ricco per essere venuto in possesso dell'oggetto che gli serve, o si ritiene più povero per aver speso del denaro?

La statua di Ermes in legno, ti serviva veramente o l'hai comperata perché sei stato illuso?

 

09 giugno 2024

Riflessione su un tempo che fu e le analogie con l'oggi.

Una volta c'era un filosofo, allora molto conosciuto ed oggi quasi completamente sconosciuto.

Questo filosofo si chiamava: Carneade.

Carneade era a capo della terza Accademia. Quella che aveva cancellato quasi completamente Platone sostituendolo con le intuizione di Pirrone.

Carneade era uno "scettico" del secondo scetticismo (il primo era quello di Pirrone). Sotto la sua critica, lo stoicismo, che dominava il panorama religioso delle scuole di filosofia fu costretto a modificare le sue tesi fondamentali.

Carneade stava demolendo la fantasticheria creazionista che, con lo stoicismo prima e il neoplatonismo poi, sarebbero diventati il fondamento dell'idea religiosa trasformando gli uomini in schiavi del creatore e dei suoi rappresentanti.

La terza accademia di Atene venne distrutta da Silla durante l'invasione della Grecia da parte dei romani. L'assolutista Silla, che aveva modificato tutti gli Istituti Istituzionali di Roma in funzione dell'assolutismo mettendo le premesse per l'arrivo dell'impero e la distruzione della Repubblica, distrusse l'Accademia di Atene perché, l'indirizzo scettico di Carneade, avrebbe messo in discussione il suo progetto assolutista.

 

09 giugno 2024

Il D-Day

Trovo veramente triste la celebrazione del D-Day in Francia.

I francesi non fecero nessuna resistenza contro i tedeschi, furono quasi complici. Solo il nazionalista sovranista De Gaulle lanciò un appello dall'Inghilterra con i soldati francesi riparati in Inghilterra.

Ma in Francia non si sviluppò una resistenza popolare contro l'invasore tedesco. Il generale Petain collaborò con i tedeschi per legittimare l'invasione.

Dovrebbero ringraziare i 40 milioni di morti sovietici se la guerra contro i nazisti è stata vinta, ma ora, con l'Europa in guerra con la Russia (o viceversa a seconda dei punti di vista), quei 40 milioni di morti devono essere dimenticati per celebrare un occidente che sembra sempre più al tramonto della sua civiltà.

E poi non ci dimentichiamo chi disse: la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi.

 

09 giugno 2024

Dove sono finiti i wicca?

Stamane mi sono svegliato con una domanda in testa; che fine hanno fatto i wiccani?

Era l'arma con la quale i cristiani hanno tentato di imbrigliare spinte religiose di uscita dal cristianesimo coinvolgendo persone ingenue che non sapevano nulla di religione, ma che sognavano di diventare maghi, stregoni alla Herry Potter o cartomanti capaci di leggere un futuro che abitava nelle loro fantasie. Pensavano che le erbe fossero miracolose, sputavano sulla scienza e divinizzavano la natura senza fare la fatica del lavoro che serve per vivere nella natura.

Che fine hanno fatto i ragazzini che insultavano convinti che i poteri magici glieli avrebbe dati Dio come dono per il loro compleanno?

Tutto comporta duro lavoro e costanza.

La mia domanda rimarrà senza risposta. In fondo la società trova sempre qualcuno che vende miracolistica e trova sempre degli illusi che vanno a cercare i miracoli pur di avere qualche cosa di gratis.

 

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08 giugno 2024

Olimpia

La terza tappa del mio viaggio archeologico in Grecia è stata Olimpia.

Nella foto è ciò che rimane del tempio di Zeus ad Olimpia. Una sola colonna ricostruita con il contributo di una fondazione tedesca che serve ai viaggiatori per farsi un'idea dell'immensità del tempio di Zeus.

Il tempo in Grecia veniva contato contando il succedersi delle Olimpiadi che scandivano il tempo comune a tutta la Grecia.

Con Olimpia e il suo museo siamo nel tempo della storia greca, quella che tutti gli studenti studiano a scuola.

Lo stadio di Olimpia non ha gradinate. Gli spettatori stavano in piedi sulle sponde dello stadio.

 

08 giugno 2024

 

Inno Orfico ad Asclepio

Inno Orfico ad Asclepio

E' il 67simo Inno Orfico di cui scrivo commento e interpretazione dal punto di vista della Religione Pagana.

L'Inno Orfico ad Asclepio introduce un argomento di conflitto fra l'idea della medicina nella Religione Pagana e l'idea della medicina come imposta dai cristiani nel tentativo di distruggere le società civili.

L'idea cristiana della resurrezione della carne crea conflitto con l'idea della Religione Pagana secondo cui la vita dell'uomo costruisce il Dio che cresce dentro di lui plasmando le sue emozioni.

I cristiani distrussero la medicina che allora serviva le persone. Con la medicina distrussero le statue e i templi ad Esculapio - Asclepio perché, secondo loro, non permettevano al loro Dio di esercitare il suo "libero arbitrio" distribuendo salute e malattia a sua discrezione.

Dalla pagina:

Inno Orfico ad Asclepio

Guaritore di tutti, Asclepio, signore Paian,
che lenisci le sofferenze affliggenti delle malattie degli uomini,
dai dolci doni, potente, vieni portando la salute
e facendo cessare le malattie, penose Chere di morte,
tu che fai prosperare, soccorritore, che respingi il male, dal destino felice,
forte germoglio di Febo Apollo che ricevi splendidi onori,
nemico delle malattie, hai come sposa Salute irreprensibile,
vieni, beato, salvatore, concedendo un buon fine di vita.

Tratto da Inni Orfici ed. Lorenzo Valla trad. Gabriella Ricciardelli

La morte è il fine, l'obbiettivo, della vita.

La coscienza può finire o non finire con la morte del corpo fisico, ma la razionalità, che domina la coscienza del corpo fisico, sicuramente finisce con la morte dello stesso.

Che ci sia coscienza o che non ci sia coscienza dopo la morte del corpo fisico, è oggetto del discutere all'interno della filosofia metafisica, sicuramente alla morte del corpo fisico cessa la razionalità che domina la coscienza del corpo fisico.

Quanto l'uomo è attaccato, dipendente e angosciato per la morte della sua razionalità?

Tanto più l'uomo viene reso angosciato e disperato per la morte della sua razionalità, tanto più la sua razionalità è alla ricerca ossessiva di una sopravvivenza. In questa condizione l'uomo diventa preda di chiunque gli offre l'illusione di un'alternativa alla morte del suo corpo fisico che sia in sintonia con le sue aspettative e con la cultura in cui veicola le sue aspettative.

Il Mito di Asclepio si inserisce in questo contesto psicologico determinando l'idea che della morte ne avevano gli Antichi.

"Tu fai resuscitare i morti, e io ti rendo morto così potrai conoscere il dolore di tornare ad essere mortale e puoi capire quanto male hai fatto resuscitando i morti!" Dice Zeus ad Asclepio.

Gli Antichi, con la decisione di Zeus, definiscono, dal punto di vista religioso, l'ordine delle cose. La tua razionalità morta non torna in vita. Ciò che rimane, di ciò che tu eri prima di morire, anche se fu forgiato nella razionalità, non ha più nessun nesso con la razionalità nella quale si è costruito.

---continua nella pagina linkata-----

 

08 giugno 2024

Le elezioni politiche dell'Unione Europea

Fra non molto ci saranno le elezioni politiche per l'Europa.

Le spinte nazionalistiche sono molto forti e tendono a disgregare non tanto l'Europa quanto il processo politico di unificazione in funzione di una parcellizzazione sociale destinata a peggiorare le condizioni di vita degli Europei.

L'esempio dell'Inghilterra, un paese economicamente e socialmente sull'orlo del fallimento viene silenziato dall'informazione che preferisce sottolineare la quantità di armamenti che hanno nei magazzini piuttosto che le condizioni di vita delle persone la cui vita è stata distrutta dalla Brexit.

Azioni autodistruttive alle quali si sono accodati molti partiti europei che si comportano come avvoltoi pronti ad afferrare un pezzetto dell'Europa ridotta a cadavere. La Democrazia Cristiana al potere in Europa ha tentato di asservire l'Europa agli USA senza un adeguato bilanciamento economico e sociale. Troppe singole forze politiche al potere in vari stati europei si presentano come delle pulci che vorrebbero abbaiare come cani e hanno finito per distruggere quanto l'Unione Europea aveva costruito.

Io non so come andranno le elezioni Europee e non so quanto l'opinione pubblica sia pilotata da un'informazione che ha rinunciato al diritto di cronaca per far proprio il "diritto di propaganda" e quanto i cittadini sono in grado di prendere decisioni in base ai propri interessi e alle proprie condizioni di vita. E' indubbio che i cittadini sanno difendere la propria vita dalle condizioni oggettive immediate, ma sono in grado di pensare a come cambia la loro vita quando cambiano le condizioni oggettive? Quanti sono in grado di pensare che una crocetta su una scheda elettorale è in grado di garantire loro le attuali condizioni di vita o, al contrario, può facilmente trasformarli in senza-tetto? Quanti commercianti sanno che per difendere i loro guadagni devono difendere le condizioni di reddito dei loro clienti? Quanti industriali sanno che per abbassare il costo del lavoro è necessario aumentare i salari dei dipendenti?

Quanti poliziotti sanno che per lavorare in condizioni di minore criminalità è necessario fermare il bullismo sull'infanzia? Troppi partiti politici fingono di non avere un'ideologia e si appostano come avvoltoi aspettando che passi il cadavere dell'Europa per poterne strappare un pezzo.

Mettete la crocetta alle prossime elezioni, ma per favore non venite a dire, dopo, che quello voi non lo avete votato.

 

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07 giugno 2024

Dalle Cicladi a Micene

Quando si parla dell'arte micenea viene subito alla mente l'oro trovato nella tomba, detta di "Agamennone", mentre, troppo spesso, cade in secondo piano la rappresentazione generale dell'arte di Micene.

Nel museo di Micene c'è una rappresentazione, una copia, della maschera di Agamennone il cui originale è conservato al Museo Nazionale Greco ad Atene (ho fotografato entrambe).

Io vorrei attrarre l'attenzione su tre aspetti dell'arte micenea più antica che hanno mantenuto i loro significati religiosi anche con i cambiamenti della struttura culturale della Grecia. Come succede in campo religioso, si modifica il tipo di rappresentazione, ma l'oggetto rappresentato è una costante anche quando, la modificazione della rappresentazione, tende a far dimenticare la realtà dell'oggetto rappresentato.

Nell'arte delle cicladi tutto è stilizzato. Lo spettatore comprende che quello è un volto e al volto attribuisce coscienza, volontà, progetto d'esistenza. Che si rappresenti con un volto la terra, il sole, il mare o la natura, il volto rappresenta coscienza, consapevolezza, volontà, progetto e scopo.

A Micene, come a Creta (solo che io a Creta non ci sono stato), le figure si fanno più complesse. Si arricchiscono di particolari, ma la stilizzazione permane. Da quei volti non si individua una persona specifica, ma si individua un mondo fatto di coscienze e consapevolezze. Parlare delle coscienze e delle consapevolezze del mondo costringe le persone a costruire una rappresentazione in forma umana: il sole agisce come un uomo, la terra come una donna, la natura come una donna (o viceversa a seconda del sesso con cui viene pensato) e, in quella forma, se ne può parlare indicando volontà, presenza e rappresentazione.

Il sistema religioso degli uomini sta nascendo. Gli uomini si relazionano col mondo consapevoli che il mondo è formato da intelligenze.

 

07 giugno 2024

Il serpente come simbolo, da Micene alla Grecia classica

Il secondo elemento da considerare della cultura micenea è il simbolo del serpente.

E' un simbolo che permane in tutta la religione greca.

Dal simbolo del Pitone come soggetto profetico a Delfi ucciso da Apollo per prendere il posto del Pitone nelle profezie, al simbolo del serpente attorcigliato alla verga di Hermes e al serpente simbolo di Asclepio. nel VII secolo a.c.

Il serpente è il simbolo della vita che si apre strisciando nell'esistente in cui è venuta in essere.

Nell'immagine, tratta dal museo dell'asklepieion dell'Epidauro in Grecia, il serpente è attorcigliato al bastone di Esculapio.

Con il serpente Escupaio guariva le persone con ferite difficilmente rimarginabili e, dunque, rappresentava un simbolo della vita.

Questo simbolo lo possiamo datare attorno al VII secolo a. c., ma la seconda immagine è un'immagine del museo di Micene e rappresenta il serpente arrotolato su sé stesso databile a prima del 1200 a.c.

E' indubbio che ci sia una continuità fra l'uso del serpente come simbolo nella civiltà Micenea e l'uso del serpente come simbolo nella Grecia storica precristiana.

Non a caso i cristiani schiacciano la testa del serpente, della vita che si apre un varco nell'esistenza, per costringere ogni vita ad arrendersi e a sottomettersi al loro Dio.

Nelle foto: Asclepio (Esculapio) al museo dell'Epidauro col serpente attorno al bastone e il serpente avvolto su sé stesso al museo di Micene (prima del 1.200 a.c).

 

07 giugno 2024

La vita come infinito a Micene

Il terzo elemento della civiltà micenea che prendo in considerazione è l'uso del simbolo del serpente.

Dire che il serpente rappresenta la vita di ogni soggetto che striscia affrontando ogni singolo problema e uscendo uguale e diverso, nel medesimo tempo, da ogni singolo problema, contraddizione, ostacolo che incontra, oggi come oggi appare scontato, ma rappresentare graficamente questo agire del soggetto come serpente nell'esistenza, prima del 1200 a.c. appare, quanto meno, un'incredibile intuizione religiosa.

Il fregio, rappresentato nella foto, è il fregio di un tempio. Non è una semplice decorazione, è l'avanzare del serpente che entra nelle contraddizioni della vita e che esce dalle contraddizioni della vita. La vita che prosegue nel suo eterno corso. Nelle sue trasformazioni. Ogni contraddizione è un pinto d'arrivo e un punto da cui ripartire. Nello stesso tempo, una fine e un inizio.

Questo fregio del serpente genera quel fregio che noi chiamiamo "greca".

Prendete la vostra mano sinistra, con il palmo verso il vostro petto. Tenete il pollice lungo la mano. Delle altre quattro dita piegate la falangina e la falangetta lasciando la falange come continuità della mano. Poi, prendete la mano destra. Volgete il suo dorso verso il vostro petto. Piegate come prima la falangina e la falangetta e nel vano che rimane incastrate la mano sinistra. Ciò che ne esce è il simbolo della greca.

Al Museo Nazionale Greco troveremo molti esempi della linea continua a spirale.

Questo dovrebbe far riflettere sulle idee religiose relativi alla vita propri degli Antichi, i Micenei in questo caso. Dovrebbe far riflettere anche in che cosa consistono le idee religiose degli Antichi che non possono essere ridotte ad una brutta copia del cristianesimo.

[La greca, come esempio, l'ho disegnata io alla meno peggio]

 

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06 giugno 2024

Che cosa rappresenta la nascita nella Religione Pagana

Il concetto religioso di nascita nella Religione Pagana

Nascere significa dare il via al processo soggettivo di trasformazione.

 

06 giugno 2024

Arte cicladica

Per parlare degli Dèi della Grecia dobbiamo, a mio avviso, fare qualche discorso sulla civiltà Cicladica che dominò quella storia fino al 1200 a.c.

L'arte cicladica, essenziale e non primitiva, ci porta a pensare il senso e la realtà degli Dèi che poi, in un secondo tempo, assunsero varie forme con cui rappresentarsi dando vita alle varie civiltà Greche.

Per la specie umana la faccia rappresenta la persona e con la persona, la coscienza della persona.

Se si rappresenta con una faccia la "terra" significa che alla terra viene attribuita una coscienza, un'intelligenza, un'emozione e una volontà d'esistenza.

L'arte cicladica non rappresenta le persone per nome e cognome, ma rappresenta il mondo come persona. Naso sporgente e bocca lineare accennata e con la forma del viso non trasmette altri particolari. Quando le figure sono femminili, c'è un accenno di seni,

Guardando l'arte cicladica non si può fare a meno di pensare come tutti gli oggetti del mondo siano intelligenze e, anche se nulla ci è arrivato come scritto, appare evidente come l'arte rappresenti un mondo vivente fatto di intelligenze e di emozioni uguali a quello degli uomini.

Stiamo parlando di un periodo che va dal 3000 a.c. al 1200 a.c. Un periodo in cui Ittiti e Sumeri erano all'alba della civiltà umana come noi la pensiamo. L'arte cicladica ci dice che il mondo è composto da Esseri Viventi che come l'uomo si emozionano e come l'uomo manifestano la loro volontà d'esistenza.

 

06 giugno 2024

Haven and hell

The christian haven is the uman hell.

Si guarda, si ammira o si condanna, il generale che conduce eserciti in guerra. Ma, l'esercito, non è una massa indistinta. Non è un gregge. E' un insieme di uomini dalle infinite individualità.

Che il generale vinca, e viene celebrato nei libri di storia, o che il generale perda, e viene ricordato nei libri di storia, un numero "infinito" di uomini hanno vissuto l'inferno. Morti, spezzati, invalidati. I nomi cancellati, lasciati nella polvere in un'esistenza che si è trasformata nel loro inferno.

All for christian God's glory.

 

06 giugno 2024

Micene

La seconda tappa archeologica del mio viaggio in Grecia furono le mura ciclopiche di Micene.

Micene, la città di Agamennone, della guerra di Troia, dalla mura ciclopiche segna il passaggio fra una sorta di Grecia Antica, ad una Grecia storica. Di questa parlerò nei prossimi post. Gli Dèi di Micene.

 

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05 giugno 2024

Il Bosco Sacro di Jesolo, in giugno 2024

In giugno il Bosco Sacro è una sinfonia di suoni dei più diversi uccelli e, con queste piogge, è piuttosto rigoglioso.

 

05 giugno 2024

Riflessione sui Pagani

A troppe persone, che chiamano sé stesse Pagane, non interessa la realtà degli Dèi; sono più interessate ad utilizzare l'immaginazione di Dèi persona per ottenere una qualche forma di promozione personale.

Cristiani ed esoteristi promuovono sé stessi utilizzando Dio a cui attribuiscono quello che loro desiderano, vogliono o fanno.

Non ragionano sulla natura del divino, la danno per scontata e tutti coloro che ascoltano devono ritenerla scontata.

In fondo, che te ne fai degli Dèi? Che te ne fai del Dio cristiano?

Sono oggetti razionali privi di significato e di funzione a meno che gli individui non caricano di emozioni quelle descrizioni. Allora quelle descrizioni prendono vita, sia nelle azioni degli individui sia in quanti "oggetti in sé".

Ma, in fondo, a noi non importa molto perché a noi interessano le azioni che vengono messe in essere e le reazioni adattative che vengono messe in essere dai singoli individui e dall'ambiente.

La vera questione è la nostra coscienza nelle azioni. Questo, però, è un altro discorso e riguarda la consapevolezza delle persone nel compiere delle azioni in funzione degli intenti espressi dalle persone stesse. Scopo dell'azione dovrebbe coincidere con gli obbiettivi, di modificazione sociale, da raggiungere.

L'intento non è l'intenzione che può essere descritta. L'intento di un'azione è costituito da tutte le modificazioni introdotte in un ambiente al di là che si conoscano o non si conoscono gli ambienti in cui si introducono gli effetti mediante l'azione.

Gli Dèi sono l'immenso in cui viviamo e ogni azione, da chiunque fatta, è fatta da un Dio perché ogni azione è il frutto di una necessità soggettiva e perturba l'ambiente mediante una decisione imperativa.

Nell'azione, ogni Essere diventa un Dio.

Nell'emozione ogni Essere si espime in quanto Dio. Ogni emozione che si percepisce è manifestata da un Dio perché l'emozione stessa, percepita, è un Dio in sé.

 

05 giugno 2024

Aumento dei prezzi al consumo

C'è un pentolone in cui bolle la vita delle persone. Per alcune persone quel pentolone è già troppo caldo, altre persone aspettano l'aumento della temperatura.

Se qualcuno si era illuso che l'inflazione si fosse abbassata, significa che non fa la spesa al supermercato.

Tutte le materie prime hanno avuto aumenti di 2 cifre. L'Opec ha deciso una stretta nell'estrazione del petrolio e il gas da un po' di tempo sta aumentando i prezzi.

Probabilmente i movimenti economici avvengono "sotto traccia" in modo da non disturbare i partiti politici al governo in vista delle elezioni europee.

 

05 giugno 2024

Asclepio

Asclepio fu ucciso da Zeus.

E' affascinante questo aspetto del Mito e, dopo aver visto i resti dell'asklepieion nell'Epidauro, da pochi giorni, ritengo che mi si siano chiariti molti aspetti del Mito.

Il figlio di Apollo diventa medico.

Questo è il primo aspetto da prendere in considerazione.

Notate che non fa miracoli, ma pratica la medicina. La medicina come arte e scienza del suo tempo.

Inoltre, come figlio di Apollo non è immortale e su questa condizione si regge tutto il Mito.

Si racconta che Asclepio diventa tanto abile nella medicina da far resuscitare delle persone morte. Capaneo, Licurgo, Glauco, Ippolito vennero tutti fatti risorgere.

Il Mito ci racconta che Zeus visto lo sconvolgimento "dell'ordine naturale delle cose" fulmina Asclepio.

Qual è il delitto di Asclepio? Trasformare degli Dèi in uomini mortali. Capaneo, Glauco, Licurgo, Ippolito, non hanno chiesto ad Asclepio di tornare ad essere mortali.

Non si tratta di sconvolgere l'ordine naturale, si tratta di assassinare degli Dèi per trasformarli in uomini.

Asclepio non sapeva questo. Non sapeva che cosa comportasse quell'azione? Zeus glielo ha insegnato. Zeus uccide Asclepio e Asclepio diventa un Dio che alimenta e si alimenta di ogni sforzo che porti a costruire il benessere in chi è malato.

Il Mito ci racconta che non si torna indietro dalla morte, si può solo andare avanti, continuare le trasformazioni.

L'uomo e la donna che hanno vissuto con passione, hanno plasmato la loro energia emotiva e hanno costruito il loro corpo luminoso che partoriscono alla morte del corpo fisico.

Ora sono corpi luminosi e, rispetto ai viventi della natura, appaiono come immortali: desiderare di tornare indietro è il desiderio dei falliti. Coloro che sono vissuti per sottomissione rinunciando a plasmare la loro energia emotiva nelle tensioni e nelle contraddizioni della loro esistenza.

Attraverso la cura dei malati, Asclepio indica la via dell'eternità: vivete con passione, desiderio e impegno. Questa è la ricetta che conduce uomini e donne nell'eternità.

 

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04 giugno 2024

Inno orfico ad Efesto

Inno orfico ad Efesto

66esimo Inno Orfico al figlio che Hera partorì da sola come rimedio alla distruzione della vita davanti alla quale non c'era altra soluzione. Quando la vita è in pericolo, Efesto rimescola le carte del presente per consentire la germinazione di un diverso futuro.

Nella foto: il tempio di Efesto ad Atene.

Dalla pagina:

Venne il terrore, bruciarono Esseri Umani femminili ed Esseri Gatti, tanto temevano il potere di Demetra nella vita. Le chiamavano Streghe e le arsero sulle piazze! L'orrore della carne bruciata dilagava e ammorbava l'aria: chi aiutava altre donne a partorire veniva bruciato. Così Giunone Lucina, così Hera, vedeva quella vita spegnersi. Efesto esplose! Esplose sotto forma degli Esseri Pulci degli Esseri Topi che senza Esseri Gatto proliferavano. E fu la peste nera che dilagò in tutta Europa e nulla fu più come prima. Come un vulcano ripulisce le sue falde per permettere il rinnovamento della vita, così la peste abbatté alcune sbarre dell'orrore in cui erano imprigionate le tensioni della vita degli Esseri Umani: e nulla più fu come prima.

 

04 giugno 2024

Le cose segrete

I segreti non sono le informazioni che vengono occultate o nascoste.

I segreti sono ciò che noi scegliamo di ignorare perché estraneo alle nostre aspettative.

Noi veniamo educati a credere e a sperare. In quel credere e in quel sperare riversiamo le nostre emozioni e descriviamo un mondo che vuole ignorare l'universo che lo contiene. Quell'universo diventa "segreto" rispetto al mondo che desideriamo e descriviamo.

Tutto è ovvio, ma noi non vogliamo che lo sia.

Anche quando la persona più perfetta ci dice alcune cose che potrebbero esserci rivelatrici di qualche cosa, noi siamo predisposti ad alzare la barriera del "che cosa vuole costui?". Al contrario, quando qualcuno ci prospetta delle "falsità" che, però, collimano con i nostri desideri, siamo predisposti ad applaudire a quelle menzogne come fossero rivelatrici di ciò che noi da sempre sappiamo.

E così accorriamo come folli ad applaudire il profeta che ci prospetta l'imminenza del paradiso mentre il presente si trasforma nascosto alla nostra attenzione.

Se qualcuno ha un po' di memoria sociale degli ultimi 20 anni si ricorda le masse plaudenti a Silvio Berlusconi, a Bossi, a Beppe Grillo e oggi alla Meloni.

Debole è la memoria di chi speranzoso attende Gesù che venga dalle nuvole con grande potenza, grandi sono i segreti che si nascondono alla sua attenzione.

 

04 giugno 2024

Zeus e Demetra: Persefone nella Teogonia di Esiodo

Zeus e Demetra: Persefone nella Teogonia di Esiodo

Persefone figlia della Libertà e dell'Atmosfera.

Demetra è la libertà. La libertà che si esprime come crescita e dilatazione dei soggetti nel mondo. La nata da Demetra, Persefone, è la figlia della crescita, la piccola crescita, Core, la fanciulla.

Scrive Esiodo nella Teogonia tradotta da Romagnoli:

E poi nel letto entrò dell'alma Demètra, che vita

diede alla Diva dal candido braccio, Persèfone. E lungi

poi la rapiva Edonèo dalla madre: cosi volle Giove.

Esiodo, Teogonia 912 - 914

L'azione di Zeus è molto semplice: alla sua creazione aggiunge un nuovo elemento. Demetra è la crescita e Persefone diventa la crescita che produce la nascita per poter crescere come Demetra.

Gli Esseri della Natura cresceranno prima di nascere. Sia che crescano nascendo per scissione, sia che crescano come semi, embrioni in uova o uteri, c'è una crescita che prelude ad una ulteriore crescita.

Questo è il meccanismo con cui divengono gli Esseri della Natura, qualunque sia la loro specie.

La crescita è Coscienza divina che appartiene all'esistente della Natura: di Era! La Crescita, come liberazione del soggetto dallo stato in cui sta vivendo, deve essere trasferita negli Esseri della Natura per porre il fondamento della loro costruzione. Zeus e Demetra trasferiscono il loro essere divini nelle Coscienze di Sé che nell'Essere Natura germinano affinché queste possano a loro volta costruirsi in quanto Dèi e divenire nell'infinito dei mutamenti. Prima che Era si arricchisca delle Coscienze di Sé che in Essa germinano, vengono poste le basi per il loro divenire in quanto Dèi. Persefone nasce da Zeus, il padre dell'esistente, e si cala nell'oscuro sposando Ade. Non rimane confinata nell'oscuro, emerge dall'oscuro ogni sei mesi. Non è proprietà dell'oscuro, ma alimenta la crescita nell'oscuro: nell'utero, nel seme, nell'uovo, nella cellula per scissione.

Luce e oscuro sono percezioni soggettive di chi dializza quanto percepisce e come lo percepisce mantenendo inalterato il senso con cui percepisce. In realtà l'uno e l'altro sono luce e oscuro nel medesimo tempo. Nell'uno e nell'altro le Coscienze di Sé germinano. Noi siamo Esseri Umani legati alle interpretazioni della ragione e, pertanto, dividiamo e discriminiamo. Proprio perché discriminiamo e dividiamo percepiamo e assistiamo al calarsi di Demetra nell'oscuro sotto forma di Persefone e, in quell'oscuro, alimentare la crescita delle Coscienze di Sé che noi, da questa parte della ragione, vediamo sbocciare in quella che noi definiamo luce.

Sgorga alla luce, per effetto di Persefone, l'Essere Feto che si trasforma in bambino; sgorga alla luce quanto contiene l'uovo quando si schiude; sgorga alla luce la cellula che si separa; sgorga alla luce la gemma uscita dal seme.

----continua al link----

 

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03 giugno 2024

Il Tempio-ospedale di Asclepio nell'Epidauro

Oggi ho lavorato un po' per tradurre la legenda. Non so se i numeri si leggono e non so se tradurrò tutta la legenda, ma già l'immagine può darvi l'idea dell'immensità del complesso. Un vero e proprio ospedale che faceva assistenza ai malati e aveva ben poco col desiderio della miracolistica cristiana.

L'Asklepieion era un Tempio-ospedale in cui venivano curati i malati.

Univa il concetto di "curare alle malattie" col concetto religioso della necessità di agire, per come era possibile, contro i mali.

I sacerdoti del tempio avevano messo a punto varie tecniche e varie pratiche mediche che poco avevano a che fare con la miracolistica anche se i malati, una volta guariti, ritenevano di essere stati miracolati. Le offerte votive per le guarigioni ottenute trovate negli scavi hanno dimostrato il grande numero delle guarigioni che sono avvenute durante i secoli.

Il complesso tempio-ospedale fu distrutto dal romano Silla, il cui unico scopo era quello di fare un bottino immediato e non quello di tentare di capire il funzionamento dell'ospedale, nell'86 a. c. I romani avevano già rotto il patto sacro con gli Dèi. Giunone Moneta aveva detto loro che sarebbero stati ricchi fintanto che avessero fatto le guerre per giustizia, ma, con Silla, Giustizia se ne era già andata via da Roma.

Nel II secolo d. c. il senatore romano Antonino finanziò la ricostruzione e il complesso riprese un certo splendore che durò fino al 426 d. c. quando l'imperatore Teodosio II vietò il finanziamento ai santuari.

Oltre a questo, il sito fu devastato da due terremoti nel 522 e nel 551. Il luogo fu completamente abbandonato e tutto andò in rovina. Nel 1879 iniziarono gli scavi da parte degli archeologi greci scoprendo i santuari gemelli di Asclepio e Apollo Maleatas. Gli scavi, interrotti nel 1928, ripresero fra il 1948 e il 1951 interrotti e ripresi dal 1974 è in corso il recupero e il restauro dell'area e dei reperti.

Le scoperte archeologiche e gli antichi testi che sono rimasti ci trasmettono una narrazione sulla vita degli Antichi diversa da quanto i cristiani, nel loro furore propagandistico, hanno trasmesso.

La distruzione delle antiche testimonianze è avvenuta sia per avidità (Silla) o per furia religiosa cristiana.

Se oggi i popoli possono recuperare una parte del loro passato si deve al fatto che le antiche costruzioni o erano costruite in maniera tale da non poter essere del tutto cancellate, o sono state coperte dal tempo sotto una polvere di oblio che attendeva tempi migliori per essere svelata.

The asklepieion of Epidauros

Legenda:

-1- Theatre (4th/2nd c BC) - Teatro (IV/II sec. a.C.)

-2- Cemetery of Late Antiquity (4th-5th c AD) outside the sacred precinct - Cimitero tardoantico (IV-V sec. dC) esterno all'area sacra.

-3- Hospice (Katagogion) for patients and companions (4th/3rd c BC) - Ospizio (Katagogion) per pazienti e accompagnatori (IV/III sec. a.c.) The NE part was possibly used in Roman times. - La parte NE potrebbe essere stata utilizzata in epoca romana

-4- Bathhouse (3rd c. BC)In use, with modifications during Roman times too. - Stabilimento termale (III sec. a. c.) In uso, con modifiche anche in epoca romana.

-5- Building for celebrating ritual meals (hestiatonon late 4th c. BC) - Edificio per la celebrazione dei pasti rituali (hestiatonon fine IV sec. a.C.) -

-6- Odeum (istalled in the court of the half-ruined hestiatorion in Roman times). - Odeum (installato nella corte dell'hestiatorion semidistrutto in epoca romana - [Silla il saccheggiatore]). L’Odeon era [Odéion, è il nome di diversi edifici coperti della Grecia antica dedicati agli esercizi di canto, alle rappresentazioni musicali, ai concorsi di poesia e di musica. Questi edifici normalmente erano di dimensioni modeste e poggiati su colline o rialzi.]

-7- Propylon (monumental entrance) to the cerimonial hestiatonon (c. 300 BC). It was converted into a temple od Hygeia in Roman times - Propylon (ingresso monumentale) per il cerimoniale hestiatonon (300 aC circa). Fu trasformato in un tempio di Hygeia in epoca romana

-8- Fountain servicing the hestiatonon (3nd/2nd c. BC) - Fontana a servizio dell'hestiatonon (III/II sec. a.c.)

-9- Building for the mystical cult of the Egyptian Gods, that is the local deities Asklepios and Hygeia identified with Osiris and Isis (2nd c. AD) - Edificio destinato al culto mistico delle divinità egizie, cioè delle divinità locali Asclepio e Igea identificate con Osiride e Iside (II sec. d.C.)

-10- Roman buildings (workshops south, stoa with bath north and ancillary spaces east) which created a square in front of the sanctuary of the Egyptian gods and the temple of Hygeia. - Edifici romani (officine a sud, stoà [Una stoa, nell'antica architettura greca, è un passaggio coperto o portico, comunemente per uso pubblico] con terme a nord e spazi accessori a est) che creavano una piazza antistante il santuario delle divinità egizie e il tempio di Igea.

-11- Stadium (5th/3rd c. BC) - Stadio (V/III sec. a.C.).

-12- Temple of Artemis (late 4th c. BC). Deneath the altar and the east part of temple, foundations of an oikos (treasury, temple-shaped edifice used by pilogrims from a foreign city) of the early 4th century BC, - Tempio di Artemide (fine IV sec. a.C.). Sotto l'altare e la parte est del tempio, le fondamenta di un oikos (tesoro, edificio a forma di tempio utilizzato dai pilogri provenienti da una città straniera) dell'inizio del IV secolo a.C.

-13- Oikoi (treasuries) of the early 4th century BC. - Oikoi (tesori) dell'inizio del IV secolo a.C.

-14- Altar of Apollo (6th c. BC). - Altare di Apollo (VI sec. a.C.)

-15- Building for the ancient cult (with catartic water and communion in the divine reparst). In the NW corner a small shrine of Apollo, at the centre an open air altar, around the perimeter a stoa (6th/5th c, BC, with several phases into Roman times). - Edificio per il culto antico (con acqua catartica e comunione nel pasto divino). Nell'angolo NW un piccolo santuario ad Apollo, al centro un altare all'aperto, attorno al perimetro una stoà (VI/V sec. aC, con diverse fasi di epoca romana).

-16- Temple of Asklepios (375 - 370 BC) - Tempio di Asclepio (375 - 370 a.C.)

-17- Tholos (Thymele subterranean dwelling-place-of Asklepios. 360-330 BC) - Tholos (Timele, abitazione sotterranea di Asclepio. 360-330 a.C.)

-18- Enkoimeterion (abaton [dormitory], 4th c, BC) - Enkoimeterion (abaton [dormitorio], IV sec. a.C.) - (L’Enkoimeterion è  il “sogno incubatorio” nella casa-ospedale di Asclepio)

-19- Annexe to the Enkoimetenn (4th c. BC/Roman period) - Annesso all'Enkoimetenn (IV sec. a.C./periodo romano)

-20- Athletes entrance to the Stadium (Palaestra?) - Ingresso degli atleti allo Stadio (Palestra?)

-21- Building of the Roman period (Palaestra?) - Edificio di epoca romana (Palestra?)

-22- Shaft-like cistern (3rd c. BC) - Cisterna a fusto (III sec. a.C.)

-23- Sacred well (6th c. BC, later incorporated in the SE corner of the Abaton) - Pozzo sacro ((VI sec. a.C., successivamente inglobato nell'angolo SE dell'Abaton)

-24- Buildings of the ancient cult (with cathartic bath and ankoineses). Small stoa of the 6th century BC, late phase of the 4th/4th century BC, and bath on the early 4th century BC near the sacred well. The succeeding building of Roman times was called Asklepios' Bath. - Edifici dell'antico culto (con bagno catartico e ankoines). Piccola stoa del VI secolo ac, fase tarda del IV/IV secolo ac e vasca degli inizi del IV secolo ac presso il pozzo sacro. L'edificio successivo di epoca romana fu chiamato Bagno di Asclepio.

-25- Statue-fountain (4th/3rd c. BC). Water brought secretly inside the statue of Asklepios poured from a bowl (phiale) held by the God and was channelled to Asklepios' Bath. - Statua-fontana (IV/III sec. a.C.). L'acqua portata segretamente all'interno della statua di Asclepio veniva versata da una ciotola (phiale) tenuta dal dio e veniva incanalata nel Bagno di Asclepio.

-26- Altar of Asklepios (4th c. BC) - Altare di Asclepio (IV sec. a.C.)

-27- Sacred square - Piazza sacra

-28- Library (2nd c. AD) - Biblioteca (II sec. d.c.)

-29- Temple of Themis (late 4th c. BC) - Tempio di Themis (fine IV sec. a.C.)

-30- Well (6th/5th c. BC) - Pozzo (VI/V sec. a.c.)

-31- Propylaia of the sanctuary (c. 300 BC) - Propilei [ingresso monumentale al santuario] del santuario (300 a.C. circa)

-32- Sacred way (from the city of Epidauro) - Via Sacra (dalla città di Epidauro)

-33- Cistern (3rd c. BC) - Cisterna (III sec. a.C.)

-34- Bath complex (imperial times) - Complesso termale (epoca imperiale)

-35- Bath complex, possibly incorporating a sanctuary of Isis (imperial times) - Complesso termale, forse incorporante un santuario di Iside (epoca imperiale)

-36- Christian basilica of st John the fasting (Nestikos) (5th c. AD) - Basilica cristiana di San Giovanni il Digiunatore (Nestikos) (V sec. d.C.)

-37- Stoa of Kotys (for commercial activity in the sanctuary, 3rd c. BC) - Stoà [Una stoa, nell'antica architettura greca, è un passaggio coperto o portico, comunemente per uso pubblico ] di Kotys [Kotys ( greco antico : Κότυς Kótys ), chiamata anche Kotytto, era una dea tracia la cui festa, la Cotyttia, somigliava a quella della frigia Cibele, ed era celebrata sulle colline con procedimenti tumultuosi e riti orgiastici, soprattutto di notte.
Il culto di Kotys fu apparentemente adottato pubblicamente a Corinto ( c. 425 a.C.), e forse privatamente ad Atene più o meno nello stesso periodo, ed era collegato, come quello di Dioniso, con licenziosa frivolezza. Comprendeva poi una cerimonia battesimale. Kotys veniva spesso venerato durante le cerimonie notturne, associate a una dilagante insobrietà e a comportamenti osceni.
Sembra che il suo culto si sia diffuso anche fino all'Italia e alla Sicilia dorica. Successivamente sculture in rilievo provenienti dalla Tracia la mostrarono come una dea-cacciatrice simile ad Artemide , ma in letteratura fu invece paragonata alla Cibele orientale-greco-romana (Grande Madre degli Dei). ] (per attività commerciale nel santuario, III sec. a.C.) [fonte: wikipedia inglese]

-38- Akoai (from the latin aquae = waters, a bath complex of Roman times) -Akoai (dal latino aquae = acque, complesso termale di epoca romana)

-39- Epidoteion (Hypnos was called Epidotes, i. e. bestower of Goods) - Epidoteion (Hypnos era chiamato Epidotes, cioè donatore di beni)

-40- Sacred fountain (3rd c. BC) - Fontana sacra (III sec. a.C.)

-41- Doric fountain' (3rd c. BC). The aqueduct bringing water from the springs on Mt Kynortion terminated here and at no. 40 - Fontana dorica' (III sec. a.C.). L'acquedotto che portava l'acqua dalle sorgenti del monte Kynortion terminava qui e al n. 40.

-42- Build section of the aqueduct from Kynortion and conduits of various (later) phases of the sanctuary - Una sezione dell'acquedotto di Kynortion e i condotti di varie fasi (successive) del santuario

-43- Bath complex of Late Antiquity - Complesso termale della tarda antichità

-44- Well (5th c. BC) - Pozzo (V sec. a.C.)

-45- Anakeion (Sanctuary of the Anakes = Dioskouroi, 4th c. BC) - Anakeion (Santuario degli Anakes = Dioscuri, IV sec. a.C.)

-46- House of Roman times - Casa di epoca romana

-47- SE section of the perimetric stoa erected around the main sanctuary in the mid-4th c. AD - Sezione SE della stoà perimetrale eretta attorno al santuario principale alla metà del IV sec. Anno domini

-48- Base for a later building (when ground level was higher) - Base per un edificio successivo (quando il livello del suolo era più alto)

-49- Bipartite sanctuary with two addorsed spaces (for heavenly and chthonic cult?, 4th c. BC) - Santuario bipartito con due ambienti addossati (per culto celeste e ctonio?, IV sec. a.C.)

 

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02 giugno 2024

Che cos'è la Patria

La Patria è la società definita dalla nostra Costituzione. Ciò che si contrappone alla nostra Costituzione, quando messo in atto da organi Istituzionali, è tradimento della Patria.

Assistiamo continuamente al tradimento della Patria ogni volta che le Istituzioni, per calcolo o convenienza, sostituiscono i principi Costituzionali con quelli del pederasta in croce e del macellaio di Sodoma e Gomorra.

 

02 giugno 2024

Le donne come sottoumane nel pensiero cristiano

Il pensiero razzista ed emarginante appartiene all'ideologia cristiana.

Emarginare è attività propria del pederasta in croce come indicano i vangeli cristiani.

Può essere velato e nascosto per impedire alle persone di realizzare in che cosa consista l'ideologia cristiana, ma ciò che è stato cristianesimo criminale nel corso della storia, anche se non si permette più che si manifesti nella società, permane nell'ideologia cristiana e questo permanere qualifica l'ideologia cristiana come un'ideologia criminale.

E' sufficiente ricordare la guerra che i cristiani fanno al diritto d'aborto delle donne al fine di trasformarle in "vacche" per fare figli a Dio.

 

02 giugno 2024

L'anima non esiste; le emozioni esistono!

Se si vuole cambiare il modo di vedere il mondo è necessario smetterla col concetto platonico-cristiano di anima e assumere il concetto Pagano di emozione.

 

02 giugno 2024

I bambini nativi USA stuprati dai cristiani

Mi sembrava ovvio. E' il ruolo dei cristiani, della chiesa cattolica nella colonizzazione del mondo. Distruggere la struttura emotiva dei bambini in funzione del loro potere di controllo mediante l'imposizione della dipendenza dal pederasta in croce e al macellaio di Sodoma e Gomorra che giustifica, di fatto l'imposizione militare della fede.

Distruggendo la struttura emotiva, si distrugge la possibilità di riconoscere il valore della cultura rifugiandosi in quell'ignoranza che alimenta l'ideologia del fascismo nella sopraffazione dell'uomo sull'uomo.

L'articolo è dell'Washington Post.

Ogni tanto gli USA scoprono il letame che nascondo sotto il tappeto come se i problemi che hanno non fosse il prodotto di quel letame nascosto e dei problemi sociali irrisolti che si rifiutano di affrontare.

[Fonte: Washington Post]

 

02 giugno 2024

Abbandonare internet

Le persone stanno sui social e tendono ad abbandonare l'web salvo quando ne hanno una forte necessità.

E' il vuoto che sta avanzando.

Comunicazioni brevi, molte foto. E' il modo con cui si perdono le informazioni, il conoscere e la capacità di progettare la propria esistenza convinti che l'attimo presente persista in eterno.

Internet si spegne perché si spengono le persone.

 

02 giugno 2024

I venti di guerra soffiano ancora più forte.

Due notizie in relazione fra loro:

La condanna di Donald Trump dichiarato colpevole di tutti i 34 capi di imputazione e l'ordine di Biden a Kiev di usare le armi americane per bombardare la Russia.

Sono due notizie che arrivano in contemporanea.

Due notizie che dicono, da un lato portare la Nato in guerra e coinvolgere l'Europa nella guerra e, dall'altro lato mettere fuori gioco l'ingestibile Trump che in caso di conflitto le agenzie che determinano la politica militare USA non sarebbero in grado di fermare e di contenere.

Una guerra per essere distruttiva e nello stesso tempo gestibile deve essere contenuta entro limiti. Limiti che gli ebrei, in nome dell'ieologia nazista, hanno già superato con l'appoggio degli USA.

Ho paura che si voglia estendere l'esperimento Gaza a tutta Europa e l'Europa ancora non è diventata consapevole del suo ruolo sociale nel mondo. L'Europa sta vivendo il delirio di una "potenza coloriale" che ormai abita solo nelle sue fantasie.

 

02 giugno 2024

Gli insulti del missionarismo cristiano

Trovo squallido, offensivo ed ingiurioso quando le persone vengono a fare affermazioni aprioristiche cristiane, senza supportarle, solo per ribadire il diritto dei cristiani di trasformare l'uomo in un oggetto di possesso.

In una pagina di filosofia metafisica se si vuole giustificare l'ideologia cristiana di trasformare l'uomo in un oggetto di possesso, si deve citare e argomentare dimostrandone l'utilità sociale (e non per interesse dei cristiani stessi).

Le semplici opinioni, che legittimano lo schiavismo, sono ingiuriose come quelle che giustificano il razzismo, il liberalismo, il creazionismo, il nazionalismo, l'ignoranza culturale, il nazismo o quanto nella storia ha agito per trasformare l'uomo in schiavo: gli Antichi Dèi non lo hanno mai fatto. Anche in presenza di una schiavitù di natura economica, gli Dèi indicavano questa condizione come il "male che andava rimosso". A differenza di Gesù e Paolo di Tarso che elevano la schiavitù quale prodotto della volontà del loro Dio.

 

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01 giugno 2024

Il Presidente del Consiglio: stronza o nazista?

Io non l'avrei mai definita in questo modo, una "stronza", perché ritengo riduttivo conchiudere le azioni di un'Istituzione nella persona che quell'Istituzione gestisce.

Che le scelte del Presidente del Consiglio si inquadrino nell'ideologia fascista e nazista è una cosa che appare ovvia a chiunque ha un minimo di nozioni di filosofia metafisica.

D'altro canto, è lei che sventolava il crocifisso per ingiuriare la nostra Costituzione mettendo un padrone al di sopra dei cittadini.

Però non l'avrei mai qualificata come "stronza"; fascista sì, nemica della patria sì; ma non "stronza".

Io devo prendere atto che il Presidente del Consiglio ha deciso di qualificarsi come "stronza": la stronza!

Se il Presidente del Consiglia ha qualificato sé stesso come "stronza", con quale diritto io, come cittadino non devo riconoscere che Lei è una "stronza"?

Devo prenderne atto: il Presidente del Consiglio italiano è una stronza!

Essere "stronzi", dal mio punto di vista, implica un certo grado di inconsapevolezza nelle proprie azioni. Fare azioni qualificabili come fascisti e nazisti implica una volontà di destabilizzazione Istituzionale che qualifica la persona come "nemica della patria".

Le parole, dette da un'Istituzione, non vanno mai interpretate in maniera ironica.

 

01 giugno 2024

Religione e schiavitù

La Religione Pagana non ha relazioni con la religione cristiana, islamica, ebrea o buddista.

Ogni religione ha la caratteristica di coinvolgere le emozioni delle persone. Questo perché le persone si legano al mondo mediante le loro emozioni, ma da come si veicolano e si indirizzano le emozioni nel mondo si distingue la qualità delle diverse razionalità religiose che si presentano nel mondo.

Le religioni nel mondo sono solo due: la religione che sottomette l'uomo a Dio e alle sue promesse divine; la religione che ritiene Dio o gli Dèi uguali all'uomo nelle relazioni che si costruiscono nell'esistenza.

Detto questo, le religioni si differenziano per rappresentazione formale, razionale, per i loro libri sacri, attraverso i quali si contendono i "fedeli".

Ci sono dei sentimenti emotivi anche nel sottomettere e nella volontà di struprare l'uomo. Lo schiavista e lo stupratore veicolano i loro sentimenti in tale attività e si sentono frustrati e offesi quando tale attività viene impedita impedendo, di fatto, la veicolazione delle loro emozioni.

Le persone vengono educate ad aver compassione dell'aguzzino che si sente frustrato perché imputato di delitto. Le persone si sentono solidali con lo stupratore quando lo stupratore viene imputato di delitto, condannato e perseguitato. Questo perché tutte le religioni, che hanno un'ideologia di possesso dell'uomo, educano le emozioni dell'infanzia ad essere solidali con i grandi delinquenti e a censurare, rivolgendo le loro emozioni contro, coloro che censurano il delitto di stupro, di schiavismo o prevaricazione. Educati ad essere solidali con gli aguzzini perché sono, in realtà, solidali con la loro possibilità di diventare a loro volta stupratori, schiavisti o prevaricatori delle persone che ritengono più deboli.

La Religione Pagana viene aggredita perché mette in discussione il diritto di Bergoglio di fare della "frosciaggine" un elemento ideologico di discriminazione che permette la costruzione di discriminatori funzionali a sottomettere uomini in nome del suo Dio.

Le diverse forma (libri sacri) con cui si presentano le religioni del dominio e del possesso, altro non sono che strumenti mediante i quali contendersi le persone, ridote a bestiame, spingendole alla guerra violenta, gregge contro gregge, in nome della supremazia di un "libro sacro" piuttosto che un altro "libro sacro".

La libertà dell'uomo non ha relazione con la schiavitù dell'uomo.

Lo schiavista è uno schiavista sempre!

E' uno schiavista anche quando oppone un "un gioco più leggero" rispetto ad un "giogo" che appare più pesante. La leggerezza o la pesantezza di una condizione di schiavitù non dipende da una diversa ideologia della schiavitù, ma da una diversa condizione oggettiva e da una diversa consapevolezza degli schiavi la cui reazione limita la violenza della schiavitù imposta loro.

 

01 giugno 2024

La celebrazione del Solstizio d'Estate

Celebrazione del Solstizio d'Estate nel 2012

 

01 giugno 2024

Le celebrazioni della Federazione Pagana

L'annuncio dell'evento

Le celebrazioni della Religione Pagana

Per vedere quali sono le celebrazioni della Federazione Pagana e come la Federazione Pagana onora gli Dèi, potete scorrere questa pagina.

 

01 giugno 2024

Hermes col piccolo Dioniso, statua di Prassitele

La statua di Hermes che porta in braccio il piccolo Dioniso è una statua scolpita da Prassitele nel IV secolo a.c.

La costruzione di questa statua rivela quanto profondo era il culto di Dioniso che assieme al culto orfico si è sviluppato e mantenuto vivo per oltre 1300 anni

 

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La pagina sarà alimentata giorno dopo giorno in base alle possibilità.

Verranno postati tutti i messaggi, tutte le proposte di discussione, nel mese di Giugno 2024.

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Membro fondatore
della Federazione Pagana

Piaz.le Parmesan, 8

30175 Marghera - Venezia

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