Religioni Pagane dell'Europa
Principi religiosi, etici e morali

Claudio Simeoni

La Religione Pagana è la religione di chi vive nelle tempeste della vita.

 

Argomenti di Religione Pagana.

Alla fine del 1997 e l'inizio del 1998 fui sfidato dai radioascoltatori di Radio Gamma 5, dalla quale trasmettevo le idee del Paganesimo in tutto il Veneto, a dimostrare come il sostrato delle Antiche Religioni fosse comune in tutta Europa.

Le Antiche Religioni sono caratterizzate da principi religiosi comuni, principi etici e morali, che vengono veicolati in culture diverse quale prodotto delle specifiche necessità dei singoli popoli.

Il carattere comune è dato DALL'UOMO CHE VIVE NEL MONDO.

Il mondo diventa il teatro del "comportamento eroico" del singolo uomo, del singolo popolo, della singola specie fra tutte le specie dell'Essere Natura.

Il mondo delle Antiche religioni non è un mondo di oggetti muti, ma è un mondo di intelligenze, di Dèi, che chiamano gli Esseri Umani a partecipare al "gioco della vita".

I radioascoltatori di Radio Gamma 5 partivano dal presupposto che tutte le religioni precristiane europee fossero diverse e non unite da una loro forza religiosa comune.

Era da poco tempo che avevo compreso la relazione fra la Stregoneria che praticavo e le Antiche Religioni che venivano definite Paganesimi. Da pochi anni avevo scritto "Il sentiero d'Oro" individuando nelle figure dell'antica Religione di Roma (Italica) l'intelligenza delle Linee di Tensione che legano gli oggetti del mondo e che avevo percepito durante il mio percorso di Stregoneria.

Allora il mio atteggiamento era ancora negativo rispetto alla religione di Grecia Antica. Non ero riuscito a fare il salto psicologico per liberarmi dalla forma che il cristianesimo aveva imposto. Solo più tardi, e un po' alla svolta svelando alcune delle innumerevoli sfaccettature religiose della Teogonia di Esiodo, degli Inni Omerici, delle religioni misteriche, il mio atteggiamento cambiò a mano a mano che la mia ragione si illuminava di nuovi e diversi significati.

Penetrare l'immenso religioso delle Antiche Religioni impone una grande disciplina della propria struttura emotiva. Una disciplina che serve da un lato per frenare l'entusiasmo delle scoperte e delle illuminazioni che dal nostro profondo giungono alla ragione ogni volta che qualcosa di nuovo viene intuito e, dall'altro lato, per mantenere la consapevolezza che, qualunque sia la nostra scoperta o la nostra illuminazione, l'immenso sconosciuto è sempre maggiore di quanto noi possiamo esplorare.

Ogni intuizione e ogni illuminazione del nuovo intuito che viene fagocitato dalla nostra coscienza viene rielaborato dalla nostra ragione che lo riproduce nel mondo come una specie di assoluto. Ciò che noi abbiamo scoperto, per la nostra ragione, è l'assoluto dello scopribile. Ed è in questo modo che noi lo comunichiamo pronti a discuterlo e a sostenerne le ragioni.

Ciò che allora scrissi probabilmente oggi lo scriverei in maniera diversa. Eppure se non avessi scritto quelle intuizioni sulle Antiche Religioni dell'Europa oggi non avrei percorso parte del cammino che, invece, ho percorso.

In queste Antiche Religioni che ho trattato ce né una che appare "anomala" rispetto alle altre, ed è quella che ho, in parte, modificato allo scopo di chiarirne alcuni aspetti. Si tratta della religione degli antichi Hurriti che ho usato come anello di congiunzione fra la religione Egiziana, Sumera, Assira, Hittita, Caldea, Fenicia, ecc. Un sistema religioso che andava dall'Egitto fino alla Siberia e dalla Siberia all'Irlanda attraversando e abbeverandosi al Mediterraneo.

Capire che queste sono religioni europee è piuttosto difficile nella mentalità attuale dei popoli d'Europa. L'ebraismo prima e poi il cristianesimo con l'apporto della tarda filosofia greca hanno operato una rottura netta nel sistema religioso Antico distruggendo l'uomo al centro della vita e sostituendolo col dio padrone a cui l'uomo viene sottomesso: si è passati dall'uomo che vive eroicamente la propria vita all'uomo che eroicamente si sottomette alla volontà del proprio padrone; del dio padrone. La volontà di sottomissione dell'uomo al dio padrone è il senso del genocidio, vantato dalla bibbia, operato dagli ebrei contro i sacerdoti di Baal.

Per questo motivo presi sei sistemi religiosi, da un'enciclopedia delle religioni, piuttosto circoscritti e li commentai in radio.

 

La religione degli antichi Finnici

La religione degli antichi Lettoni

La religione degli antichi Lituani

La religione degli antichi Baschi

La religione degli antichi Magiari

La religione degli antichi Hurriti>

 

La cosa più difficile fu quella di far capire ai radioascoltatori che non esiste il "dio del sole", ma che il Sole è un Dio. Non esiste il "dio del mare", ma che "il Mare è il Dio". Far comprendere che il mondo non è formato da oggetti a cui un "dio" sovrintende, ma che gli oggetti del mondo sono intelligenze, Dèi, che modificano sé stessi adattandosi alle sollecitazioni che dal mondo giungono loro e che, a loro volta, immettono nel mondo fenomeni e sollecitazioni che inducono altri Esseri ad adattarsi e modificarsi. Non un volere di un dio padrone o lo svolgimento di un destino, ma il gioco della vita dove l'azione di ogni soggetto intelligente, ogni DIO, chiama all'azione ogni altro soggetto intelligente: ogni altro DIO!

Nelle spiegazioni della religione Pagana lo sforzo maggiore fu quello di tendere a riportare le persone a pensare il mondo e di interpretare la vita con gli occhi di praticava le antiche religioni e non con le interpretazioni che ne davano i cristiani.

Vale la pena, a questo proposito, di ricordare che tutti i testi che ci tramandano antichi costumi delle religioni dell'Europa, sono tutte elaborazioni dei missionari cristiani il cui unico intento era quello di distruggere le antiche religioni interpretandone i motivi morali e religiosi come prologo alla religione cristiana. Dagli Edda poetici alle saghe di Snorri, all'epopea Kalevala, al De Bello Gothico di Procopio di Cesarea (segretario del generale Bizantino, Belisario) alla Cronaca Prussiana di Simon Grunau, si tratta sempre di scritti cristiani. Scritti cristiani che pur riportando la "forma" delle Antiche religioni ne stuprano la relazione emotiva dei popoli col mondo in cui vivevano per piegarle alla morale e all'etica cristiana.

Come interpretare, ad esempio un passo di Laima che viene spacciata come "una Dea del destino" nelle religioni Baltiche?

"Fuggivo di giorno, fuggivo di notte; non fuggii al comando di Laima: la vita che Laima stabiĺ quella io vissi."

Si interpreta come Laima che stabilisce il destino o come Laima che determina le condizioni nelle quali gli Esseri Umani e gli Esseri della Natura costruiscono le loro sfide nella vita? In altre parole: Laima è la padrona che stabilisce come vivere o Laima è la relazione fra gli Esseri che, date le loro specificità, vivono con coraggio e con onore la loro esistenza? Laima è una padrona o è un potere equilibrante, come Madre Temi, all'interno della vita? A seconda di come interpretiamo diamo una lettura cristiana o una lettura pagana.

Marghera, 30 maggio 2010

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

La Religione Pagana

La Religione Pagana è la religione che riconosce il mondo come un insieme di Dèi. Conduce uomini e società a vivere fra gli Dèi portandoli essi stessi a diventare Dèi.